SBK Doppietta di Rea in Olanda, bella lotta tra le Kawasaki

64 punti tra Rea e Sykes in classifica, caduta per Melandri
SBK | Doppietta di Rea in Olanda, bella lotta tra le Kawasaki
di 30 aprile 2017, 14:50

Questa gara-2 partiva, come gara-1, con una certezza: Rea di nuovo vincitore, e così è stato. Il campione del mondo ha vinto la seconda manche, ma anche questa volta la sua vita non è stata facile. A complicargliela ci ha pensato stavolta il suo compagno di squadra Tom Sykes, che è riuscito ad arrivare secondo ad appena 25 millesimi sotto la bandiera a scacchi. Tom si è dimostrato più combattivo del previsto, al contrario invece di Davies, giunto terzo e lontano dalle Kawasaki a causa di problemi alla gomma anteriore. La gara ha visto ritiri di soli piloti italiani purtroppo, con l’uscita di scena di Savadori, Russo e anche Melandri.

Il via della seconda manche, con la griglia invertita, ha visto ancora una volta la partenza a razzo delle Kawasaki dalla terza fila, mentre dalla prima è scattato bene anche Forés con la Ducati del team Barni. Lo spagnolo non ha potuto concretizzare la fuga grazie anche a Eugene Laverty e alla sua partenza scoppiettante dalla quinta casella. Più in difficoltà, nelle prime battute, Chaz Davies e Marco Melandri.

Dopo sei giri tutto è “tornato alla normalità”, con il ritorno nelle posizioni di testa dei tre inglesi (al comando sempre Rea) dopo i sorpassi su Laverty e Forés. Marco Melandri invece è stato protagonista di un lungo proprio al sesto giro, che l’ha fatto risprofondare al nono posto. Ottima la prestazione di van der Mark con la Yamaha, in rimonta dall’undicesimo posto.

All’ottavo giro è arrivata un’altra batosta per la Ducati dopo quella di ieri: la scivolata e il ritiro di Marco Melandri in uscita dal primo tornantino a sinistra, dovuta probabilmente al fortissimo vento che gli ha fatto perdere l’equilibrio nel cambio marcia. Nessuna conseguenza per il ravennate per fortuna.

Più avanti, Davies non è riuscito a ricucire lo strappo con le Ninja, e si è dovuto concentrare anche sulla difesa del podio dall’idolo di casa van der Mark (protagonista di un’imbarcata paurosa al curvone). Il giro successivo alla stessa curva l’errore l’ha fatto il bicampione del mondo in testa e Sykes ne ha approfittato per dimezzare il distacco.

All’undicesimo passaggio c’è stata la caduta dell’Aprilia del team Milwaukee di Savadori (anche questa per il forte vento). A sei giri dalla fine invece è cominciata l’aspra lotta tra i due compagni-rivali Rea e Sykes, con il #66 molto meno arrendevole del previsto.

L’ultimo giro di lotta non ha visto sorpassi tra i due, ma il photofinish sul traguardo è stato necessario per capire il vincitore: solo 0.025 secondi hanno separato i due alfieri con le verdone, a causa di un’uscita dalla chicane poco felice del vincitore. La classifica finale, dopo Rea Sykes e Davies, vede van der Mark 4° davanti al compagno Lowes (anche lui bravo con la R1), Camier, Torres e Laverty (condizionato da guai di usura gomme e di guidabilità della moto di Noale). Hanno terminato la top ten le due Honda CBR1000RR Fireblade del team Ten Kate, con Hayden 9° e Bradl 10° (il tedesco partiva in prima fila).

La generale vede un ulteriore strappo di Rea dal resto del gruppo: ora il pilota Kawasaki ha addirittura 195 punti, contro i 131 del compagno di squadra e i 111 di Davies. Un dominio totale. Questi sono gli unici che hanno superato i 100 punti, mentre Melandri è quarto, fermo a 97. Nel campionato costruttori la verdona guida davanti alla moto di Borgo Panigale (195 contro 153), mentre la Yamaha si conferma ancora la terza forza.

Il prossimo weekend per la Superbike sarà tra due settimane sul tracciato di Enzo e Dino Ferrari di Imola, tra il 12 e il 14 maggio. Ci si aspetta una ripresa dalle Panigale ufficiali, ma anche qui Rea ha un record positivo di 4 vittorie. Chissà se Davies ripeterà la prestazione magnifica dello scorso anno... solo l’incredibile Imola ce lo dirà.

Fonte immagine: worldsbk.com

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