MotoGP | GP Germania: Marc Márquez si aggiudica la pole al Sachsenring

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GP Germania: Marc Márquez si aggiudica la pole al Sachsenring

Dopo una lotta a quattro sensazionale, è il campione del mondo a spuntarla. Quartararo secondo, Rossi 11° di 06 Luglio 2019, 15:24

Ancor più dello scorso anno, Marc Márquez ha dovuto sudare le sette camicie per assicurarsi la pole position del Gran Premio di Germania. Il fenomeno di questa MotoGP ha dovuto tirar fuori tutti i suoi assi e fare il record della pista per battere il trio di avversari composto da Quartararo, Viñales e Rins, che gli partiranno alle spalle in quest’ordine domani pomeriggio. Il tempo fatto dal #93 è di 1:20.195, poco più di due decimi più veloce di Quartararo.

Una giornata sensazionale per il campione del mondo che fa il paio con quella tremenda della Ducati, che piazza il solo Miller nelle prime due file, in quinta posizione. Danilo Petrucci in Q2 non è stato capace nemmeno di fare un giro pulito a causa di una caduta ad alta velocità in curva 9, ma è andata anche peggio a Dovizioso che non ha superato lo scoglio della Q1 e domani partirà alle spalle del compagno, in 13a posizione.

LA CRONACA

Nella Q1 sin da subito si confermano le difficoltà della Ducati e di Dovizioso in particolare, che nel primo run non si avvicina nemmeno lontanamente ai tempi dei primi due piloti. Rossi si dà battaglia sul giro secco con l’Aprilia di Aleix Espargaró, con subito dietro Oliveira per il team Tech3, Bradl e Iannone. L’abruzzese fa quinto dietro al compagno di squadra, mentre Dovizioso esce dai box pieno di nervosismo (forse perché un suo meccanico gli ha tagliato la strada). Il Dovi risale addirittura primo nel secondo run, mentre Rossi riconquista la prima piazza scendendo sotto il ’21; sembra fatta per i due italiani, ma Nakagami, nonostante i guai fisici, fa segnare un ottimo T4 e scalza proprio la Ducati #04, che scatterà 13a. In 15a e 16a le Aprilia di Espargaró e Iannone, dietro a Bradl.

Alla partenza del secondo turno il box Yamaha sceglie di far uscire Rossi sulla moto 1 riparata, mentre Márquez parte tra i primissimi dai box e da subito fa una differenza bestiale, facendo un 1:20.5. Petrucci butta due giri a causa del traffico, prima causato da Álex Rins (uscito di pista alla 7 mentre seguiva la Honda) e poi da Mir con cui “Petrux” si lamenta vivacemente. Al secondo giro buono arriva già il nuovo record della pista da parte di Márquez.

Viñales, virtualmente quinto dietro a un ottimo Miller, molla la gomma dura e decide di imitare gli avversari con uno pneumatico Soft al posteriore. E’ quasi epica la scena in pitlane in cui “Top Gun” aspetta Márquez all’uscita, coi due che ripartono appaiati in uscita dalla pitlane. I due si ritrovano in pista insieme agli altri due favoriti Rins e Quartararo, mentre Petrucci scivola alla 9 rimanendo dolorante a terra per diversi minuti. Mentre “Petrux” si riprende, Miller passa addirittura secondo momentaneamente, ma i quattro in pista insieme si rimettono davanti con Quartararo che arriva molto vicino al battere il tempo del “Cabroncito”.

Viñales chiude la prima fila dietro a Quartararo come ad Assen, mentre Rins apre la seconda con dietro la Ducati Pramac di “Jackass” e la seconda Honda in griglia, quella di Cal Crutchlow. Franco Morbidelli è settimo con la terza Yamaha M1, davanti agli spagnoli Pol Espargaró e Mir. Chiude la top ten uno stoico Nakagami.

Ecco i risultati di una delle qualifiche migliori dell’anno e la griglia di partenza.

Fonte immagine: hondaracingcorporation.com

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