MXGP | Doppietta di Antonio Cairoli in Argentina

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Doppietta di Antonio Cairoli in Argentina

Senza Herlings, il siciliano domina. Gajser secondo, eroico van Horebeek terzo di 03 Marzo 2019, 22:02

Il mondiale MXGP, orfano del campione in carica Jeffrey Herlings, è iniziato in Argentina sotto il segno di Antonio Cairoli. Sul tracciato di Neuquén, che per il quinto anno consecutivo ha ospitato un Gran Premio iridato, il siciliano della KTM ha conquistato una repentina doppietta cominciando il mondiale 2019 nel migliore dei modi. Totalmente indolore il problema meccanico che lo ha costretto al ritiro ieri nella gara di qualifica, poiché Cairoli si è disimpegnato benissimo in entrambe le partenze dal cancelletto #28.

Nella prima manche al nove volte iridato è bastato un solo giro per portarsi al comando, mentre nella seconda ha controllato le sfuriate iniziali di Romain Febvre e Tim Gajser per poi prendersi la prima posizione. Il francese e lo sloveno, indicati come in grande stato di forma prima del weekend argentino, sono effettivamente riusciti a dare filo da torcere a Cairoli, ma quando la KTM #222 ha deciso di cambiare passo non ce n'è stato più per nessuno.

Febvre e Gajser hanno dato grande spettacolo in entrambe le gare. Il duello di gara-1 si è risolto con lo sloveno, in rimonta dopo una cattiva partenza, vincente e dunque secondo al traguardo, mentre in gara-2 è stato il pilota della Yamaha a comandare le operazioni nei primi minuti dopo un'eccezionale sorpasso sulla Honda #243; dopo avere perso due posizioni in poche curve, Febvre ha mantenuto la terza fino alla pesante caduta che lo ha estromesso dalla manche conclusiva. Confermate, comunque, le buone sensazioni riguardanti i due principali avversari di Cairoli, con l'iridato 2015 apparso però un passo indietro rispetto a colui che lo ha succeduto nell'albo d'oro della MXGP, in attesa di novità sulle sue condizioni fisiche in seguito alla caduta di gara-2.

Sul podio, insieme a Cairoli due volte primo e Gajser due volte secondo, è salito un eroico Jeremy van Horebeek. Il belga, lasciato a piedi da Yamaha a fine 2018 e ritrovatosi senza una sella per la nuova stagione, ha firmato un accordo con il team SR Motoblouz appena un mese fa, dopo avere partecipato all'Enduropale du Touquet, concludendo subito al terzo posto assoluto sulla CRF privata. Con un sesto e un terzo di manche, van Horebeek ha preceduto il connazionale Clément Desalle, quarto e sesto dopo essere caduto alla prima curva di gara-2. Debutto non scintillante per la nuova Kawasaki, con l'altro pilota ufficiale Julien Lieber solo 11°.

Quinto Gautier Paulin, caduto a sua volta all'inizio della seconda manche, sulla Yamaha del team Wilvo. Alle spalle del francese ha concluso Arminas Jasikonis, due volte ottavo al debutto sull'Husqvarna ufficiale, poi i britannici Tommy Searle e Shaun Simpson; nono Jeremy Seewer, sostituto di van Horebeek sulla seconda Yamaha ufficiale, decimo un Pauls Jonass poco in vista all'esordio nella classe regina. 14esima piazza per Alessandro Lupino, 12° in gara-1 e 13° in gara-2, 17° Ivo Monticelli (15° e 16° di manche).

Con Cairoli a punteggio pieno e Gajser distante sei lunghezze, la MXGP si appresta ora a tornare in Europa per affrontare il Gran Premio di Gran Bretagna, il prossimo 24 marzo. Per l'ottava volta consecutiva, la gara britannica si svolgerà sul circuito di Matterley Basin.

Classifica gara-1
Classifica gara-2


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