MOTO2 MV Agusta torna nel Motomondiale col team Forward

A oltre quarant’anni dall’addio alla 500cc, il marchio da Varese rientra come fornitrice di telai per Forward di 17 maggio 2018, 18:30 Condividi
Moto2 | MV Agusta torna nel Motomondiale col team Forward

Nella giornata di ieri una notizia non da poco ha scosso il mondo del Motomondiale, in particolare la sua parte italiana. A distanza di quarantadue anni dall’ultima partecipazione ad una gara del campionato del mondo (vincente tra l’altro, grazie al successo di Giacomo Agostini al Nürburgring nel 1976, classe 500cc), lo storico marchio lombardo rientrerà nel 2019 grazie all’accordo tra Giovanni Castiglioni e il manager del team italiano Forward Giovanni Cuzari. Per i prossimi quattro anni, MV fornirà un telaio prototipo con cui la squadra italiana correrà nella classe di mezzo e sarà anche molto curioso vedere il telaio della casa italiana spinto dal propulsore da 675cc della Triumph, che sempre dal 2019 sostituirà i vecchi motori da 600cc provenienti dalla Honda CBR600RR.

L’accordo italo-elvetico che lega le due realtà però non è del tutto nuovo. Si tratta infatti di un allargamento della partnership anche al Motomondiale, poiché nel campionato Superbike le due squadre MV ufficiali che corrono in SSP600 e nella classe maggiore sono gestite proprio dalla struttura di Cuzari. La F3 nella categoria riservata alle 600 ha conquistato otto successi grazie al francese Jules Cluzel, ottenendo per due volte il secondo posto nel campionato piloti e per tre volte il terzo in quello costruttori; più magro il bilancio in SBK, con come miglior risultato un quarto posto con Leon Camier a Portimao nel 2017.

La storia della Casa di Varese nel Motomondiale è stata ricchissima di successi tra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’70: grazie ai sette titoli costruttori in 125cc, i cinque in 250cc, i nove in 350cc e i 16 nella classe regina, MV vanta l’onore di essere la casa italiana con più corone iridate riservate alle marche (37, con ampio distacco sull’Aprilia a 19). Senza contare poi il bottino riservato ai piloti, grazie a gente del calibro di John Surtees, Phil Read, Mike Hailwood e, su tutti, il nostro Giacomo Agostini. Grazie ai 38 titoli piloti, MV Agusta è seconda solo a Honda per numero di mondiali (a pari merito con Yamaha).

Anche il team Forward, dal canto suo, si aspetta un deciso cambiamento di prestazioni da quest’unione. La squadra elvetica finora vanta un solo successo nella sua storia, ovvero quello di due anni fa a Misano Adriatico firmato Lorenzo Baldassarri, in Moto2. Per il resto la storia di questo team è stata avara di soddisfazioni e piena di appendici economiche difficili, come lo scandalo per il riciclaggio di denaro del 2017 che ha messo in seria difficoltà Cuzari e la sua struttura, specie sul piano dell’immagine. Sul piano sportivo, quest’anno Forward è l’unica squadra a utilizzare i telai Suter ma finora né Stefano Manzi né Eric Granado hanno ottenuto punti iridati.

Tornando all’accordo, non si sa se i piloti titolari cambieranno a seguito dell’arrivo di MV Agusta, mentre la moto già in fase sviluppo vedrà il debutto in pista all’incirca nel mese di luglio in attesa di notizie sulla data precisa, sul luogo scelto e su ulteriori dettagli utili.

Fonte immagine: Internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.com)

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