MotoGP | GP Spagna: doppietta Petronas nelle qualifiche, Quartararo davanti a Morbidelli

MOTOGP
GP Spagna: doppietta Petronas nelle qualifiche, Quartararo davanti a Morbidelli

A Jerez le gerarchie Yamaha si ribaltano (nuovamente). Márquez terzo davanti a Dovi. Rossi solo 13° di 04 Maggio 2019, 15:35

Fabio Quartararo, all’età di vent'anni e quattordici giorni appena, conquista la sua prima pole position in MotoGP in sella alla Yamaha M1 2018 del team Petronas, in una giornata che si preannunciava disastrosa per il marchio dopo l’esclusione diretta dalla Q2 dei due piloti ufficiali. Il rookie arrivante dalla Speed Up in Moto2 ha stampato il tempo record di 1:36.880, diventando così il più giovane poleman nella storia della categoria. La giornata di trionfo del team malese è stata completata da Franco Morbidelli, il quale si è piazzato proprio alle spalle del giovane transalpino. Completa la prima fila la persona più sorpresa di vedere qualcuno davanti a sé sullo schieramento, Marc Márquez che ha rimediato un distacco di meno un decimo, ma sufficiente per regalare al team Petronas un momento storico.

Le delusioni più grandi, paradossalmente, sono arrivate dal team interno della Casa dei Tre Diapason. Se Maverick Viñales, in sofferenza tutto il weekend, si è salvato in corner con un quinto posto in griglia in mezzo a Dovizioso e Crutchlow, per Valentino Rossi c’è tanto rammarico per aver mancato l’ingresso in Q2 come successo in Qatar, venendo stavolta scalzato, ironia della sorte, da uno dei piloti dell’Academy VR46, Pecco Bagnaia.

LA CRONACA

Le condizioni meteo migliorano leggermente in vista della Q1, con l’affacciarsi di un timido sole sopra il cielo di Jerez. La Yamaha sceglie di mandare in pista i due piloti ufficiali subito, a occupare immediatamente i due slot validi per il passaggio alla Q2; Viñales e Rossi si mettono in prima e seconda posizione, con Stefan Bradl terzo sulla Honda del team di sviluppo HRC. Come da prassi però, gli ultimi minuti della sessione riservano sorprese, con diversi piloti che trovano traffico; tra questi anche Pecco Bagnaia, che però riesce a strappare, incredibilmente, la seconda posizione a Valentino Rossi. Il #46 prova un ultimo passaggio veloce per rimediare, ma un errore alla curva 5 prima e il tappo di Syahrin poi lo relegano, come a Losail, alla quinta fila. Caduta di Miller alla curva 2, fuori anche lui dalla Q2 e in quinta fila per la gara di domani; 16° e 17° i fratelli Espargaró, con Aleix davanti a Pol.

A inizio Q2 le due Honda Repsol viaggiano in coppia per il primo giro veloce, ma sul traguardo il distacco tra Márquez e Lorenzo è di sei decimi a favore del “Cabroncito”. Le Ducati, soprattutto quella di Petrucci, sono meno brillanti rispetto a quanto visto il venerdì, e il ternano si piazza virtualmente terzo dietro anche a Viñales, fino a quando non arrivano le Yamaha Petronas. Quartararo compie un vero miracolo durante il suo giro, recuperando nel T4 un decimo a Márquez, che durante il weekend era stato nettamente il migliore in quel settore; lo segue a ruota Morbidelli, staccato di 82 millesimi dal compagno, mentre Dovizioso dà il via alla seconda fila. Nell’ultimo tentativo Márquez non ha una risposta al duo Petronas, e si accontenta così della prima fila.

Cade invece Lorenzo, che per il suo compleanno si regala solo un 11° posto sullo schieramento di domani tra Bagnaia e Mir; stessa sorte per Petrucci, giù alla curva 1 per una perdita d’anteriore e solo settimo in classifica, dopo quanto visto nelle libere del venerdì. Rins è nono, dietro Nakagami.

Ecco qui i risultati del Q2 e la griglia di partenza per la gara di domani della classe regina.

Fonte immagine. Twitter / Fabio Quartararo

Condividi