MOTO3 GP Qatar: vince Martín davanti a Canet, giù Bastianini

Doppietta spagnola a Losail, davanti a Dalla Porta. Antonelli quarto, caduta per la “Bestia” di 18 marzo 2018, 15:20 Condividi
Moto3 | GP Qatar: vince Martín davanti a Canet, giù Bastianini

Tutto come da pronostico per Jorge Martín, nonostante l’impresa della vittoria si sia rivelata anche più difficile del previsto: il #88 di casa Gresini vince la prima gara del 2018 classe Moto3 e lo fa battendo in volata, come il Qatar ci ha abituato, Aron Canet. Il mondiale si preannuncia una corsa ad almeno tre piloti, poiché ai due iberici si aggiungerebbe Enea Bastianini, autore però oggi di una caduta banale ma inesorabile, che potrebbe avergli tolto punti importanti per la corsa al titolo.
Tornando al vincitore, questa è la seconda vittoria, tra l’altro consecutiva, di Martín nel Motomondiale, e già in Argentina la chance di poter replicare la cosa pare più che concreta.
A concludere il podio Lorenzo Dalla Porta, che alla sua prima gara nel deserto qatariano giunge terzo dopo una lotta in gruppo durante tutta la gara. Dietro di lui il poleman Antonelli.

Mezz’ora prima del via giunge la notizia dell’impossibilità fisica di Arenas di correre, che sarà così costretto a saltare già il primo round, così come Suzuki. Per Arenas c'è la frattura scomposta della clavicola destra. Cielo assolato e condizioni ideali per gareggiare, ben diverse da quelle di ieri.

Alla partenza Antonelli scatta molto bene e per tutto il primo settore del primo giro mantiene la testa su Rodrigo e su Martín; lo spagnolo però non perde tempo e si mette al comando alla 6, approfittando del sorpasso del portoghese su Niccolò. Più indietro parte bene anche Bastianini dalla decima posizione, portandosi in quinta al giro successivo. Alla fine del primo giro Kornfeil e Antonelli entrano pericolosamente in contatto in pieno rettilineo, ma fortunatamente entrambi continuano senza problemi.

Jorge allunga da subito e sembra di assistere a un vero e proprio monologo, fino a quando Bastianini non sorpassa gli altri inseguitori e si piazza secondo con dietro Canet. Il tandem italo-spagnolo comincerà a girare ben più forte del #88 davanti, riagganciandolo al quinto giro. I restanti piloti, come Antonelli, Kornfeil e Bezzecchi, non riescono a fare la differenza e rimangono in lotta per la quarta posizione. Caduta intanto di Darryn Binder e di Oettl, entrati in contatto.

Al settimo giro il colpo di scena: Bastianini perde l’anteriore alla 6 e mette a segno uno “zero” alla sua prima gara col team Leopard. La delusione di Enea è grande, mentre nel frattempo il compagno Dalla Porta continua a lottare nel pieno del gruppetto degli inseguitori. Davanti Martín e Canet continuano su un ritmo costante, e la sensazione parrebbe vedere il pilota Marc VDS intenzionato a stare dietro al connazionale. Questo impedisce agli inseguitori il riaggancio, con anzi un aumento sensibile del gap.
Nelle retrovie, in 17a posizione, purtroppo cade Bulega, imitato poco dopo da Alonso Lopez.

Il primo scambio di posizioni tra il duo di testa avviene a sei giri dalla fine, quando un largo di Martín permette al #44 il sorpasso. Aron però prosegue sulla sua strategia e il giro dopo lascia sfilare il pilota del team Gresini sul rettilineo, senza opporre resistenza. A cinque giri dalla fine ritiro anche per Livio Loi.

Nel frattempo, la lotta per il terzo gradino del podio s’intensifica: il terzo gruppo riesce nel riaggancio grazie a Di Giannantonio e a McPhee, i quali portano su anche Toba. Sono nove i piloti in lotta per la terza posizione, mentre davanti i due piloti spagnoli iniziano l’ultimo giro. Canet parrebbe avere tutta la situazione sotto controllo per ripassare la Honda avversaria sul rettilineo, ma inaspettatamente la scia di Martín (uscito bene dall’ultima curva) non basta a Canet per passare, che chiude così secondo con un distacco di 23 millesimi. All’ultimo giro purtroppo cade anche Bezzecchi a causa di un contatto a tre col compagno Kornfeil e Sasaki, e c’è il ritiro pure per la KTM di McPhee. Tre piloti italiani nelle prime sei posizioni, grazie anche a Di Giannantonio sesto; buono anche Migno, 10°.

Qui i risultati della prima gara della Moto3 per il 2018.

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