MXGP | GP Lettonia: vince Gajser, infortunio per Herlings e Cairoli

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GP Lettonia: vince Gajser, infortunio per Herlings e Cairoli

L'olandese vince gara-1 con una caviglia fratturata, l'italiano si lussa una spalla in gara-2 di 17 Giugno 2019, 17:42

Il Gran Premio di Lettonia potrebbe avere dato una svolta decisiva al mondiale MXGP 2019. Tim Gajser ha vinto, non senza fatica, la sua quarta gara consecutiva, ma soprattutto è arrivato un infortunio che potrebbe compromettere la stagione di Antonio Cairoli. Il siciliano, terzo in gara-1, è caduto nel primo giro di gara-2 lussandosi la spalla destra, incidente che rischia di avere un serio riflesso sul Gran Premio di Germania che si svolgerà già domenica prossima.

Sulla sabbia di Kegums era molto atteso anche Jeffrey Herlings, il quale non si è fatto attendere. L'olandese ha conquistato la vittoria di gara-1 proprio sul filo di lana, ma la cosa più sconcertante è che sia riuscito nell'impresa con la caviglia destra fratturata. La KTM #84 infatti è finita al suolo durante il giro di schieramento e Arminas Jasikonis non è riuscito ad evitare il campione del mondo, colpendolo sul piede già infortunato in inverno. Fortunatamente l'Husqvarna #27 non ha colpito l'arto per intero ma solo la caviglia, che tuttavia ha impedito a Herlings di prendere parte a gara-2. Si attendono decisioni da parte del fenomeno olandese per quanto riguarda i prossimi Gran Premi.

Per Gajser si preannunciava un weekend difficile e tutto sommato, nonostante la vittoria, così è stato. Dopo il brutto volo nella manche di qualifica del sabato, il leader del mondiale ha corso gara-1 in difesa terminando solo quinto, ma il successo in volata di gara-2 gli ha consentito di portare comunque a casa il 20° Gran Premio in carriera. A consegnare la vittoria al pilota Honda è stato il crollo di Arnaud Tonus negli ultimi giri di gara-2: lo svizzero è stato protagonista di un altro weekend eccezionale, chiudendo secondo e quarto, ma il sorpasso subito da Romain Febvre negli ultimi minuti della seconda manche è stato decisivo.

Nota di merito anche per il francese, che ha corso al 110% delle sue possibilità prendendo diversi rischi. Dopo il quarto posto di gara-1, in gara-2 l'iridato 2015 si è prodotto in un grande forcing finale arrivando addirittura ad impensierire il successo di Gajser. Il secondo posto di manche gli ha permesso di salire anche sul secondo gradino del podio, con gli stessi punti di Gajser e Tonus, per via della discriminante del risultato di gara-2.

Quarto posto finale per Jeremy Seewer, autore dell'holeshot in gara-2 e leader della frazione per larghi tratti. Continua l'ottimo periodo di forma dei piloti Yamaha, con Gautier Paulin unica eccezione dovuta anche alla pesante caduta in cui è incappato la scorsa settimana in Russia: settimo posto per il francese, ottavo e 11° di manche. Segnali di ripresa, invece, per Jeremy van Horebeek e la privatissima Honda del team Motoblouz, con un quinto posto (7-5).

Dopo l'infortunio accusato da Alessandro Lupino, Ivo Monticelli è l'unico italiano rimasto in griglia oltre a Cairoli. Il pilota della KTM-Standing Construct ha ben figurato sulla sabbia amica conquistando due decimi posti, nono assoluto davanti al più quotato compagno di squadra Max Anstie. Weekend sfortunato per il duo baltico del team Husqvarna: Jasikonis ha concluso gara-2 al settimo posto dopo essere stato costretto al ritiro in gara-1 da un problema meccanico, mentre Pauls Jonass è caduto violentemente in gara-1 dopo uno scontro con Jonathan Bengtsson procurandosi un vistoso taglio al volto ma concludendo eroicamente sesto in gara-2.

In classifica generale, Gajser ha ora 391 contro i 358 dell'acciaccato Cairoli e può contare un calendario che d'ora in poi proporrà prevalentemente i fondi duri che finora lo hanno visto eccellere. Seewer si è preso la terza posizione con due lunghezze su Paulin, ma deve prestare attenzione al recupero di Tonus che ora si trova a -10. La vittoria di Herlings in gara-1 ha tenuto a galla KTM in classifica costruttori, con Honda in vantaggio di soli cinque punti.

Il decimo round della stagione 2019 porterà la MXGP nella ex-Germania dell'Est, sulla storica pista di Teutschenthal che ha visto Cairoli vincitore in ben cinque occasioni, mentre Gajser si è imposto solo nel 2015 in MX2.

Immagine copertina: mxgp.com

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