MXGP | GP Trentino: Gajser batte Cairoli in una sfida epica

MXGP GP Trentino: Gajser batte Cairoli in una sfida epica

Doppietta per lo sloveno, il siciliano è due volte secondo. Il mondiale si infiamma di 08 Aprile 2019, 10:06

Il mondiale MXGP si è letteralmente infiammato con il Gran Premio del Trentino, che a Pietramurata ha proposto due manche dal ritmo molto sostenuto. Tra Tim Gajser e Antonio Cairoli è andato in scena un duello strepitoso, con una gara-1 servita come antipasto alla battaglia sviluppatasi nella frazione conclusiva. Lo sloveno della Honda è uscito vincitore in entrambe le corse, recuperando sei punti iridati all'italiano della KTM, giunto due volte secondo.

In gara-1 il siciliano ha comandato le operazioni fino a circa tre minuti dallo scadere del tempo, dunque Gajser è passato all'attacco prendendosi la prima posizione proprio nella curva dove si erano assiepati i suoi tanti tifosi. Cairoli ha potuto solo abbozzare una contromossa ma si è dovuto arrendere, tagliando il traguardo con un secondo netto di distacco. Copione inverso in gara-2: Gajser tenta la fuga nella prima parte della distanza, Cairoli gli resta in scia e ad una decina di minuti dal termine affonda l'attacco; la risposta di Gajser, ai -4, è propiziata da una bandiera gialla rispettata in maniera leggermente diversa dai due contendenti, con il pilota della Honda che riesce comunque a darsi uno slancio migliore per superare l'avversario. Cairoli non si dà per vinto e a tempo scaduto ritorna davanti, ma poche curve dopo incappa in una pesante caduta che chiude il duello. Gajser vince ancora, Cairoli si rialza e termina secondo.

Anche ad Arco di Trento, gli altri protagonisti hanno avuto un ruolo marginale. Terzo gradino del podio per Gautier Paulin, due volte terzo di manche ma rispettivamente a 54 e 53 secondi dal vincitore, quarto il suo compagno di squadra Arnaud Tonus (4-4). Con un Jeremy Seewer che ancora deve prendere le misure alla Yamaha ufficiale di Michele Rinaldi, sono i piloti del team Wilvo a tenere alto il nome della Casa di Iwata.

Eccezionale il quinto posto finale di Ivo Monticelli, quinto in gara-1 e sesto in gara-2. Il marchigiano ha ribadito l'ottimo stato di forma già mostrato la scorsa settimana a Valkenswaard, quando però non era riuscito a concretizzare con i punti la sua velocità in pista. Per il pilota del team Standing Construct, in sella ad una KTM, è il miglior risultato della carriera nel mondiale. Colori italiani in grande evidenza anche grazie ad Alessandro Lupino, setitmo con la Kawasaki del team Gebben a seguito di un sesto e un decimo posto di manche. Tra i due azzurri si è piazzato Arminas Jasikonis, che ha portato a casa altri punti importanti per l'Husqvarna. Shaun Simpson, Glenn Coldenhoff e il già citato Seewer hanno chiuso la top ten di giornata. Tre punti anche per Samuele Bernardini, 18° in gara-2 dopo un'ottima partenza, mentre le wildcard Davide de Bortoli, Davide Bonini e Gianluca di Marziantonio sono rimasti a quota zero.

Giornata molto difficile, in ottica campionato, per Jeremy van Horebeek e Clément Desalle. I due belgi hanno portato a termine la prima manche in decima e 12esima posizione rispettivamente, mentre nella seconda sono stati costretti al ritiro.

Grazie al doppio successo trentino, Gajser si è riportato a -16 da Cairoli in classifica di campionato. La classifica "parallela", quella per il terzo posto, vede Paulin a 142 punti contro i 120 di Jasikonis, mentre van Horebeek e Desalle sono scivolati quinto e sesto con 113 e 112 punti. Tra i costruttori KTM guida con 191 punti e Honda insegue a 177.

Lo spostamento dei due Gran Premi cinesi ha creato un buco di un mese nel calendario, pertanto il prossimo appuntamento è previsto per il 12 maggio con il Gran Premio di Lombardia, che sancirà il ritorno di Mantova nel mondiale dopo tre anni. Sulla pista intitolata a Tazio Nuvolari dovrebbero tornare in gara sia Jeffrey Herlings che Romain Febvre.

Classifica gara-1
Classifica gara-2

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