MotoGP | Ultimatum di Honda a Lorenzo, Puig smentisce

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Ultimatum di Honda a Lorenzo, Puig smentisce

Le parole del maiorchino giovedì: “La Honda non sarà mai una moto naturale per me” di 17 Maggio 2019, 10:26

Dopo un Gran Premio di Spagna deludente per la coppia Jorge Lorenzo-Honda, specie osservando la prestazione del compagno di squadra Marc Márquez e delle altre Honda in pista (arrivate tutte in top ten), nel giovedì del Gran Premio di Francia a Le Mans sono cominciate a girare strane voci riguardanti il maiorchino, giunto solo alla quarta gara con il team Repsol. Si è parlato di un “ultimatum” dato dalla Casa di Tokyo al #99 per ottenere immediatamente, già dalla gara francese, dei risultati soddisfacenti. Al momento Lorenzo occupa la 14a posizione, con appena 11 punti.

Questa voce è stata smentita in diretta mondiale da Alberto Puig proprio pochi minuti fa ai microfoni di Sky Sport, all’inizio della FP1 MotoGP. Era impensabile, ragionando oggettivamente, che già alla quarta gara Honda mettesse sulla tagliola il cinque volte campione, considerando che il suo contratto prevede l’impegno anche per il 2020. Senza dimenticare il fine 2018 e l’inizio 2019 colmi d’infortuni per Lorenzo.

Nel giovedì dedicato alla conferenza stampa indetta da Dorna, Lorenzo ha risposto a queste voci: “Puoi sempre sentire questo tipo di voci quando la situazione o i risultati non sono positivi. Personalmente non mi è mai stato dato un ultimatum né mi è stato detto di questo problema. Sappiamo entrambi che il feeling pilota-moto è più complicato di quanto ci aspettassimo”.

Un punto importante delle sue dichiarazioni riguarda ciò che pensa della guida della sua RC213V: “La Honda non sarà mai una moto naturale per me. Non lo è stata la Ducati, quindi abbiamo bisogno di più tempo. So che la sfida è difficile ma ogni piccolo passo è una vittoria. Ma in nessun momento ho sentito la parola ultimatum o qualcosa del genere. Zarco in Yamaha è andato in fuga nella prima gara, con la KTM è tra gli ultimi. Questa è la differenza tra una moto naturale e una moto innaturale”.

Fonte immagine: Twitter / Jorge Lorenzo

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