MOTO3 GP Gran Bretagna: bandiera rossa all’ultimo giro, vince Canet in rimonta

Gara interrotta per l’incidente di Guevara. Doppietta per il team di Estrella Galicia con Bastianini secondo di 27 agosto 2017, 15:07
Moto3 | GP Gran Bretagna: bandiera rossa all’ultimo giro, vince Canet in rimonta

Per la terza volta quest’anno, Aron Canet sale sul gradino più alto del podio. Per il giovane spagnolo un successo non molto importante in chiave iridata, ma importantissimo per il morale e per il futuro, dato che il #44 si potrebbe porre, nel 2018, come favorito per il titolo Moto3. Una gara, quella a Silverstone, macchiata però dalla bandiera rossa all’ultimo giro, esposta a causa delle condizioni a bordo pista di Juan Francisco Guevara, caduto dopo un contatto con Bendsneyder alla penultima curva del penultimo giro; le sue condizioni sono incerte ed è stata utilizzata l’ambulanza per riportarlo al centro medico. Completano il podio Enea Bastianini, il suo primo dell’anno, e Jorge Martin, autore di una bella gara all’attacco nonostante l’infortunio alla caviglia destra. Al quarto posto è giunto Gabriel Rodrigo, mentre gli altri due partenti dalla prima fila sono arrivati in quinta posizione Mir e in settima Fenati. Gran peccato per il pilota italiano, dopo la qualifica impeccabile di ieri pomeriggio.

Tempo soleggiato per la Moto3, e una pista in condizioni perfette sotto il cielo inglese, oggi clemente. Al via buono scatto di Romano Fenati che mantiene la testa della corsa, mentre dietro al suo codone si piazzano Mir e i due piloti del team RBA. Si capisce fin dalle prime battute che non sarà una gara di fuga per nessuno, con un serpentone alle spalle di Fenati che crescerà giro dopo giro. Alla fine della seconda tornata, Rodrigo si piazza in testa.

Mir al terzo giro si mette davanti, mentre dalle retrovie rimontano sia Di Giannantonio che i due piloti del team Honda Estrella Galicia 0.0, ovvero Bastianini e Canet, addirittura dalle caselle numero 16 e 17 del via. Il serpentone arriverà addirittura a un totale di 19 piloti, i quali sfruttano tutti quanti le scie fornite dai big davanti per riagganciarsi sull’Hangar Straight. Purtroppo per i nostri colori, Di Giannantonio commette un errore grossolano alla Stowe, entrando troppo largo e finendo sull’erba: scenderà in 18a posizione. Intanto, caduta del sedicenne Jaume Masia.

Mentre nelle posizioni di rincalzo Maria Herrera subisce una penalità di tre secondi per un lungo alla Becketts, davanti la lotta si fa sempre più aspra tra piloti come Martin, Bastianini, Fenati, Mir e persino Livio Loi, oggi in grado di battagliare anche col suo caposquadra. Prendendosi un rischio enorme, Rodrigo finisce anche largo alla 15, in uscita dall’Arena perdendo per un attimo la moto ma rimanendo in corsa. Caduta di Ramirez il giro successivo.

A tre giri dalla fine c’è Martin in testa in lotta con i due piloti del team RBA e i due di Estrella Galicia, ma il pilota di Gresini tiene bene il ritmo e riesce a rimanere in lotta nonostante l’infortunio. Nel giro successivo Guevara a causa di un errore perde parecchie posizioni sprofondando in 12a e, nel tentativo di recuperare, l’attacco su Bo Bendsneyder finisce male: in curva 16 i due cadono, e lo spagnolo rimane steso a bordo pista in attesa dei soccorsi. Nel frattempo è già iniziato l’ultimo giro e la lotta davanti è ancora accesa.

La bandiera rossa viene esposta mentre il gruppo in testa è sull’Hangar Straight, ma i piloti continuano a battagliare ferocemente fino al rettilineo di partenza della Formula 1, dove finalmente rallentano. La classifica che viene considerata è quella del quindicesimo giro sui sedici disputati.

Con questi risultati, la leadership di Mir a sei gare dal termine, si consolida ancor di più: il #36 di casa Leopard ha ora 226 punti, contro i 162 di Canet, tornato secondo, e i 160 di Fenati. Martin ha già 105 punti di distacco, mentre il suo compagno Di Giannantonio, 10° oggi, nonostante l’assenza del compagno per due round gli è distante 20 punti.

Fonte immagine: motogp.com

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