MXGP | Tim Gajser vince anche a Lommel e vede il titolo

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Tim Gajser vince anche a Lommel e vede il titolo

Due secondi posti sono sufficienti allo sloveno, che a Imola potrà chiudere i giochi di 04 Agosto 2019, 18:21

In una stagione assolutamente trionfale della MXGP, a Tim Gajser mancava ancora la "vittoria senza vittorie" e oggi è arrivata. Lo sloveno ha conquistato il Gran Premio del Belgio a Lommel piazzandosi secondo in entrambe le manche e mettendo anche fine ad un autentico tabù: il dominatore del mondiale 2019 infatti non era mai salito sul podio in questa gara, non essendo mai stato uno specialista dei fondi sabbiosi, ma in questo 2019 in cui tutto riesce bene a Gajser, nessuna pista sembra avere segreti per l'asso della Honda. Un successo che avvicina ulteriormente "Tiga" al terzo iride, che nel prossimo round di Imola sarà davvero una formalità.

Le vittorie di manche sono andate a Romain Febvre e Max Anstie. Grande rammarico soprattutto per il pilota britannico, vincitore della gara di qualifica del sabato e dominatore di gara-2 nonostante una caduta. Un altro tonfo, ben più pesante, ha infatti costretto la KTM #99 al ritiro in gara-1 già nel corso del primo giro, confermando di fatto la proverbiale incostanza del figlio d'arte. Caduto a sette minuti dallo scadere del tempo in gara-2, Anstie ha recuperato come una furia su Gajser ad un ritmo di 4-5 secondi più veloce ad ogni passaggio, conquistando ugualmente il successo di manche.

Febvre, vincitore di gara-1 in maniera piuttosto netta, è rimasto nelle immediate retrovie alla partenza della seconda manche e non è riuscito a recuperare fino alle battute finali, quando è risalito in quarta piazza. Risultato insufficiente ai fini del Gran Premio, sfuggito al francese della Yamaha per un solo punto.

Sul terzo gradino del podio Glenn Coldenhoff, autore di un analogo piazzamento in entrambe le gare. L'olandese ha di fatto salvato il risultato del team Standing Construct, poiché Anstie non è riuscito ad andare oltre un settimo assoluto visto il ritiro di gara-1. Quarto Jeremy Seewer, che è riuscito a rinviare la festa iridata di Gajser nonostante una giornata non troppo esaltante: lo svizzero si è classificato quarto e quinto, perdendo solo dieci punti dei 23 ancora a disposizione per mantenere i giochi aperti.

Quinto Jeremy van Horebeek, fresco di convocazione da parte del Belgio per il Motocross delle Nazioni insieme a Kevin Strijbos e Jago Geerts. Per il pilota del team Motoblouz Honda è sfumato il podio di gara-2 a causa di una caduta a poco meno di quattro minuti dal termine, quando si trovava terzo. Sesto assoluto Arminas Jasikonis, che con l'Husqvarna ha incassato 28 punti contro i 24 del compagno di squadra Pauls Jonass, ottavo.

Top ten per Ivo Monticelli, nono grazie ad un 11° e ad un ottavo di manche, davanti ad un deludente Gautier Paulin. Sempre veloce sui terreni morbidi, il transalpino si è dovuto accontentare di un nono e di un decimo posto. Giornata da dimenticare per tutto il team Wilvo Yamaha, con Arnaud Tonus addirittura 11° assoluto (quinto e 14° di manche).

Dall'alto dei suoi 187 punti di vantaggio (626 a 439), Gajser potrà permettersi di perdere fino a 37 lunghezze su Seewer nel prossimo Gran Premio d'Italia a Imola e fregiarsi ugualmente del titolo. Ciò significa che in caso di doppietta dell'elvetico, allo sloveno basterebbe almeno un ottavo posto di manche. Terzo sempre Paulin a 402 punti, mentre Tonus segue a 396. Leggermente più aperto il campionato costruttori, con Honda a 635 punti davanti a Yamaha con 578 e a KTM con 572.

L'appuntamento presso l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, in riva al Santerno, è tra due settimane.

Gara-1
Gara-2

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