MOTOGP GP Giappone: Dovizioso in pole position davanti a Zarco e Miller

Nemmeno una Honda in prima fila, Márquez tenterà l’assalto al settimo titolo dalla sesta posizione
MotoGP | GP Giappone: Dovizioso in pole position davanti a Zarco e Miller
di 20 ottobre 2018, 08:25

A Motegi per la MotoGP si è assistito alla qualifica delle sorprese quest’oggi. I big sono stati presi un po’ alla sprovvista dall’aggressività di alcuni outsider che si sono inseriti nelle primissime file, ma la pole position è finita nelle mani di uno dei favoriti. Andrea Dovizioso domani partirà dalla pole position, la seconda quest’anno dopo quella di Brno e sempre la seconda qui con la Ducati dopo quella del 2014, con una chance d’oro per portare a quattro i successi ottenuti nel 2018. Se dovesse riuscirci, potrebbe quantomeno ritardare la festa del suo rivale Márquez almeno fino a Phillip Island.

Al suo fianco, in prima fila, scatteranno appunto due outsider: Johann Zarco, come l’anno scorso, si è esaltato sulla pista nipponica, luogo del suo primo successo, sfiorando la pole position per soli 68 millesimi; al suo fianco Jack Miller, caduto alla fine del turno ma capace comunque di strappare la terza piazza. Due delle tre Honda Factory le troviamo in seconda fila, con Crutchlow quarto e Márquez addirittura sesto, preceduto da un Andrea Iannone che in quest’occasione è stato capace di fare un ottimo tempo anche da solo.

LA CRONACA

La Q1, in assenza di big questa volta, si rivela parecchio serrata ed entusiasmante, con più di metà dei piloti in lotta per conquistare i due posti disponibili per la Q2. Petrucci è tra i favoriti ma una tattica sbagliata basata su tre giri consecutivi senza mai fermarsi ai box lo relega addirittura 15° sulla griglia; Morbidelli, altro papabile favorito, al suo ultimo giro buono sembra in grado di staccare il primo tempo ma una scivolata all’uscita del secondo sottopassaggio lo retrocede addirittura al 17° posto, oltre a dare molto lavoro extra ai meccanici per sistemare la moto demolita. A passare sono quindi Álvaro Bautista e l’eroe di casa Takaaki Nakagami, mentre le due KTM si piazzano subito dopo con Smith davanti a Pol Espargaró.

Si passa alla Q2 che però, un po’ come successo nella Moto3, vede i piloti fare fatica a trovare velocità sin dai primi minuti. Solo nel secondo giro tutti i protagonisti cominciano a spingere e a mettersi davanti è Cal Crutchlow sulla Honda LCR, in palla per tutto il weekend. Veloci le Yamaha, in particolare Zarco che come lo scorso anno distanzia le moto Movistar senza troppi complimenti; sbuca fuori persino Miller, che si piazza momentaneamente primo con un 1:45.7, ma pochi secondi dopo cade in curva 7 non migliorando così il suo tempo.

Márquez ritenta con una gomma nuova ma, stranamente, il suo miglioramento non è eccezionale, al contrario di quello di Dovizioso che balza dalla sesta alla prima piazza. Zarco lo impensierisce oltremodo nel suo ultimo giro ma la M1 2016 perde due decimi pieni nel quarto settore, facendo sfumare così le possibilità del francese di mettersi primo. Conclude Iannone, anche lui molto veloce a soli due decimi. Solo nono Rossi, dietro a Viñales e Rins.

Qui i risultati della Q2 e la griglia di domani per la MotoGP.

Fonte immagine: motogp.com

 

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