Moto3 | GP Repubblica Ceca: Arón Canet vince a Brno

MOTO3
GP Repubblica Ceca: Arón Canet vince a Brno

Il pilota del team Sterilgarda imita Max Biaggi e riottiene la leadership di campionato di 04 Agosto 2019, 12:22

Anche da team owner, Max Biaggi sembra avere un legame molto speciale con la pista di Brno, poiché a vincere una gara di Moto3 tiratissima è stato proprio il suo pilota, Arón Canet. Lo spagnolo si è piazzato nel gruppo di testa sin dalle prime battute e negli ultimi giri ha battagliato per la testa, conquistandola a poche curve dalla fine con un sorpasso su Arbolino decisivo. Gara piena di emozioni, colpi di scena e anche cadute, sin dallo spegnimento dei semafori.

Completano il podio Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino, che hanno visto sfumare il successo con una battaglia forse troppo dura tra di loro nelle ultime curve, che ha poi avvantaggiato Canet. Per il pilota Leopard la delusione è anche più grande nonostante la rimonta dal 17° posto, considerando che lo spagnolo l’ha risorpassato in testa alla classifica generale. Da segnalare anche la fantastica rimonta di Niccolò Antonelli, quinto dopo esser partito dalla pitlane.

LA CRONACA

Il primo colpo di scena della gara avviene già nel giro di ricognizione, con Niccolò Antonelli che è costretto a cestinare la sua prima fila per lo spegnimento della moto; partirà dalla pitlane. Condizioni d’asciutto e caldo come mai si erano viste in questo weekend.

Alla partenza lo scatto di Arbolino è perfetto e gli permette di guadagnare subito metri importanti sugli avversari, ma dietro di lui si rischia già il primo disastro: McPhee parte a rilento e viene sfiorato da diversi piloti per un soffio, tranne Kunii che lo centra in pieno. Fortunatamente il giapponese si rialza da terra con solo dei dolori al braccio, mentre lo scozzese rientra ai box con la moto gravemente danneggiata. Arriva un’altra caduta alla prima curva, ed è di Salač che entra in contatto col compagno Kornfeil.

I primi giri sono un’autentica ecatombe: mentre Fenati e Arbolino si danno battaglia in testa con l’inserimento di Fernandez, alle loro spalle cadono Vietti, Booth-Amos e Suzuki. Canet invece rimane nel gruppo dei primi alle spalle dei connazionali Fernandez e López, e dietro di lui si riagganciano Yurchenko, Masia, Toba e Migno. Più avanti, cadranno anche Riccardo Rossi e Albert Arenas (quest’ultimo due volte).

Il duo Snipers viene separato momentaneamente da López, ma nel giro di poche tornate Arbolino ripassa lo spagnolo e torna a inseguire “Fenny”. Il gruppo di testa è ben fornito a causa di un ritmo abbastanza lento, e questo permette le rimonte di Dalla Porta, nono, e Antonelli, 16°. A dieci giri dalla fine la classifica si rimescola tremendamente: Masia attacca in maniera aggressiva Arbolino alla 1 e tra i due avviene il contatto, ma lo spagnolo alza il braccio per farsi sfilare e di questa situazione ne approfitta Dalla Porta alla 3, che passa incredibilmente al comando.

Nel vedere il suo avversario per il titolo davanti, Canet si sveglia e passa secondo ingaggiando una battaglia coi due del team Snipers, mentre Antonelli continua la sua rimonta che lo riporta prima in zona punti, e poi all’interno del gruppone di testa. A sei giri dalla fine c’è quindi il #44 al comando davanti al duo Dalla Porta-Arbolino, mentre Fenati cala e scende al nono posto. C’è tempo anche per altri tre ritiri nel gruppo dei primi: Toba perde il posteriore alla 7 e accumula un altro zero, mentre López e Garcia, compagni del team Estrella Galicia, entrano in contatto prima della salita verso l’ultima chicane, e questo scatena la furia di López che si arrabbia col connazionale.

A due giri dalla fine sono tre gli italiani davanti: Dalla Porta, Arbolino e anche Antonelli autore di una spettacolare rimonta e vicino all’impresa di vincere dalla pitlane. All’ultimo giro però Canet ha parecchio da ridire, e comincia passando Antonelli all’esterno della 1 e Dalla Porta alla 3, costringendo il primo a lottare con Masia per la quarta piazza. Il sorpasso su Arbolino arriva approfittando di un errore del lombardo, che a sua volta viene risuperato alla penultima esse prima della salita. L’impiccio tra Dalla Porta e Arbolino dà una mano al pilota di Sterilgarda, che vince così la sua seconda gara stagionale, eguagliando Tony. Quarto posto per Masia davanti ad Antonelli, a cui è mancato qualcosa per poter concludere l’impresa nel finale; Ogura sesto salva la giornata per i nipponici, poi Migno, Fenati, Kornfeil e Binder.

In classifica Canet riacquista la leadership persa in Germania e ha ora tre punti di vantaggio sul pilota Leopard. Continua anche la battaglia per il terzo posto tra Antonelli e Arbolino, ora separati da solo cinque punti ma col pilota di SIC58 staccato di 50 da Canet, mentre ha perso posizioni Ramírez, autore di una gara a Brno un po’ incolore.

Qui i risultati del GP della Moto3 e la classifica aggiornata.

Fonte immagine: Twitter / Arón Canet #44

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