MOTOMONDIALE Cancellate per maltempo le gare di Silverstone

Pista impraticabile, i piloti decidono per lo stop
Motomondiale | Cancellate per maltempo le gare di Silverstone
di 26 agosto 2018, 17:30

Ha vinto il maltempo. Il Gran Premio di Gran Bretagna 2018 a due ruote passerà alla storia come la gara che non si è mai corsa, a causa della totale inadeguatezza del circuito e degli organizzatori del Motomondiale. Era dal Gran Premio d'Austria del 1980 che un'intera giornata di gare non veniva cancellata, ma in quell'occasione fu una bufera di neve a coprire completamente il Salzburgring rendendo impossibile la disputa delle corse previste.

Il caso di Silverstone è differente dai fatti di 38 anni fa. Già dalla giornata di ieri, nel corso delle qualifiche della MotoGP, la pista britannica si era dimostrata totalmente inadeguata ad ospitare una gara bagnata. Nonostante la recente riasfaltatura, la presenza di un asfalto non drenante ha trasformato il campo di gara in un autentico lago, rendendo impossibile per i piloti anche solo il restare in sella alle proprie moto. A farne le spese è stato soprattutto Esteve Rabat, caduto alla curva Stowe e infortunatosi piuttosto gravemente con la frattura di tibia, perone e femore della gamba destra a causa dello scontro fortuito con la Honda di Franco Morbidelli, scivolato nello stesso punto.

I lavori che si sono svolti nella serata di ieri, con la creazione di piccoli canali di scolo a bordo pista, non si sono ovviamente rivelati sufficienti. La pioggia prevista dopo lo svolgimento dei warm-up è puntualmente arrivata e nemmeno la variazione di programma, volta a far scendere in pista la MotoGP nella situazione di minor rischio meteorologico, è bastata a garantire un minimo di azione in pista. 

Vincono dunque la totale inadeguatezza della pista, che nel 2018 presenta ancora un asfalto non drenante nonostante la proverbiale "inclinazione" alla pioggia della zona del Northamptonshire, e l'inadeguatezza di FIM e Dorna, che hanno ispezionato il tracciato per l'ultima volta nella giornata di giovedì dando un esito pienamente positivo. La farsa odierna è il risultato dell'ennesima situazione gestita in maniera errata dall'organizzazione del Motomondiale, che già nel corso di questa stagione ha lasciato "basiti" gli appassionati durante lo scorso Gran Premio d'Argentina. 

In tutto questo si può comunque sorridere di fronte al fatto che la cancellazione delle gare sia stata votata a maggioranza dai piloti stessi, i quali finalmente sono riusciti a fare fronte comune dopo gli spiacevoli accadimenti delle ultime stagioni che, spesso e volentieri, avevano "spaccato" la griglia della classe regina. 

L'appuntamento con il Motomondiale è ora fissato per il weekend del 9 settembre, con il Gran Premio di San Marino sul tracciato di Misano Adriatico.

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