Alessandro Secchi

SEVEN Sarà la volta di Hulk?

Sarà la volta di Hulk?
di 14 ottobre 2016, 18:45

Qualche ora dopo l'ufficialità dell'uscita dalla Force India, è arrivata la conferma della Renault sul segreto di Pulcinella più chiacchierato da una settimana a questa parte: Nico Hulkenberg si accasa in Francia a partire dal 2017.

Qualcuno, qui, dirà "Bella scelta, stanno in fondo alla griglia". Effettivamente, osservando le prestazioni dell'attuale Renault, non è che ci sia da stappare bottiglie di champagne. Ma io non vedrei il bicchiere mezzo vuoto. Ci sono diversi dettagli che, in prospettiva, possono girare a favore del buon Nico.

Punto primo: l'attuale Renault altro non è, lo sappiamo, che quanto rimane della Lotus 2015. E con una vettura vecchia di due anni (e lenta già di suo nella passata stagione) non è che si possano fare miracoli. Solo la Mercedes, portando in pista la W06, farebbe (forse) ancora benino. Questa stagione è servita al team transalpino per rientrare nel giro, non certo per ambire al podio, quindi inutile parlare del futuro basandosi sul presente.

Punto secondo: il 2017 è un'incognita. C'è chi dà già la Mercedes per favorita anche nella prossima stagione: io non ne sarei così sicuro, stante il fatto che se dovesse capitare dovremmo metterci le mani nei capelli. I cambiamenti saranno diversi e, se dovessi puntare su qualcuno, visti i miglioramenti di questo 2016 sceglierei ad occhi chiusi Adrian Newey. La Red Bull, a parità di power unit, darebbe secondo me qualche grattacapo ai tedeschi. Al tempo stesso, Renault stessa avrà dedicato ingenti risorse al suo primo nuovo progetto dopo il rientro nel giro, vista l'inutilità di lavorare sull'attuale monoposto. Sono moderatamente sicuro che per il 2017 i francesi non si faranno trovare impreparati e non lotteranno nei bassifondi della classifica.

Punto terzo: le motivazioni di Nico. Sembrava quasi in gabbia e, ultimamente, anche abbastanza depresso. Che poi, mettendomi nei suoi panni, non è che abbia tutti i torti. Prima rischi di finire in Ferrari e poi resti col cerino in mano. Vai a Le Mans, vinci (in compagnia, certo, ma vinci), e poi torni a mestierare in F1 senza opportunità di rilievo. Ti piacerebbe riprovarci con il WEC, ma Bernie ti piazza Baku tra i maroni e vai a correre nel nulla invece di difendere il titolo.

Non fosse arrivata l'offerta Renault, chissà se non gli sarebbe convenuto prima o poi cambiare aria. In ogni caso sono contento che abbia trovato finalmente un team ufficiale disposto a credere fortemente in lui.

Meglio tardi che mai, si dice, ma a medio termine potrebbe togliersi delle soddisfazioni che, secondo me, merita da tempo.

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