MOTO3 Romano Fenati multato per eccesso di velocità sulla A14, ha resistito a pubblico ufficiale

Nella sottosezione di Porto San Giorgio l’ascolano è sfrecciato a tutta velocità, ed è stato poi inseguito
Moto3 | Romano Fenati multato per eccesso di velocità sulla A14, ha resistito a pubblico ufficiale
di 18 novembre 2018, 19:08

Proprio quando la reputazione di Romano Fenati pareva in leggera risalita con la nuova assunzione da parte del team Snipers (dal 2019 si chiamerà team O), ecco che una nuova batosta si è abbattuta sull’ascolano ieri sera. Alle 22:00 circa, nei pressi di Porto San Giorgio sulla sottosezione omonima di un tratto della A14, una pattuglia della polizia autostradale ha avvistato un’Audi Q3 a tutta velocità, guidata proprio dall’ex-vicecampione del mondo della Moto2. Per diversi chilometri, nonostante l’avvertimento degli agenti, è partito un inseguimento tra la volante della polizia e l’auto tedesca, che ha poi accostato a bordo strada su una piazzola di sosta.

In una situazione già complicata di suo per la nettissima violazione dei limiti di velocità e del codice della strada, Fenati (accompagnato da una ragazza secondo il verbale) è riuscito a renderla ancora più difficile inveendo contro gli agenti per averlo fermato, ed è scaturita così anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, come ciliegina sulla torta.

Quattro ore fa, sul suo profilo Facebook e successivamente su quello Twitter, Romano ha raccontato la sua versione dei fatti, postando anche la foto del verbale per la sanzione effettuata. In tale post il futuro #55 ha raccontato di come poche ore prima, dall’ospedale di Ancona, gli fosse arrivata una telefonata a seguito di alcuni problemi scaturiti da un’operazione al cuore del nonno del pilota ascolano in fin di vita, sempre secondo al racconto di Fenati. La sanzione comminata per l’eccesso di velocità sarebbe stata anche accettata di buon grado da Fenati, ma secondo il suo racconto uno dei due agenti che l’hanno fermato è stato in grado di riconoscerlo grazie ai documenti, e da lì è scaturita una discussione a tre che si è poi tramutata, appunto, in resistenza a un agente in servizio. Con una frase abbastanza affranta, riguardo alla sua figura macchiata e quasi perseguitata, Romano ha terminato il suo post di scuse. Qui il link al post pubblicato da "Fenny".

Fonte immagine: motogp.com

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