NASCAR | Svelato il programma del double-header di Pocono 2020

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Svelato il programma del double-header di Pocono 2020

Gare più brevi, griglia invertita e tanti eventi in un super weekend per le stock car di 31 Luglio 2019, 10:00

Nella giornata di sabato, in una conferenza stampa a sorpresa, la Nascar e i responsabili del Pocono Raceway hanno annunciato gran parte dei dettagli riguardanti la novità più interessante del calendario 2020 della Cup Series, ovvero le due gare in due giorni sul "Tricky Triangle". Su questo format nei mesi passati c'erano state diverse ipotesi, ma adesso il quadro è più chiaro.

Gare più brevi e inversione della griglia

Effettuare due gare da 400 miglia (come quelle in programma dal 2012 fino a quest'anno, erano da 500 miglia fino al 2011) era obiettivamente impossibile e dunque le due prove saranno più corte, ma non di tanto. Di certo si sa solo che la gara della domenica sarà lunga 350 miglia (140 giri), appena 50 miglia in meno di quanto visto pochi giorni fa. Sulla prima gara, quella del sabato, invece ancora nulla di confermato. Il CEO del Pocono Raceway Nick Igdalsky ha detto: "C'è ancora un po' di indecisione al riguardo. La lunghezza della [prima] gara è ancora provvisoria ad oggi. Noi puntiamo alle 350 miglia, ma potrebbe cambiare qualcosa."

In effetti disputare due gare della stessa lunghezza (probabilmente con le stesse stage e che dunque si presterebbero a strategie "copia e incolla" a distanza di sole 24 ore) non sarebbe una bella presentazione per un evento così innovativo. E dunque, cosa potrebbe bollire in pentola? Una gara più breve da 300 miglia circa, oppure una completa novità come una corsa a tempo? Analizzando la durata delle gare degli ultimi anni a Pocono, 350 miglia si potrebbero correre in 2h30', ma la variabile in stile endurance sarebbe interessante da scoprire.

Non è finita qui però. Le sessioni di qualifica non saranno due, bensì una e valida solo per la prima gara. La griglia di partenza della domenica sarà infatti determinata dall'inversione dei piloti che termineranno gara 1 a pieni giri, seguiti poi da tutte le altre vetture. Ad esempio (anche se le 50 miglia in più possono aver diminuito questo numero), domenica scorsa ben 25 piloti hanno finito nel giro del vincitore e a partire dalla pole position nella seconda gara sarebbe stato Michael McDowell con al suo fianco in prima fila Daniel Suarez mentre Hamlin sarebbe stato costretto a partire dalla 13esima fila. Chase Elliott (finito a muro e ritirato) invece sarebbe dovuto partire dal fondo della griglia insieme a tutti coloro che - come lui - sarebbero obbligati ad utilizzare il muletto per gara 2. Impossibile vincere da così indietro a Pocono? No, Jeff Gordon trionfò nel 2012 scattando dalla 27esima posizione, Kyle Busch lo imitò nel 2018 dal 28° posto.

Il regolamento tecnico

I team, anche su loro stessa richiesta, potranno utilizzare una sola vettura e potranno correre con il muletto nella seconda gara solo - come d'altronde succede in ogni occasione, anche se è sempre solo una formalità burocratica - se autorizzati dalla Nascar, e dunque unicamente in caso di incidente durante il venerdì o il sabato. Sarà invece possibile usare due motori, ma Scott Miller (senior vice president of competition della Nascar) ha detto che, in base alle regole in vigore sulla regimazione dei motori utilizzabili in una stagione, sarà molto improbabile che questo accada e quindi quasi sicuramente una singola unità disputerà tutto il weekend, dalle prove libere alla fine della seconda gara per un totale di ben oltre 700 miglia. Tra le due corse i meccanici potranno però effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria sia alle vetture che ai motori e quindi si potranno riparare eventuali danni e sostituire - ad esempio - le molle delle valvole e altre componenti minori destinate a logorarsi dopo una gara, sempre ammesso che la vettura sia alla fine regolare, dato che prima di gara 2 ci sarà un altro passaggio ai controlli tecnici e le tolleranze ammesse non saranno più larghe rispetto a tutte le altre gare del campionato.

Il programma del weekend

Quello di Pocono del prossimo anno sarà però un super weekend con in pista anche ARCA, Truck e Xfinity Series. Infatti dalla prima gara di Pocono, quella corsa tradizionalmente in giugno, arriverà la Xfinity e dalla seconda, quella di fine luglio, la Truck Series. Non è chiaro invece se la ARCA Series, al centro di una riorganizzazione dopo l'acquisizione da parte della Nascar, correrà qui soltanto in questo weekend oppure vedrà confermate le sue due date sull'ovale della Pennsylvania. Per la cronaca i giornalisti hanno chiesto a Kyle Busch se avesse intenzione di correre un quadruple-header il prossimo anno (e potenzialmente vincere in 48 ore una gara dei Truck, una della Xfinity e due della Cup Series) dopo i due triple-header conquistati a Bristol e la sua risposta è stata positiva, a patto che ci sia in palio per l'impresa - per chiunque la completasse, ma i candidati alla fine sono solo lui e Ross Chastain - un sostanziale bonus economico (ha buttato lì la cifra di 50'000$) aggiuntivo.

I quattro giorni di attività in pista saranno così suddivisi:

Giovedì 25 giugno:

ARCA Series: prove libere, qualifiche e gara (80 giri per 200 miglia)

Venerdì 26 giugno:

Cup Series: prove libere (unica sessione da 80')

Truck Series: prove libere (unica sessione da 80') e qualifiche

Cup Series: qualifiche e definizione griglia di partenza per gara 1

Sabato 27 giugno:

Xfinity Series: prove libere (unica sessione da 80')

Truck Series: gara (80 giri per 200 miglia, dunque ben 20 giri/50 miglia in più rispetto alle corse recenti)

Cup Series: gara 1 (distanza ancora da ufficializzare, comunque non più di 140 giri/350 miglia)

Domenica 28 giugno:

Xfinity Series: qualifiche e gara (90 giri per 225 miglia, dunque 10 giri/25 miglia in meno rispetto alle edizioni precedenti)

Cup Series: gara 2 (140 giri/350 miglia) con griglia di partenza definita dall'inversione dei piloti arrivati a pieni giri

Qui il comunicato ufficiale della Nascar

Immagine: 877stockcar.com

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