MOTOMONDIALE GP Austria 2018 - Anteprima

Il double header iniziato a Brno continuerà a Spielberg, sulla velocissima pista pro-Ducati
Motomondiale | GP Austria 2018 - Anteprima
di 10 agosto 2018, 17:28

Non si riprende fiato nemmeno in MotoGP, dopo la conclusione delle vacanze estive. A sette giorni da un entusiasmante weekend in Repubblica Ceca, nonché molto fruttuoso per noi italiani, il Motomondiale torna per l’undicesima tappa della stagione, il Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring. Il circuito di proprietà del marchio di bibite e di Dietrich Mateschitz è tornato in calendario solo due anni fa ma fin dai primi test svolti qui si era capito che il velocissimo tracciato austriaco avrebbe favorito le moto più potenti, su tutte chiaramente la Ducati. Due successi su due edizioni da quando la pista di Spielberg è tornata in calendario.

E anche quest’anno la Desmosedici pare essere la favorita, specie in relazione alla splendida doppietta ottenuta in Repubblica Ceca nell’ultimo weekend. Contro la coppia di Ducati non ha potuto fare molto Marc Márquez, aggrappato fino all’ultimo giro ai codoni delle GP18 di Dovizioso e Lorenzo ma senza riuscire, nel finale, a ottenere la sospirata sesta vittoria stagionale. Il terzo posto ottenuto è comunque prezioso per mantenere la leadership in campionato, che il “Cabroncito” ora guida con 49 punti di vantaggio.

La competitività della Ducati, soprattutto nelle piste larghe e con curve tondeggianti proprio come a Brno, ora pare assoluta e se il podio sia ad Assen che al Sachsenring è stato solo sfiorato, la doppietta di Brno è di ottimo auspicio per il proseguimento della stagione. Lo scorso anno l’Austria ha messo in scena il duello della stagione a mani basse tra Andrea Dovizioso, che torna su questa pista amica da vincente a Brno, e proprio Marc Márquez, sicuramente voglioso di rivincita. Nonostante il distacco abissale in classifica del forlivese e del suo compagno Jorge Lorenzo, nulla impedisce ai due alfieri in Rosso di togliersi qualche soddisfazione prima della loro separazione a fine anno e dell’arrivo del maiorchino in HRC.

In questo scontro tra Márquez e la Ducati, la Yamaha rimane a osservare alla finestra. Il doppio podio ottenuto da Valentino Rossi e Maverick Viñales in Germania forse è solo stato un palliativo, perché a Brno le difficoltà della M1, specie sulla lunga distanza di gara si sono viste tutte. Valentino in extremis è riuscito a tirar fuori dal cilindro un quarto posto battendo Crutchlow all’ultimo giro, ma ciò non può bastare per lottare per un titolo mondiale sempre più lontano. Lo sa ancora meglio Viñales, ancora più in crisi per tutto il weekend che si è concluso nel peggiore dei modi, con una caduta dopo il contatto con Bradl e Smith alla partenza. Zarco, con la moto 2016, ha provato a sua volta a tenere il passo dei primi ma non c’è stato nulla da fare alla distanza.

La gara ceca ci ha consegnato anche parecchie piacevoli sorprese, come il ritorno nelle prime posizioni di Crutchlow appunto e un altro buon risultato di Danilo Petrucci, ma anche diverse delusioni. Tra tutte la Suzuki, che sia con Rins che con Iannone, finito ai margini della top ten, ha faticato clamorosamente su una pista che invece aveva visto la moto di Hamamatsu andare bene fino alle libere. Questa perdita di competitività della GSX-RR tra le prove e la gara sta diventando sempre più problematica e osservabile, ed è qualcosa che i tecnici nipponici dovranno risolvere se vorranno davvero competere per il successo già in questa stagione.

Sarà la gara di casa per la KTM, che sulla carta doveva testare il nuovo motore grazie all’aiuto del tester Mika Kallio, il quale però si è infortunato al Sachsenring e che non sarà presente nemmeno qui al Red Bull Ring. Per questo deciso passo in chiave sviluppo è probabile che KTM affiderà l’impegno a Bradley Smith, solo in pista sulla RC16 giacché anche Pol Espargaró, dopo lo sfortunato warm-up a Brno, non correrà.

Di certo la Casa di Mattighofen è positiva osservando la Moto2, specie ora che il sorpasso di Miguel Oliveira su Pecco Bagnaia in classifica mondiale è finalmente avvenuto, per soli due punti. Il portoghese della KTM è migliorato sensibilmente rispetto alla scorsa stagione (già molto positiva) e si sta dimostrando uno specialista delle lotte di gruppo, battendo i due piloti dello Sky Racing Team proprio a Brno. Da sottolineare la fantastica prestazione di Luca Marini, che in poco tempo è cresciuto tanto da ottenere la sua prima pole position e i suoi primi podi, mettendo anche in discussione il successo di Oliveira fino all’ultima curva. Bagnaia dall’Austria, in territorio nemico, dovrà rimboccarsi le maniche per riprendere la leadership, sfuggita dopo la sfortuna del Sachsenring e la gara ceca. Si allontanano invece le speranze iridate di Álex Márquez, caduto nuovamente nel momento cruciale dell’ultima gara e che dista 53 punti dal #44.

Anche nella Moto3 la leadership in campionato è cambiata dopo gli ultimi sviluppi, a causa dell’infortunio al radio del braccio sinistro di Martín che ha costretto il pilota del team Gresini allo stop in Repubblica Ceca. Secondo le ultime notizie lo spagnolo dovrebbe tornare in gara già in questo weekend al contrario delle previsioni, ma è molto probabile che il ritmo da dominatore visto nella prima metà del campionato non si rivedrà finché il madrileno non sarà tornato al 100%. Situazione opposta per Fabio Di Giannantonio, che finalmente ha ottenuto il suo primo successo in Moto3, mentre Marco Bezzecchi, sesto in rimonta in Repubblica Ceca, è tornato in testa alla classifica e con ancora buone chance di allungare se il #88 non sarà a pieno delle forze.

Anche in questo weekend Sky Sport e TV8 trasmetteranno in contemporanea il Gran Premio, ovviamente in diretta. Un’altra somiglianza con la gara vista a Brno potrebbe essere il meteo imprevedibile, con possibilità di scrosci al sabato.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.318 m
Rettilineo principale: 626 m
Curve: 10 (3 a sinistra, 7 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:23.142 (Andrea Iannone, Ducati, 2016)

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 10 agosto 2018

09:00 - FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:55 - FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
10:55 - FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
13:10 - FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
14:05 - FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
15:05 - FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP)

Sabato 11 agosto 2018

09:00 - FP3 Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:55 - FP3 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
10:55 - FP3 Moto2 (Sky Sport MotoGP)
12:35 - QP Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
13:30 - FP4 MotoGP (Sky Sport MotoGP)
14:10 - Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
14:40 - Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:05 - QP Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)

Domenica 12 agosto 2018

08:40 - WUP Moto3 (Sky Sport MotoGP)
09:10 - WUP Moto2 (Sky Sport MotoGP)
09:40 - WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP)
11:00 - Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8)
12:20 - Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8)
14:00 - Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8)

Fonte immagine: Internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.com)

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