MXGP Cairoli domina a Riola Sardo negli Internazionali d'Italia

Avvio convincente del siciliano. Prado impressiona, Herlings di nuovo infortunato
MXGP | Cairoli domina a Riola Sardo negli Internazionali d'Italia
di 28 Gennaio 2019, 09:45

La stagione europea del motocross ha preso ufficialmente il via ieri a Riola Sardo, con la prima prova degli Internazionali d'Italia. Su una delle sue piste preferite, tappa fissa del campionato del 2013 e su cui ha perso solo una volta nel 2015, Antonio Cairoli ha dettato nuovamente legge imponendosi sia nella gara riservata alle 450cc sia nella Supercampione. Il siciliano ha avuto ragione di tutti i principali avversari del mondiale, eccezion fatta per Jeffrey Herlings che si è infortunato ad un piede in settimana. Incerti i tempi di recupero del campione del mondo MXGP, che quasi sicuramente salterà l'appuntamento di Mantova tra due settimane con l'obiettivo di correre l'apertura mondiale in Argentina.

Un Cairoli che ha avuto vita abbastanza facile sulla sabbia sarda, uno dei suoi luoghi di allenamento prediletti. Nella manche della MX1 ha lasciato sfogare Tim Gajser e la Honda per metà distanza e poi è passato all'attacco, ha preso il comando e ha salutato tutti vincendo con 11 secondi su Romain Febvre, che a sua volta ha avuto ragione dell'alfiere Honda. Buone impressioni per lo sloveno, capace comunque di conquistare un'importante pole position davanti a Cairoli. Quarto ha concluso Gautier Paulin, da quest'anno in forza al team Wilvo su una Yamaha, mentre alle sue spalle si è piazzato Arminas Jasikonis al debutto con l'Husqvarna. Anche il lituano ha dato il meglio di sé sul giro secco della mattinata, stampando il terzo crono. Buon settimo Ivo Monticelli sulla KTM del team Standing Construct, preceduto da Tanel Leok.

Se nella MX1 aveva dato respiro ai suoi avversari, nella finale comprendente anche i migliori piloti della MX2 Cairoli non ha lasciato scampo. In testa dalla partenza all'arrivo, il nove volte iridato ha rifilato 18 secondi a Gajser in 16 giri, mentre lo sloveno ha impiegato quasi tutto il tempo a disposizione per avere ragione del pilota che più di tutti ha impressionato in Sardegna: Jorge Prado, campione del mondo della MX2 e compagno di squadra di Cairoli sotto la tenda di Claudio de Carli, ha dominato la manche riservata alle 250cc per poi mettersi in grande evidenza anche tra i grandi. Lo spagnolo ha occupato la seconda posizione fino a tre giri dalla fine, quando Gajser lo ha scavalcato approfittando anche di qualche doppiaggio. Il galiziano, classe 2001, ha occupato il gradino più basso del podio precedendo Paulin e Febvre, quest'ultimo molto attardato dopo un grande rischio in partenza che lo ha costretto a rimontare dal 14° posto. Sesto Monticelli davanti alla seconda MX2 in classifica, la Honda ufficiale dell'australiano Mitchell Evans, quindi Leok e le Yamaha 250cc di Ben Watson e Maxime Renaux. Ritiro dopo poche tornate per Alessandro Lupino, solo ottavo nella gara MX1, e per Jasikonis.

Prado aveva già lasciato tutti a bocca aperta nella gara delle 250cc, imponendo un distacco di 25 secondi in 16 tornate al danese dell'Husqvarna Mikkel Haarup. Ottima la terza posizione di Mattia Guadagnini, in sella ad un'altra Husqvarna gestita dal team di Corrado Maddii, mentre è rimasto più in ombra Michele Cervellin, quinto sulla Yamaha. Gara da cancellare per le Honda ufficiali, con Evans settimo mentre Calvin Vlaanderen e Zachary Pichon si sono ritirati.

La rivincita non tarderà ad arrivare: l'appuntamento è per il prossimo fine settimana sul circuito di Ottobiano.

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