MOTOGP GP Repubblica Ceca: nella sfida a tre vince Dovizioso

La Ducati torna a vincere a Brno dopo undici anni. Nella festa Rossa è il forlivese a prevalere su Lorenzo
MotoGP | GP Repubblica Ceca: nella sfida a tre vince Dovizioso
di 05 agosto 2018, 16:03

Il GP di Assen del mese scorso ci aveva regalato una delle gare più belle di sempre, ma anche a Brno quest’oggi lo spettacolo è stato da incorniciare. A regalarcelo, in primis, ci hanno pensato i tre piloti giunti sul podio, ovvero Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e il leader del mondiale Marc Márquez, e a prevalere in una delle battaglie migliori sul tracciato Masaryk è stato proprio il vicecampione del mondo. Dovi ha scacciato i demoni rimanenti dopo la splendida pole del sabato e ha ottenuto il suo secondo successo stagionale, il decimo in MotoGP.

E’ stata anche una bella soddisfazione nel confronto in casa con Jorge Lorenzo, durissimo in battaglia e deciso, soprattutto negli ultimi cinque giri, a stare davanti a tutti, riuscendo sì a battere Marc Márquez sul campo della bagarre ma fallendo nel sorpassare Dovizioso, molto bravo a difendersi quando serviva. Quarto posto, dopo un inizio brillante, per Valentino Rossi, rimasto al gancio senza possibilità di reagire nella fase centrale; quinto al traguardo Crutchlow davanti a Petrucci.

LA CRONACA

Prima del via si osserva il cielo sopra le teste dei piloti MotoGP: c’è qualche nuvola ma il rischio di pioggia pare scongiurato, anche se i team preparano le moto per il cambio nella pitlane. Scelta analoga di gomme tra Dovizioso, Lorenzo e Márquez (Hard-Hard), mentre Rossi va verso la Media all'anteriore.

Non parte benissimo il forlivese allo spegnimento dei semafori, permettendo a Rossi accanto a lui di prendere la testa, seppur per pochi secondi; la Ducati #04 già alla curva 3 si riporta davanti, mentre Lorenzo non riesce a compiere una delle sue partenze a razzo rimanendo intruppato al via con Crutchlow e il campione del mondo, quarto. Sempre in curva 3 il primo colpo di scena: il contatto tra Bradl e Smith coinvolge anche l’incolpevole Vinales, che si lamenta aspramente col pilota KTM. Petrucci invece, in dubbio per un jump start, è solo nono e guadagna la posizione su Iannone grazie a un errore del pilota Suzuki.

Dovizioso mantiene la testa e guadagna in rettilineo sulla Yamaha, Márquez tenta l’attacco alla curva 3 al secondo giro ma la cosa è vantaggiosa per Lorenzo, che nel cambio di direzione sorpassa il connazionale. Di questo ne approfittano i due italiani davanti, anche se il gruppo di testa è molto folto e va addirittura fino alla decima posizione occupata da Pedrosa.

Marc non ci sta a far fuggire i due azzurri e tra la curve 6 e 7 ripassa il “Por Fuera”. La battaglia dei due iberici permette anche a Petrucci e Crutchlow di avvicinarsi. Nelle retrovie, caduta senza conseguenze di Redding alla curva 10.

Mentre Dovizioso continua a guidare la gara inseguito dalla M1 di Rossi, Lorenzo ritenta l’attacco sul suo futuro compagno di team: prima il tentativo alla curva 1 finisce in un buco nell’acqua, mentre quello alla curva 3 va in porto. Il ritmo è parecchio basso e la prima accelerata la dà Valentino Rossi quando riesce a passare Dovizioso alla curva 5. Guasto intanto per Tito Rabat, che era 11°.

La lotta tra i due spagnoli non è finita perché l’hondista ci riprova nel medesimo punto di prima, tornando terzo. Superata la metà gara, Dovizioso sfrutta il V4 della sua Ducati per risuperare Rossi dopo il suo forcing, imitato anche dal campione del mondo che passa il #46 alla curva 3.

I primi tre sulla carta sembrano averne di più ma Crutchlow, specialista della pista ceca, è bravo a riprenderli e a tenersi dietro anche Petrucci che non ne ha abbastanza per stare col gruppo di testa. Crutchlow, dopo il sorpasso su Lorenzo, a dieci giri dalla fine infila anche Rossi, che sembra in sofferenza col posteriore. Lo conferma anche il sorpasso di Jorge su Valentino tra la Horizont e la curva 14. Anche Zarco, settimo, sta soffrendo alla distanza.

La battaglia ora è tra le due Honda e Dovizioso davanti, ma a scombinare i piani di Crutchlow è Lorenzo che ritrova ritmo e lo passa ferocemente a cinque giri dalla fine, sempre nell’ultimo cambio di direzione. Il maiorchino è scatenato e nel giro successivo compie un mezzo miracolo: alla curva 13 tira la staccata al “Cabroncito” e, non contento, prova anche l’incrocio sul compagno di squadra che però mantiene la posizione. Ora la sfida è tra i due ducatisti.

Il finale è incandescente: per due giri consecutivi Lorenzo prova a infilarsi su Dovizioso tra la curva 3 e la curva 4 ma il compagno risponde incrociando la traiettoria. Questa situazione permette il riavvicinamento di Márquez: il #93 è più in difficoltà delle Ducati soprattutto in accelerazione, ma nonostante questo passa Lorenzo alla fine del ventesimo giro alla curva 13. La risposta di Lorenzo è immediata e cattiva alla curva 5 (con tanto di leggero contatto col campione del mondo), ma il vantaggio preso da Dovizioso all’ultimo giro gli permette di controllare Jorge e di batterlo. Rossi nelle ultime due curve sorpassa Crutchlow per il quarto posto, mentre Petrucci conclude a 3"5 di svantaggio dai leader.

La classifica, nonostante la sconfitta, vede un ulteriore allungo di Márquez fino a 49 punti su Rossi, mentre Dovizioso risale al terzo posto passando Viñales, a quota zero quest’oggi. Lorenzo è quinto, a soli quattro punti da “Top Gun”.

Solo una settimana ora ci separa da una delle gare clou per la Ducati, che arriva in Austria con il morale al massimo dopo la seconda doppietta stagionale. Il Red Bull Ring, luogo del grande duello per la vittoria tra Marc e Dovi nel 2017, potrebbe vedere il terzo successo stagionale per uno dei due alfieri di Ducati oppure la rivincita di Márquez; attesa anche per la Yamaha, se la situazione della Casa di Iwata dovesse migliorare.

Qui i risultati di questa grande gara e la classifica di campionato aggiornata.

Fonte immagine: motogp.com

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