Motomondiale | Presentato il team Petronas Yamaha SIC

MOTOMONDIALE Presentato il team Petronas Yamaha SIC

Il nuovo team clienti Yamaha presenta le proprie formazioni per MotoGP, Moto2 e Moto3 di 29 Gennaio 2019, 09:15

In attesa della presentazione del nuovo team Monster Yamaha prevista per il 4 febbraio, ieri è stato il turno del neonato Petronas Sepang International Circuit Team, che si è presentato proprio nella “patria” della squadra, in altre parole la capitale malese Kuala Lumpur. Qui, l’ex-campione del mondo Moto2 Franco Morbidelli e il rookie Fabio Quartararo hanno “incontrato” i loro nuovi bolidi, le M1 che i due piloti utilizzeranno per la stagione 2019; il primo su una moto molto vicina tecnicamente alle ufficiali, il secondo sulla moto 2018.

C’è stata la presentazione anche delle divisioni del team nelle classi Moto2 e Moto3: nella classe di mezzo il malese Khairul Idham Pawi correrà da solo col compito di fare esperienza col nuovo motore tre cilindri Triumph, mentre in Moto3 John McPhee e Ayumu Sasaki correranno con le Honda NSF250RW in un’annata che si preannuncia molto incerta per la classe leggera.

Il team principal del Petronas Yamaha Team, Razlan Razali, ha detto questo nell’esordire con la presentazione: “È un grande momento per lo sport malese e per il nostro motociclismo. Solo pochi anni fa abbiamo iniziato a competere nelle classi minori e l’opportunità di correre in MotoGP era imperdibile. Il futuro è adesso”. Il capo della struttura ha poi proseguito nominando il primo pilota malese apparso in MotoGP: “Il nostro obiettivo è far crescere i giovani come Hafiz Syahrin. La creazione di un team MotoGP è la realizzazione di un sogno e di una visione iniziata con la collaborazione con Yamaha come appoggio tecnico e scegliendo Franco Morbidelli, il miglior rookie della stagione, come primo pilota. Tre grandi nomi: Petronas, Yamaha e SRT uniti a piloti di differenti nazionalità. Faremo il massimo per continuare a dare il nostro contributo al motociclismo malese”.

E’ stato poi il turno del manager Wilco Zeelenberg: “Siamo un grande gruppo e stiamo lavorando duro. Il significato dei nostri colori si sposa con la sigla “M1” di Yamaha, “Mission One”, ovvero il nostro primo obiettivo come team: crescere e lavorare duro sviluppando una moto che ha battuto il passo nella massima serie da dieci anni. I punti forti del nostro prototipo è la stabilità e il passo per curva uniti alla potenza. La nostra missione è diventare il team satellite più forte della classe regina”.

Quello che sarà il leader del team, Franco Morbidelli, ha detto la sua sulla sua prossima avventura: “Mi sento parte di un grande progetto. Sono molto grato a tutti per aver creduto in me e farò di tutto per rendere soddisfatti Petronas e il team. Abbiamo iniziato a lavorare bene sin dall’inizio e continuerò a dare il massimo anche per migliorarmi come corridore”. L’ha seguito a ruota l’ex-pilota Speed Up. “Il primo contatto con la moto e con la categoria è stato ottimo. Sono giovane, punto a divertirmi, fare bene e ottenere i migliori risultati”.

Fonte immagine: motogp.com

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