MOTOMONDIALE GP San Marino 2018 - Anteprima

Dopo la farsa di Silverstone, sul circuito dedicato a Marco Simoncelli si torna a gareggiare
Motomondiale | GP San Marino 2018 - Anteprima
di 06 settembre 2018, 23:22

Le lunghe ore di attesa per un Gran Premio mai svoltosi in Gran Bretagna sono ancora fresche nella mente di molti appassionati, ma ci penserà la seconda tappa italiana dell’anno a rimediare alla fame di due ruote che molti hanno. A Misano Adriatico, sulla pista dedicata a Marco Simoncelli, andrà in scena il tredicesimo round della stagione, davanti a un pubblico delle grandi occasioni che molto probabilmente nei colori si spartirà tra il giallo fluo di Valentino Rossi e il rosso Ducati. E’ dal 2007 che il Santamonica è in calendario stabilmente (percorso in senso orario anziché antiorario come negli anni ‘90), e qui undici anni fa la vittoria fu proprio del bolide di Borgo Panigale, con in sella Casey Stoner.

Partendo dalla MotoGP, la cancellazione del round di Silverstone a causa della pioggia insistente e soprattutto dell’asfalto non drenante, ha dato una piccola mano al leader della classifica iridata Marc Márquez, ancora in fuga in campionato con ben 59 punti di vantaggio sul primo inseguitore, Valentino Rossi, e rispettivamente 71 e 72 punti sui due avversari più ostici al momento, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. A sette gare dal termine, allo spagnolo basterà gestire il vantaggio accumulato e attendere round più congeniali, come quello tra due settimane ad Aragón, anche se Misano l’anno scorso gli ha regalato una delle vittorie più belle della stagione. Il suo compagno Dani Pedrosa vede nella pista romagnola una nemica anche sul piano storico: come dimenticare lo “zero” del 2012, decisivo per la lotta iridata contro Jorge Lorenzo. Il pilota andaluso nel 2011 e nel 2016 si è poi rifatto conquistando due successi sempre su Honda.

A proposito di Jorge Lorenzo, questi è stato uno dei più penalizzati nella cancellazione del GP inglese, considerando la pole position fatta al sabato su pista umidiccia. Lui ha all’attivo ben tre vittorie, quattro secondi posti e un terzo posto nelle dieci gare svolte qui, mentre nelle restanti due occasioni il maiorchino è caduto sotto la pioggia; una di queste proprio l’anno scorso mentre era saldamente al comando sulla sua Ducati. Andrea Dovizioso qui non ha mai vinto, ed è salito sul podio solo nel 2017, dopo aver ceduto il passo sia al compagno di marca Petrucci che al rivale per il titolo Márquez. Sulla carta Misano, pista di casa per la V4, non dovrebbe essere favorevole quanto le ultime tappe, ma l’efficacia mostrata dalla moto negli ultimi mesi può far ben sperare.

Gli occhi di moltissimi sulle tribune comunque saranno puntati sulla Yamaha #46, chiamata a un mezzo miracolo sulla pista romagnola e a tentare di ottenere almeno un podio in un finale di stagione, si spera, in crescendo per la M1. Rossi, anche grazie alla gara saltata a Silverstone, è ancora in seconda posizione in campionato ma incapace al momento di poter impensierire il suo avversario al comando, o tantomeno difendersi dal duo Ducati. Situazione ancor più disperata per Maverick Viñales, dove poteva sperare in un ritorno nelle posizioni che contano a Silverstone ma che invece non ha potuto nemmeno partecipare a uno dei suoi GP preferiti. A Misano lo scorso anno, con Rossi fuori dai giochi a causa di un infortunio, Viñales è riuscito a strappare la pole, poi divenuta inservibile alla domenica quando la pioggia ha mandato in crisi la moto nipponica.

A Misano le sorprese possono accadere, specie quando la pioggia ci mette lo zampino. Piloti come Danilo Petrucci lo sanno, capaci di sfiorare anche il successo contro il fenomeno della categoria in una battaglia all’ultimo giro. I risultati del “Petrux” dal Sachsenring sono abbastanza costanti e fanno da buon biglietto da visita per il suo arrivo nel team ufficiale. Da non escludere nemmeno le Suzuki, anche loro impossibilitate a fare risultato in Gran Bretagna dove potevano dire la loro. Può essere la giusta occasione per Andrea Iannone di stupire il pubblico italiano, dopo l’ottimo quarto posto al Mugello.

In Moto2 l’anno scorso per i nostri italiani fu un ecatombe sotto l’acqua, ma quest’anno le cose potrebbero andare diversamente, specie per il leader del campionato Pecco Bagnaia. La pole position ottenuta a Silverstone non è servita a nulla ma non ha comunque intaccato la sua leadership, sempre impensierita da Miguel Oliveira e dalla sua KTM. Il torinese gioca in casa questa settimana ma non sarà l’unico italiano a voler ben figurare: Lorenzo Baldassarri vorrà rifarsi degli zeri ottenuti che l’hanno escluso definitivamente dalla lotta titolata, Mattia Pasini vorrà ritentare a vincere dopo la caduta del Mugello, e anche Luca Marini vorrà continuare i progressi visti nelle ultime tra gare. Voglia di rivincita anche per Álex Márquez dopo l’ennesimo “zero” in Austria.

Nella Moto3 il weekend potenzialmente disastroso per Marco Bezzecchi è stato cancellato, e quindi anche per l’italiano in Moto3, come per Bagnaia, il vantaggio nella generale è rimasto invariato su Jorge Martín. Nonostante questo, il pilota KTM Redox non si può dire al sicuro considerando la competitività mostrata in ogni caso dal maestro del giro secco. Vedremo se la spinta del pubblico romagnolo favorirà il #12, e lo stesso vale per i vari Bastianini, Di Giannantonio e Dalla Porta.

Durante questo weekend il palinsesto di orari televisivi tornerà nella norma, con la Moto3 a dare il via alle gare durante la domenica e con la MotoGP come evento finale più atteso. Come da prassi per le gare in Italia, TV8 trasmetterà in diretta in chiaro qualifiche e gare, mentre a Sky spetterà l’esclusiva sulle prove libere.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.226 m
Rettilineo principale: 530 m
Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:31.868 (Jorge Lorenzo, Yamaha, 2016)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 7 settembre 2018

9:00 - FP1 Moto3 (Sky Sport)
9:55 - FP1 MotoGP (Sky Sport)
10:55 - FP1 Moto2 (Sky Sport)
13:10 - FP2 Moto3 (Sky Sport)
14:05 - FP2 MotoGP (Sky Sport)
15:05 - FP2  Moto2 (Sky Sport)

Sabato 8 settembre 2018

9:00 - FP3 Moto3 (Sky Sport)
9:55 - FP3 MotoGP (Sky Sport)
10:55 - FP3 Moto2 (Sky Sport)
12:35 - QP Moto3 (Sky Sport, TV8)
13:30 - FP4 Moto3 (Sky Sport)
14:10 - Q1 MotoGP (Sky Sport, TV8)
14:35 - Q2 MotoGP (Sky Sport, TV8)
15:05 - QP Moto2 (Sky Sport, TV8)

Domenica 9 settembre 2018

8:40 - WUP Moto3 (Sky Sport)
9:10 - WUP Moto2 (Sky Sport)
9:40 - WUP MotoGP (Sky Sport)
11:00 - Gara Moto3 (Sky Sport, TV8)
12:20 - Gara Moto2 (Sky Sport, TV8)
14:00 - Gara MotoGP (Sky Sport, TV8)

Fonte immagine: Internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.com)

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