MOTO3 GP Thailandia: Di Giannantonio vince a Buriram, Bezzecchi out con Bastianini

Il poleman non riesce ad approfittare della pole position e viene centrato dalla “Bestia” all’ultima curva
Moto3 | GP Thailandia: Di Giannantonio vince a Buriram, Bezzecchi out con Bastianini
di 07 ottobre 2018, 07:42

Il primissimo GP di Thailandia per il Motomondiale, svolto dalla classe leggera Moto3, non ha deluso in termini di emozioni e colpi di scena. A vincere è stato Fabio Di Giannantonio, che per la seconda volta quest’anno si è preso la soddisfazione del successo, diventando il terzo pilota a vincere più di una gara nel 2018 dopo Martín e Bezzecchi. Questo successo, unito alle difficoltà dei due capoclassifica, riapre il campionato per “Diggia”, che è ora a soli 29 punti dalla vetta. Chi esce con le ossa rotte, in senso metaforico però, da Buriram è Marco Bezzecchi, che dopo la splendida pole position di ieri è stato buttato giù all’ultimissima curva da un altro italiano, Enea Bastianini, che per poco non ha rischiato lo strike anche sul suo compagno di box Lorenzo Dalla Porta. Tripletta italiana comunque, con Di Giannantonio e Dalla Porta accompagnati sul podio da un ottimo Dennis Foggia.

LA CRONACA

Allo scatto parte bene Bezzecchi dalla pole e il gruppo sfila senza troppi problemi alla prima curva a gomito della pista. La lotta davanti è subito serrata con Masaki e Masia che si scambiano la posizione rispetto al via, mentre Martín parte male e continua peggio il primo giro, finendo per la via di fuga in curva 1 dopo lo start. Sorprende la nona posizione, alla fine del primo giro, della wild card Wongthananon, anche se dura poco.

Bezzecchi sembra quello messo meglio sul ritmo e guadagna quei pochi decimi durante il giro per evitare l’assalto degli avversari. Dietro di lui, oltre a Masia e Masaki, sono in lotta fin da subito Darryn Binder, Di Giannantonio e Arbolino, col sudafricano che in ben due occasioni compie sorpassi fin troppo spericolati alla curva 12, mandando larghi anche Arbolino e “Diggia”. Il karma in qualche modo lo punisce il giro successivo, dove a causa di un lungo in curva 8 è centrato in pieno da Arenas e la doppia caduta è inevitabile. Alla stessa curva, pochi secondi dopo, cade Lopez.

Si comincia a notare la pericolosità e l’esagerazione dei piloti della Moto3 soprattutto in curva 12, dove le cadute fioccano, anche tra le prime posizioni. In questa fase convulsa è Di Giannantonio al comando, ma la sua Honda paga in velocità rispetto alle moto di Bezzecchi e Dalla Porta, settate meglio per i lunghi rettilinei. Da dietro comincia invece a risalire la china Martín, ora decimo, mentre Bezzecchi scende momentaneamente in quinta per un lungo in curva 12. Nelle prime posizioni c’è a sorpresa anche Foggia, che a metà gara è addirittura al comando. Sasaki fuori in curva 5.

Anche il #88 rischia grosso quando, tra curva 8 e 9, prima entra in contatto con Masaki facendolo cadere, e poi rischia lui stesso il disastro quasi tamponando Bastianini ma salvandosi per il rotto della cuffia. Anche Kornfeil risale tra le posizioni che contano ed è ora insieme al suo caposquadra, anche se davanti c’è ancora Di Giannantonio.

A due giri dalla fine la situazione si fa rovente: risale anche Bastianini davanti ma Bezzecchi torna al comando, senza tuttavia riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari nel giro compiuto in testa, con Diggia e Dalla Porta che lo ricacciano in terza posizione in curva 3 all’ultimo giro. L’ultimo giro del pilota Gresini è spaventoso e sufficiente a tenerlo davanti con sufficiente margine alla 12, mentre dietro di lui succede il finimondo: Bastianini attacca con decisione Bezzecchi per il terzo posto, pinza forte per evitare il contatto con Dalla Porta ma la manovra gli si ritorce contro e sia lui sia Bezzecchi cadono a terra. Come un falco Martín ne approfitta per agguantare un insperato quarto posto. Quinto Rodrigo e sesto Vicente Perez, settimo Bulega in ripresa.

Il colpo di Martín gli permette di avere il vantaggio più grande mai avuto quest’anno, ovvero 26 punti su Bezzecchi che è stato protagonista di due ritiri nelle ultime tre gare. Risale però Di Giannantonio a -29 dal compagno di squadra e considerando la velocità mostrata a tratti dal futuro pilota Speed Up, ciò potrebbe regalare sorprese.

Qui i risultati e la classifica generale.

Fonte immagine: motogp.com

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