SBK | Álvaro Bautista lascerà la Ducati a fine anno

SBK
Álvaro Bautista lascerà la Ducati a fine anno

Lo spagnolo, vincitore di quattordici gare sulla Panigale V4 R, cambierà team dopo appena un anno di 09 Agosto 2019, 21:11

E’ dalla tappa di Jerez de la Frontera, a inizio estate, che il confronto tra Bautista e Ducati per il rinnovo del contratto è andato avanti senza sosta e senza esiti positivi, con l’inserimento di Honda nel mix a mescolare ulteriormente le carte. Alla fine, Álvaro ha scelto di rischiare e di puntare su una scommessa differente: il pilota di Toledo lascerà il team Aruba.it e la Ducati, come confermato da Paolo Ciabatti in un video uscito sul sito ufficiale Superbike. La principale controversia pare fosse sullo stipendio, ma forse è scaturita anche dal lato umano: Grace Barroso, fidanzata di Bautista, è in dolce attesa di un bimbo e probabilmente la scelta di rifiutare l’offerta di Borgo Panigale deriva anche da questo.

Simone Battistella, suo manager, era presente quest’oggi al Red Bull Ring per seguire le prove di Andrea Dovizioso (altro suo cliente), e durante la FP2 della Moto3 gli è stato chiesto il futuro del #19. Ai microfoni di Sky Battistella ha risposto così: “Non abbiamo trovato un accordo con Ducati, quindi per il momento non c’è la firma, penso che sia Ducati che noi stiamo parlando con altre strutture nel nostro caso e con altri piloti nel loro. Penso che nel corso dei prossimi giorni, magari la prossima settimana, le idee saranno più chiare”. Alla fine, non abbiamo dovuto attendere oltre per aspettare.

Alla domanda se ci fosse ancora margine per una firma in extremis, il manager ha risposto così: “Finché non si firmano i contratti il margine c’è sempre, anche perché comunque la relazione è ottima fra Ducati e Álvaro, quindi il margine ci può essere sempre. In questo momento la vedo molto difficile poter trovare un accordo, ma mai dire mai. Tecnicamente non ci sono problemi, ma dire che è solo una questione economica sarebbe sbagliato; diciamo che le condizioni generali non sono ancora state trovate per poter firmare un accordo”. Un Álvaro che quindi, a detta del manager, potrebbe non aver ancora selezionato il nuovo team a cui affidarsi.

A dare la notizia della separazione, come detto, è stato Ciabatti ai microfoni del sito WorldSBK.com: "Sfortunatamente la relazione con Álvaro è a un punto fermo perché noi abbiamo fatto una buona offerta per due anni ma a quanto pare ha avuto un’offerta migliore da un altro costruttore, perché alla fine non ha accettato, perciò dobbiamo andare avanti e in un certo senso siamo molto dispiaciuti perché con Álvaro abbiamo iniziato la stagione in una maniera fantastica, come mai prima d’ora. Potenzialmente possiamo ancora vincere il campionato, anche se sembrerebbe molto difficile per il vantaggio che Jonathan Rea su Kawasaki ha. Avevamo pianificato di continuare con lui ma alcune volte non puoi ottenere ciò che vuoi, quindi penseremo a finire la stagione nella maniera migliore possibile con lui e cercheremo un’altra alternativa, nonostante non fosse il nostro piano originale”.

Il direttore sportivo si è espresso anche sull’eventuale sostituto di Bautista, citando un nome sulla bocca di molti: “A essere totalmente onesti, stiamo seguendo ciò che Scott Redding sta facendo nel BSB, ha vinto tante gare e sta guidando il campionato, nonostante sia un rookie della categoria e il BSB corra in tracciati molto peculiari. Non è così facile per un debuttante vincere in piste come Thruxton o Snetterton, quindi penso sia lui il primo della lista”.

Una separazione che lascerà con l’amaro in bocca entrambe le parti in una maniera o nell’altra, con lo spagnolo che abbandona una moto la quale, nei primi quattro round, gli aveva permesso di vincere undici gare consecutive, mentre Ducati molla così il pilota che ha regalato più vittorie alla Panigale che Davies e Melandri nei due anni precedenti messi insieme. C’è adesso da vedere se il vento del mercato piloti abbia portato Álvaro realmente alle porte della Casa dell’Ala Dorata.

Fonte immagine: Twitter / Álvaro Bautista Arce

Condividi