MOTO2 GP Valencia: terza vittoria stagionale per Miguel Oliveira

Il portoghese conclude l’annata con tre vittorie come nel 2017. Lecuona e Márquez a podio, giù Marini
Moto2 | GP Valencia: terza vittoria stagionale per Miguel Oliveira
di 18 novembre 2018, 14:05

Un podio abbastanza inusuale quello della gara di Valencia per la Moto2, al termine di un altro Gran Premio dove si è pensato più al rimanere in piedi su una pista molto insidiosa, che a dare il 100%. A vincere, per la terza volta quest’anno, è stato Miguel Oliveira, che ha terminato così la sua avventura in Moto2 in vista dell’arrivo in MotoGP, oltre che una stagione 2018 che l’ha sicuramente visto tra i protagonisti assoluti. Il portoghese ha ereditato la leadership del Gran Premio a circa nove giri dalla fine, quando Álex Márquez ha buttato alle ortiche l’ultima e più ghiotta occasione quest’anno di vincere un Gran Premio. Il fratello di Marc ha ripreso la moto terminando comunque ottimo terzo, e in mezzo ai due vincitori in Moto2 è giunto il valenciano Iker Lecuona. Gara buttata al vento alla seconda curva da Luca Marini, caduto e primo tassello di una carambola che ha coinvolto quattro piloti, tra cui anche Pecco Bagnaia.

LA CRONACA

Prima del giro di ricognizione del gruppone, la Speed Up di Fabio Quartararo, in terza fila, si spegne, costringendo il francese a partire dai box per la sua rabbia. La pioggia ha smesso di cadere ma la pista è ancora molto bagnata, impensabile tentare di guidare con le slick.

Alla partenza Marini sfrutta male la pole position e si fa sfilare facilmente da Vierge, Bagnaia e anche Pasini, con Oliveira invece all’interno alle prese con Baldassarri. Il fratello di Valentino, alle prese con Marcel Schrotter in curva 2, perde senza preavviso l’anteriore colpendo il posteriore del compagno Bagnaia, mentre pochi metri più indietro Mir, con la stessa dinamica, travolge l’incolpevole Baldassarri. Lo spagnolo, Marini e il pilota del team di Pons terminano la loro gara, mentre Bagnaia finisce largo scendendo nelle retrovie, ma continuando la sua corsa.

Con quattro dei protagonisti fuori dai giochi per la vittoria, è Vierge a prendere il comando tallonato da Pasini, Oliveira, Binder, un sorprendente Lecuona e anche Álex Márquez, più veloce nei primi passaggi di tutti gli avversari davanti. Nonostante la guida spettacolare di Vierge, il ritmo dettato dal pilota del team Dynavolt è facilmente battibile e, infatti, Oliveira sorpassa lo spagnolo agilmente guadagnando subito terreno sugli avversari; lo imita Álex Márquez, che sorpassa agilmente i quattro piloti davanti prendendosi il secondo posto. Al quarto giro cadono Lowes e soprattutto Binder.

Nonostante un’imbarcata alla 13, Márquez al sesto giro sorpassa Oliveira e si mette al comando, e per diverso tempo il suo ritmo martellante sul ’47.3 tiene a distanza il portoghese, anche impensierito da Vierge in terza posizione. Il pilota KTM può però spingere senza curarsi di chi ha alle spalle poco dopo, quando Vierge cade in curva 8 cedendo la terza posizione a Lecuona. Il valenciano prende a sua volta un rischio importante alla Adrián Campos, finendo largo sulla via di fuga in asfalto ma riprendendo la corsa comodamente in terza posizione; nelle retrovie, la rimonta di Bagnaia si ferma alla 13a piazza.

A nove giri dalla fine, il colpo di scena: in uscita dalla 14 col gas in mano il leader Márquez cade perdendo la prima posizione, ma riesce in fretta e furia a risollevare la sua Kalex e a mantenere il terzo posto su un distaccatissimo Pasini. Da segnalare invece la rimonta di Quartararo, sesto e in lotta con Gardner per la posizione; davanti a loro la caduta di Tuuli, l’ultima di spicco tra le posizioni che contano, permette loro di giocarsi il quinto posto.

Oliveira imita Oncu in Moto2 e va a vincere su KTM la seconda corsa della giornata, con tredici secondi di vantaggio su Iker Lecuona (miglior risultato in carriera per il pilota spagnolo). Márquez limita l’errore compiuto davanti al suo pubblico giungendo terzo davanti a Pasini, mentre Gardner termina al quinto posto con la Mistral all’ultima gara del telaio. E’ anche l’ultima gara delle Moto2 col motore CBR600, sostituito dal tre cilindri Triumph a partire dal prossimo anno. KTM vince il mondiale a squadre sul team Sky.

Qui i risultati del Gran Premio classe Moto2 e la classifica finale.

Fonte immagine: motogp.com

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