MXGP Pietramurata ci ha detto che...

Herlings vs Cairoli, il mondiale è entrato nel vivo di 10 aprile 2018, 11:00
MXGP | Pietramurata ci ha detto che...

La gara di Pietramurata doveva essere un viatico importante per la stagione della MXGP, soprattutto dopo il "pareggio" in classifica tra Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings, e così è stato. La vittoria dell'olandese davanti al pubblico italiano ha indirizzato, anche se in maniera lieve, il campionato verso il numero 84 della KTM.

Herlings, al terzo successo stagionale, ha dato un'importante dimostrazione di forza già dalle prime prove del sabato. La capacità di trovare da subito il set-up ideale, unita alla forza sul giro secco, hanno fatto la differenza nel week-end. Dal vivo era impressionante osservare Jeffrey nell'ultimo settore del circuito del Ciclamino, dove riusciva a fare una differenza sostanziale, soprattutto nelle traiettorie, rispetto ai suoi avversari.

Di contro il nostro Antonio Cairoli non ha mai dato la sensazione di essere a proprio agio durante le due giornate di gara. L'italiano è comunque riuscito a salire sul podio, portando a casa un terzo posto importante in ottica campionato. I 10 punti che ora lo separano da Herlings in campionato sono poca cosa, tenendo conto delle tante gare che ancora ci sono in calendario e di un punto di forza che Cairoli ha dimostrato di avere a differenza degli altri protagonisti, cioè la regolarità nei risultati. La sfida con Jeffrey è ufficialmente entrata nel vivo e ci sarà sicuramente da divertirsi.

Chi spera di entrare in questa sfida è Tim Gajser. Abbiamo già detto a più riprese che lo sloveno è l'unico, per capacità sua e del team, in grado di lottare alla pari contro i due alfieri della KTM. Lo stesso Tim ha detto di stare meglio, dopo l'infortunio alla mandibola patito a Mantova. Il suo team manager, Giacomo Gariboldi, ha confermato la voglia di Gajser di tornare al vertice e di portare la Honda in lotta contro le moto austriache per interrompere un dominio che in questo inizio di stagione ha assunto contorni clamorosi. La sensazione è che Gajser, passo dopo passo, sia vicino ad un buon livello di forma e i 29 punti raccolti in Italia ne sono la dimostrazione. Vedendola dal vivo la Honda 450 sembra essere la moto migliore del lotto.

Una conferma è arrivata da Clement Desalle, ottimo secondo e ancora una volta il "primo degli altri". Il belga e la sua Kawasaki sono una certezza lì davanti, non sempre in grado di lottare per la vittoria ma comunque molto competitivi. Le coperture Dunlop sui fondi sabbiosi si comportano parecchio bene e Desalle riesce spesso e volentieri a raccogliere dei risultati positivi.

Le Yamaha e le Husqvarna ufficiali sono un passo indietro rispetto a quelli citati sopra, solo la forma fisica ancora non ottimale di Gajser permette ai vari Febvre, Van Horebeek, Paulin e Anstie di arrivare davanti in qualche occasione. Il campione del mondo 2015 non riesce a trovare la condizione psicologica del suo anno mondiale, mentre Paulin su diversi circuiti è il "solito" incompiuto. Anstie "paga" l'infortunio della gara spagnola che non gli ha permesso di prendere il via nell'ultimo GP. Una volta recuperato, tuttavia, Anstie potrebbe rivelarsi un "crack" molto interessante.

Una menzione speciale per Arminas Jasikonis. Il ragazzone lituano non ha vissuto un week-end fortunato a causa di qualche problema di set-up iniziale e di un inconveniente tecnico durante la seconda manche. Detto questo, grazie alla struttura del team RedMoto Assomotor gestita in maniera magistrale da Alfredo Bevilacqua, Jasikonis può puntare ad essere nel corso della stagione il primo dei "privati" con una certa costanza, puntando anche in qualche occasione importante a salire sul podio.

La MXGP tornerà in pista il prossimo 15 aprile in Portogallo, sul circuito di Agueda.

Immagine copertina: mxgp.com

Iscriviti al nostro Gruppo Facebook per commentare questo e gli altri nostri articoli


-->

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.