MotoGP | GP Francia: Márquez davanti a tutti in una qualifica bagnata

MOTOGP
GP Francia: Márquez davanti a tutti in una qualifica bagnata

Lo spagnolo guida il trio Ducati GP19 Petrucci-Miller-Dovizioso, poi Rossi. Disastro Suzuki, Rins 19° di 18 Maggio 2019, 15:53

Per i piloti della MotoGP, quella di Le Mans è stata una qualifica che non ha regalato sussulti nel finale, ma la concentrazione e la precisione di guida sono state le armi migliori per spuntarla in una sessione su pista umida e a tratti anche bagnata. A ottenere la pole position è stato Marc Márquez, l’unico del secondo gruppo di qualifiche a scendere sotto il muro dell’1:41 nel suo giro, col crono di 1:40.952; si tratta della 55a partenza al palo dello spagnolo nella classe regina, che lo fa salire al secondo posto di tutti i tempi eguagliando Valentino Rossi, con solo Mick Doohan davanti a quota 58. Domani troverà alle sue spalle ben tre Ducati, anche stavolta protagoniste con le condizioni miste: Danilo Petrucci partirà secondo, davanti a “Jackass” Miller (caduto durante il turno) e ad Andrea Dovizioso. La seconda fila è tutta tricolore grazie agli sforzi di Valentino Rossi e Franco Morbidelli, passati anche per la Q1.

La prestazione di Márquez è di ottimo auspicio per guadagnare ottimi punti domani, almeno su due dei suoi avversari diretti: Maverick Viñales, che aveva dato la sensazione di essere il più forte sull’asciutto il venerdì, partirà solo 11°, ma è andata molto peggio ad Álex Rins, che scatterà 19°, per cui in settima fila e dietro anche al compagno Mir. Non è andata molto bene nemmeno a Fabio Quartararo, solo decimo.

LA CRONACA

La pioggia arrivata durante la FP4 pare essersi calmata, mettendo quindi il dubbio ai piloti su quali scelte di pneumatici fare. Tra tutti, la più sorprendente è quella di Valentino Rossi che scende in pista con gomme Slick, imitato dal giovane connazionale Bagnaia. Al primo giro i tempi di piloti con le Slick e piloti con le Rain sono comparabili, ma già dal secondo Valentino si porta al comando abbassando il suo tempo personale di 1.4 secondi. Tutti decidono di rientrare ma è oramai troppo tardi: il cielo di Le Mans ritorna a scombussolare le carte facendo scendere altra pioggia che, per quanto leggera, non permette ai piloti con le gomme d’asciutto di migliorare granché i tempi precedenti. E’ Rins a rimetterci di più, tanto da scendere addirittura in 19a posizione sullo schieramento, dietro al compagno Joan Mir 18°; passano invece Rossi e Morbidelli, davanti a Bagnaia e Zarco.

Nella Qualifica 2 le gomme lisce non sembrano più essere l’opzione corretta, anche se molti optano comunque per un primo tentativo su queste gomme (Quartararo prova con le Soft); tra i big, gli unici inizialmente sulle Rain sono Dovizioso e Lorenzo, ma il miglior tempo lo fa, di primo acchito, Jack Miller seguito da Andrea Dovizioso, prima che entrambi vengano scalzati da Marc Márquez col tempo di 1:40.952.

Pochi secondi dopo, il #93 è giù a La Chapelle, per una scivolata d’anteriore da cui però riesce a ripartire senza problemi e senza nemmeno rientrare ai box. In poco tempo le cadute aumentano: Pol Espargaró, Takaaki Nakagaki e Jack Miller sono tutti vittima del bagnato, e non riusciranno a migliorare i loro tempi. Non ce la fanno nemmeno Quartararo e Viñales che rimangono in quarta fila e così i primi tre per la gara di domani saranno Márquez, Petrucci e Miller, mentre in terza fila, dopo i tre italiani, troviamo Nakagami, Lorenzo e Aleix Espargaró su Aprilia.

Qui i risultati di questa Q2 movimentata e la griglia di domani.

Fonte immagine: hondaracingcorporation.com


Condividi