MotoGP | GP Catalunya: Yamaha domina le prove, Fabio Quartararo sigla la pole

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GP Catalunya: Yamaha domina le prove, Fabio Quartararo sigla la pole

Il francese ripropone le sue abilità sul giro secco, le M1 si mettono tutte in top five. Dovi sesto di 15 Giugno 2019, 15:55

Dopo una qualifica molto tirata, la prima posizione sullo schieramento di partenza per la gara della MotoGP a Barcellona è andata a Fabio Quartararo, al secondo centro stagionale e in carriera nella classe regina, dopo la fantastica pole ottenuta sempre in terra spagnola a Jerez de la Frontera. La qualifica ha mostrato dei valori in campo quasi opposti a quelli visti al Mugello, perché sono state le Yamaha, nonostante il caldo solitamente poco amico, a dominare la scena: quattro delle prime cinque posizioni sono occupate da M1, con Maverick Viñales terzo e staccato di due decimi dall’1:39.494 de “El Diablo”;  sul #12 è ancora in corso un’investigazione per un possibile rallentamento proprio al poleman nel suo ultimo giro disponibile.

L’unico ad aver rotto qualche uovo nel paniere della Casa di Iwata è stato Marc Márquez: a dispetto dei rischi oramai classici che si è preso e delle difficoltà che pare avere sulla sua moto, il campione del mondo si è fermato a 15 millesimi dal francese sul giro secco ed è nella miglior posizione possibile per aspirare alla quarta vittoria stagionale. La seconda fila è tutta del nostro tricolore: Morbidelli, Rossi e Dovizioso, quest’ultimo con la prima Ducati, si schiereranno in quest’ordine.

LA CRONACA

La Q1 fa capire come scendere sotto l'1:39 oggi sia quasi impossibile, perché i tempi delle “seconde file” si assestano sull'1:40 e mezzo o 1:40 basso. Il primo a far segnare un tempo utile è Jack Miller, ma l’australiano al suo secondo giro lanciato cade ed è costretto a tornare ai box immediatamente. Lo scavalcano quindi Nakagami e Bagnaia, ma nel secondo run è Morbidelli a ruggire, con l’ex-campione della Moto2 primo in 1:39.7 e che scalza l’attuale campione della classe di mezzo dai primi due posti. Pecco risponde ma viene scavalcato anche da Mir, che sale quindi in Q2 insieme al Morbido. Iannone patisce invece problemi al brake-by-wire, e la sua Aprilia si ammutolisce all’uscita della pitlane.

Alla partenza del secondo turno Márquez immediatamente sceglie un traino, e stavolta tocca alla Yamaha M1 di Viñales (a cui viene segnalato del suo inseguitore). I primi tempi però sono poco rilevanti e si capisce come la gomma morbida ne possa fare almeno due veloci in un singolo run. Il primo a scendere sotto il muro dell'1:40 è proprio Morbidelli, che lima il tempo fatto in Q1 e si prende la prima posizione. Petrucci nel frattempo cade in curva 5, mentre era nel giro di lancio.

Viñales è il primo del secondo run a uscire tra i big, seguito stavolta da Álex Rins. Anche in questo caso il primo giro non è velocissimo a favore del secondo, ma il pilota Suzuki cade di anteriore alla Caixa e perde un’occasione d’oro per fare la sua prima pole; partirà ottavo. Rossi intanto si piazza a metà della seconda fila sfruttando la scia di Dovizioso, mentre Viñales scavalca Morbidelli di un misero millesimo. Ma la sfida più bella è tra Quartararo e Márquez, con il francese che prevale sul #93 di appena 15 millesimi.

Terza fila per Danilo Petrucci, Rins primo delle Suzuki e Cal Crutchlow con la seconda Honda, di appena 48 millesimi davanti a Jorge Lorenzo. Chiudono Joan Mir e Pol Espargaró.

Potrete trovare qui i risultati della Q2 e la griglia di domani (salvo modifiche per quanto riguarda il caso Viñales).

Fonte immagine: Twitter / Fabio Quartararo

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