MOTOGP Presentata anche la nuova Suzuki GSX-RR

Alex Rins e soprattutto il nostro Andrea Iannone in cerca di rivincite di 27 gennaio 2018, 17:15 Condividi
MotoGP | Presentata anche la nuova Suzuki GSX-RR

Proseguono le presentazioni delle moto e dei team che correranno nella classe regina del Motomondiale quest’anno. Oggi è stato il turno della Suzuki con la nuova evoluzione della GSX-RR, con cui si cercherà di riottenere i buoni risultati del 2016 e di scordare al più presto il 2017, per ben più di metà disastroso per il team di Hamamatsu. Iannone e Rins sembrano finalmente carichi e, oltre a loro, ai microfoni hanno parlato anche Davide Brivio (manager del team Suzuki), Shinichi Sahara (leader del progetto) e Ken Kawauchi (manager tecnico).

La nuova Suzuki si presenta praticamente invariata nella livrea e nella scelta dei colori: azzurro accesso con bande gialle e biancastre che percorrono tutta la livrea. Un classico per la squadra giapponese, eliminando anche gli strani “baffi” stilizzati sull’anteriore, visti anche a Valencia durante le prove. La moto dal canto suo non sembra aver subito stravolgimenti, a parte la lunghezza maggiore del codone al posteriore e la carena, leggermente meno “bombata” a una prima occhiata e più ricurva verso l’interno. La moto sarà subito svezzata oggi da Sylvain Guintoli, collaudatore ufficiale, durante i test di Sepang, anche se a dire il vero la giapponese è già stata provata da Toni Elias, Michael Dunlop e Josh Waters come sorta di premio per i risultati ottenuti nelle categorie in cui hanno corso.

Brivio è stato abbastanza sbrigativo nel parlare del nuovo modello e di cosa ci si può aspettare durante i test: “Credo che la nuova moto sia pronta per la nuova stagione e spero che anche i piloti lo siano. Le nostre aspettative sono alte e vogliamo che in ogni gara i nostri piloti lottino nel gruppo dei migliori andando magari a podio”. L’ha imitato il manager tecnico Kawauchi, parlando di cosa è stato migliorato: “Sono state fatte delle modifiche nelle aree che nella passata stagione non ci hanno fatto avere le migliori prestazioni. Una di queste, molto importante, è stato il bilanciamento”.

Aspettative quindi alte per la Casa giallo-azzurra, sia per il leader del progetto Sahara (“Credo che la nuova moto sia pronta per la nuova stagione e spero che anche i piloti lo siano. Le nostre aspettative sono alte e vogliamo che in ogni gara i nostri piloti lottino nel gruppo dei migliori andando magari a podio”) che per i piloti. Il primo a parlare delle speranze future e delle proprie aspettative è stato “The Maniac”: “È stato un inverno molto positivo. Ho lavorato tanto sulla preparazione. Penso di avere una buona condizione atletica e qui la testerò. Il mio target è sempre migliorare di stagione in stagione, siamo un team ufficiale e dobbiamo lottare con i top rider per le posizioni più alte”. È toccato poi a Rins: “L’inverno è stato corto, mi sono preparato con molte tipi di allenamento, anche in moto, anche per arrivare qui nelle condizioni migliori. Voglio dare il massimo quest’anno. Sarà importante iniziare molto bene e sviluppare la moto con Andrea”.

Come affermato più volte dai protagonisti della presentazione, l’ordine da seguire assolutamente pare uno: cancellare il 2017 e ripartire da ciò che si è visto di ottimo nell’ultimo quarto di campionato. L’anno scorso la GSX-RR ha ottenuto come miglior risultato due quarti posti (a Motegi con Iannone e a Valencia con Rins), un bottino fin troppo magro perché soddisfi quest’anno l’ex-rookie spagnolo e l’aggressivo pilota italiano.

Fonte immagine: motogp.com

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