MOTOMONDIALE GP Qatar - Anteprima

di 15 marzo 2016, 15:30 Condividi
Motomondiale | GP Qatar - Anteprima

Dopo un finale di 2015 funestato dalle polemiche, il Motomondiale 2016 parte dal Qatar con la certezza che nulla sarà più come prima. Un rapporto che sembrava essere stato un minimo rinsaldato dagli anni, quello tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, è crollato nuovamente (e sembra definitivamente), e lo stesso si può dire per l'"amicizia" (se davvero così si può dire) tra Rossi e Marc Márquez.

Una cosa sembra certa: basta parole, si passa ai fatti. Il campionato 2016 propone l'ennesima sfida tra Yamaha e Honda, i due colossi giapponesi del motociclismo che ormai dal 2001 si dividono le vittorie iridate della classe regina, eccezion fatta per il magico 2007 della Ducati e di Casey Stoner. Il passaggio di consegne tra pneumatici, da Bridgestone a Michelin, non sembra avere particolarmente favorito la Honda, ma il problema a Tokyo sembra risiedere prima di tutto nella gestione elettronica unificata che ha caratterizzato la categoria "Open" negli ultimi due anni.

Ed eccoci ai due punti cardine del regolamento tecnico 2016: dopo sette stagioni di monogomma Bridgestone, si passa alla monofornitura Michelin, uscita in tono quasi polemico dal Circus alla fine del 2008. Nei test collettivi di inizio stagione, le coperture francesi hanno dimostrato di poter permettere alle moto di raggiungere le stesse prestazioni ottenute con quelle giapponesi, ma sembra che ogni circuito di questa stagione possa rappresentare un'incognita per quanto concerne l'adattamento ad ogni singola motocicletta: a Sepang e Losail, Jorge Lorenzo ha rifilato sonori distacchi all'intera concorrenza sulla Yamaha, mentre a Phillip Island è parso essere più "umano" con Maverick Viñales e la sorpresa Suzuki in cima alla lista dei tempi.

In secondo luogo, il processo di riduzione dei costi iniziato nel 2012 con le moto definite "Claiming Rule Teams" giunge finalmente alla sua conclusione con l'introduzione della centralina unica. Le Case hanno già avuto modo di testare questa nuova componente nelle scorse due stagioni, grazie alla categoria "Open" dominata nel 2014 da Aleix Espargaró (Yamaha) e nel 2015 da Héctor Barberá (Ducati). Scompare dunque la definizione di "Open" almeno per quanto concerne centraline e gomme utilizzabili, poiché Suzuki e Aprilia hanno a disposizione 9 motori contro i 7 delle altre Case (ufficiali e non), con diversa possibilità di sviluppo, e un numero illimitato di giornate per testare.

Il Gran Premio del Qatar, che ormai dal 2007 è prova d'apertura della stagione, dà il semaforo verde alla sfida tra Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Marc Márquez e Daniel Pedrosa, che per la terza stagione consecutiva sono i piloti di riferimento della classe. Lorenzo ha vinto qui cinque volte nelle tre classi (eclatante il primo centro, nel 2004, ottenuto con lo stesso tempo al millesimo rispetto a Dovizioso), Rossi ha conquistato quattro successi in classe regina (l'ultimo l'anno scorso, per un podio tutto italiano) e Márquez ha primeggiato due volte tra Moto2 e MotoGP. Da tenere d'occhio qui è anche la Ducati, sempre favorita qui dalla notevole potenza del suo motore e giunta l'anno passato sul podio sia con Dovizioso che con Iannone: nei test, tuttavia, la nuova Desmosedici ha subito spesso l'iniziativa dei due modelli più "anziani", ossia la GP15 del team Pramac e la GP14.2 gestita da Avintia, pur dimostrando buone cose almeno sul tracciato qatariota. Sui piloti della Casa bolognese, inoltre, pende l'enorme Spada di Damocle rappresentata dal ritorno di Casey Stoner come tester, subito veloce a Sepang e impossibilitato a girare in Qatar per un banale cavillo regolamentare: per l'australiano c'è sempre la possibilità di disputare qualche gara come wildcard, anche se continua ad essere recalcitrante a riguardo.

Al comando nei test di Phillip Island, la nuova Suzuki si pone probabilmente anche al di sopra di Ducati come outsider della stagione. Ma la GSX-RR propone due facce della stessa medaglia: se Maverick Viñales si è trovato a meraviglia con la nuova moto, migliorata specialmente nel propulsore, Aleix Espargaró è entrato in una profonda crisi dovuta allo scarso feeling, non riuscendo a trovare buoni riscontri. Attesi anche i due piloti del team Pramac Ducati, con Scott Redding reduce da una deludente stagione sulla Honda Marc VDS e peranto in cerca di riscatto e Danilo Petrucci che invece si è già reso protagonista di gare esaltanti (Silverstone 2015, ovviamente, su tutte) ma si è infortunato ad una mano durante i test in Australia.

Chi invece si trova di nuovo a rincorrere è Aprilia, con il duo Bautista-Bradl che ancora non si schioda dalle posizioni di rincalzo sulla nuova RS-GP. La moto di Noale si presenta anch'essa totalmente diversa rispetto a quella vista a Valencia l'anno scorso, ma le prestazioni al momento non sono migliorate molto. Dopo la totale uscita di scena dalla Superbike, è il momento di tornare protagonisti anche nel Motomondiale. Per il finale di stagione, analogamente a quanto visto per Kawasaki a fine 2002 e, più recentemente, per Suzuki, è atteso il debutto di KTM che durante la stagione testerà a rotazione con Mika Kallio, Thomas Lüthi, Randy de Puniet e Alex Hofmann. Parlando di KTM, in questa stagione si segnala anche il ritorno della MotoGP in Austria dopo una pausa di 18 stagioni.

Ovviamente, insieme alla tanto attesa MotoGP torneranno in scena anche Moto2 e Moto3: nella classe di mezzo, il pilota da battere è certamente il campione in carica Johann Zarco, rimasto in sella alla Kalex del team Ajo Motorsport, ma la quantità di avversari del francese è notevole: Rins, Lowes, Lüthi, Márquez junior, Folger, i due protagonisti dell'ultimo mondiale di Moto3 Kent e Oliveira, senza dimenticare naturalmente i nostri Morbidelli, Corsi e Baldassarri. Altri azzurri in gara saranno Luca Marini (fratellastro di Valentino Rossi), Alessandro Tonucci e il rientrante Mattia Pasini.

Di tutt'altra fattura le speranze che l'Italia ripone nella Moto3, con diversi piloti che si candidano al titolo mondiale. Fenati, Bastianini e Antonelli sono i capifila, ma vi sarà anche il debutto del campione del mondo junior in carica, Nicolò Bulega, oltre a Spiranelli, di Giannantonio, Migno, Locatelli, Bagnaia, Valtulini e Petrarca. I principali avversari per i nostri portacolori saranno Jorge Navarro, Fabio Quartararo, l'esperto Alexis Masbou, Brad Binder e i debuttanti Canet, Bendsneyder e Mir. Si preannuncia, come sempre per la classe minore, una stagione incerta ed entusiasmante.

Per quanto riguarda la copertura televisiva, SkySport trasmetterà in diretta tutte le sessioni di prove, di qualifica e le gare. In nove occasioni, le prove ufficiali e le gare saranno trasmesse in diretta anche da TV8: Francia, Italia, Olanda, Germania, Austria, Repubblica Ceca, San Marino, Giappone e Valencia.

2016 Commercialbank Grand Prix of Qatar - Losail International Circuit
Round 1/18
17-18-19-20 marzo 2016

qatar

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 5,380 km
Giri da percorrere: 22 (MotoGP), 20 (Moto2), 18 (Moto3)
Distanza totale: 118,4 km (MotoGP), 107,6 km (Moto2), 96,8 km (Moto3)
Numero di curve: 16
Senso di marcia: orario

RECORD

Giro gara MotoGP: 1:55.153 - Casey Stoner - Ducati - 2008
Giro prova MotoGP: 1:53.927 - Jorge Lorenzo - Yamaha - 2008
Vittorie pilota MotoGP: 4 - Casey Stoner, Valentino Rossi
Vittorie costruttore MotoGP: 6 - Yamaha
Pole pilota MotoGP: 4 - Casey Stoner
Pole costruttore MotoGP: 5 - Yamaha
Podi pilota MotoGP: 8 - Valentino Rossi
Podi costruttore MotoGP: 15 - Honda

Giro gara Moto2: 1:59.918 - Johann Zarco - Kalex - 2015
Giro prova Moto2: 1:59.423 - Sam Lowes - SpeedUp - 2015
Vittorie pilota 250cc/Moto2: 2 - Jorge Lorenzo
Vittorie costruttore 250cc/Moto2: 6 - Aprilia
Pole pilota 250cc/Moto2: 3 - Jorge Lorenzo
Pole costruttore 250cc/Moto2: 5 - Aprilia
Podi pilota 250cc/Moto2: 3 - Jorge Lorenzo, Thomas Lüthi
Podi costruttore 250cc/Moto2: 13 - Aprilia

Giro gara Moto3: 2:05.862 - Alexis Masbou - Honda - 2014
Giro prova Moto3: 2:05.973 - Álex Rins - Honda - 2014
Vittorie pilota 125cc/Moto3: 2 - Nicolás Terol
Vittorie costruttore 125cc/Moto3: 6 - Aprilia
Pole pilota 125cc/Moto3: 1 - J. Lorenzo, M. Kallio, Á. Bautista, G. Talmácsi, B. Smith, J. Simón, M. Márquez, N. Terol, S. Cortese, L. Salom, Á. Rins, A. Masbou
Pole costruttore 125cc/Moto3: 5 - Aprilia
Podi pilota 125cc/Moto3: 3 - Sergio Gadea, Sandro Cortese
Podi costruttore 125cc/Moto3: 14 - Aprilia

ALBO D'ORO

qataralbo

PROGRAMMA

Giovedì 17 marzo
18:00-18:40 (16:00-16:40) Prove Libere 1 Moto3 - SkySport MotoGP
18:55-19:40 (16:55-17:40) Prove Libere 1 Moto2 - SkySport MotoGP
19:55-20:40 (17:55-18:40) Prove Libere 1 MotoGP - SkySport MotoGP
20:55-21:35 (18:55-19:35) Prove Libere 2 Moto3 - SkySport MotoGP
21:50-22:35 (19:50-20:35) Prove Libere 2 Moto2 - SkySport MotoGP

Venerdì 18 marzo
18:00-18:45 (16:00-16:45) Prove Libere 2 MotoGP - SkySport MotoGP
19:00-19:40 (17:00-17:40) Prove Libere 3 Moto3 - SkySport MotoGP
19:55-20:40 (17:55-18:40) Prove Libere 3 Moto2 - SkySport MotoGP
20:55-21:40 (18:55-19:40) Prove Libere 3 MotoGP - SkySport MotoGP

Sabato 19 marzo
18:00-18:40 (16:00-16:40) Qualifiche Moto3 - SkySport MotoGP
18:55-19:40 (16:55-17:40) Qualifiche Moto2 - SkySport MotoGP
19:55-20:25 (17:55-18:25) Prove Libere 4 MotoGP - SkySport MotoGP
20:35-21:15 (18:35-19:15) Qualifiche MotoGP - SkySport MotoGP (21:15 TV8)

Domenica 20 marzo
15:50-16:10 (13:50-14:10) Warm-up Moto3 - SkySport MotoGP
16:25-16:45 (14:25-14:45) Warm-up Moto2 - SkySport MotoGP
17:00-17:20 (15:00-15:20) Warm-up MotoGP - SkySport MotoGP
18:00 (16:00) Gara Moto3 - SkySport MotoGP (19:00 TV8)
19:20 (17:20) Gara Moto2 - SkySport MotoGP (20:20 TV8)
21:00 (19:00) Gara MotoGP - SkySport MotoGP (22:00 TV8)

NB: tra parentesi gli orari italiani.

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