MXGP | Diramata la prima bozza di calendario 2020

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Diramata la prima bozza di calendario 2020

Due Gran Premi in Italia, il Nazioni a Ernée. Si torna in Spagna, Svizzera e Finlandia di 09 Luglio 2019, 16:46

Nella giornata di oggi è stata diramata la prima bozza del calendario 2020 della MXGP. Questa prima schedule prevede ben 20 Gran Premi per un totale di 40 manche, a cui si aggiunge il Motocross delle Nazioni che per la terza volta si correrà sulla pista francese di Ernée.

Anche questa volta, Youthstream ha proposto un'apertura a fine febbraio già saltata quest'anno. Nulla si sa riguardo questo Gran Premio, né il Paese né ovviamente la pista, ma è molto probabile che si tratti di una trasferta extraeuropea. Seguirà il Gran Premio d'Argentina, che a Neuquén registra sempre un grande afflusso di pubblico, l'8 marzo.

Sarà poi il momento delle gare europee. Il 22 marzo si correrà in Olanda su una pista ancora da decidere, probabilmente un ballottaggio tra Valkenswaard e Assen, dunque verrà il Gran Premio del Trentino sul tracciato di Pietramurata: il primo appuntamento da non perdere per gli appassionati italiani sarà il 5 aprile.

Il 19 aprile, dopo un anno di stop, si tornerà in Spagna su un'altra pista da assegnare. Nel 2018 il mondiale motocross aveva visitato per la prima volta il tracciato di Redsand, quello che di fatto è costato la stagione 2019 a Jeffrey Herlings lo scorso gennaio. Nella penisola iberica si terrà il primo back-to-back del campionato, con il Gran Premio del Portogallo previsto per il 26 aprile sulla terra rossa di Águeda.

A maggio il Circus del tassello si sposterà verso nord: Lettonia, Russia (di nuovo sulla tanto discussa pista di Orlyonok) e Germania per il primo triple header della stagione. Il 7 giugno si tornerà nella splendida cornice di Saint Jean d'Angély in Francia, prima del secondo Gran Premio italiano a Imola previsto per il 14 giugno: per il terzo anno consecutivo l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà la MXGP, peraltro utilizzando una terza "zona" di calendario differente rispetto alle prime due edizioni (30 settembre 2018 e 18 agosto 2019).

Anticipata di una settimana la trasvolata asiatica, che nel 2020 comprenderà tre gare. Riproposti i due Gran Premi in Indonesia, con il primo su una pista da decidere e il secondo nella confermata Semarang, seguiti dal Gran Premio di Cina sul tracciato di Shanghai che chiuderà il mondiale 2019 il prossimo 15 settembre.

Al ritorno in Europa la MXGP affronterà due classicissime come Loket e Lommel, a cavallo tra luglio e agosto, prima dell'ampiamente annunciato ritorno del Gran Premio di Svizzera a Frauenfeld nel weekend di Ferragosto. Il secondo triple header del campionato vedrà poi il Gran Premio di Svezia a Uddevalla e il ritorno della Finlandia al Kymi Ring, la stessa location che quasi sicuramente ospiterà anche il Motomondiale.

La chiusura del mondiale 2020 si terrà in Turchia, ad Afyonkarahisar. Una scelta che non può che far storcere il naso, essendo quello anatolico un Gran Premio molto distante dalle sedi delle squadre e quindi spesso disertato dalla maggior parte dei privati, peraltro in una location non certo storica per il motocross. Ad ogni modo, il tour de force del tassello si chiuderà il 13 settembre dopo avere corso 40 manche in sei mesi e mezzo.

Il Motocross delle Nazioni si disputerà invece ad Ernée, in Francia, il 27 settembre. La pista della Loira ospiterà la kermesse a squadre per la terza volta in 15 anni, dopo l'edizione 2005 dominata dagli statunitensi e quella del 2015 nella quale, invece, a trionfare furono i piloti di casa.

Ecco il calendario provvisorio riassuntivo della stagione 2020:

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Immagine copertina: mxgp.com

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