MOTO2 GP San Marino: Bagnaia domina senza sconti, Oliveira secondo in rimonta

Dalla pole il torinese guida dal primo all’ultimo giro. Schrotter a podio per la prima volta
Moto2 | GP San Marino: Bagnaia domina senza sconti, Oliveira secondo in rimonta
di 09 settembre 2018, 13:57

Dominio assoluto per Pecco Bagnaia a Misano Adriatico, giusto per completare in bellezza un weekend perfetto. Per il leader della classifica iridata è il sesto successo in questa seconda stagione di Moto2, ottenuto anche questo dalla pole position e in una maniera molto diversa da quella vista in Austria contro Oliveira. Il portoghese è stato bravo a rimontare fino al secondo posto dalla terza fila ma fare più di questo oggi era impossibile per il pilota KTM; terzo posto per un Marcel Schrotter molto convincente, al suo primo podio in carriera. Il tedesco ha anche tentato l’assalto alla seconda posizione ma senza successo, concludendo così davanti a Pasini e a Mir. Caduto ancora una volta, non per sue colpe in questo caso, Álex Márquez.

LA CRONACA

Pecco parte molto bene dalla pole position ma si ritrova affiancato a Schrotter che impenna per diversi metri, entrando in leggero contatto. Nonostante questo, i due entrano senza problemi nella prima variante seguiti da Binder, Pasini e Oliveira, già quinto dopo il via. Bagnaia prende il largo seminando il tedesco e il connazionale mentre nelle retrovie, al Carro, Fernandez entra in contatto con Álex Márquez e i due finiscono a terra, riuscendo poi a riprendere le rispettive moto e a ripartire. Sempre al Carro al primo giro, Pasini passa Schrotter.

Oliveira già al secondo giro riesce a risalire fino al terzo posto, superando il tedesco del team Dynavolt al Tramonto. Davanti i due italiani sono separati da quasi un secondo e Pasini prova il riaggancio sul connazionale, che però risponde alla grande evitando di farsi riprendere. Anche Oliveira non riesce a tenere il passo del #42, più lento di due decimi.

Mentre Navarro passa Mir per il quinto posto, prima di subire una penalizzazione per aver oltrepassato i limiti della pista più volte, il distacco di Pasini dal capoclassifica aumenta, mentre quello di Oliveira diminuisce. Anche Schrotter è molto vicino al portoghese ma non riesce a superarlo; nel frattempo si ritira per guasto tecnico Marini, passato sul rettilineo principale con la ruota posteriore fumante.

Il duo alle spalle del pilota Italtrans si fa minaccioso e a nove giri dalla fine il #44 tenta l’affondo al Carro, andando però oltre il cordolo. Ci riprova alla prima variante e stavolta la manovra riesce. A sua volta anche Schrotter nel giro successivo, nel cambio di direzione 1-2, passa l’italiano. Riprende la lotta tra Oliveira e Schrotter, mentre nelle retrovie si assiste a una manovra inqualificabile di Romano Fenati: l’ascolano affianca Manzi (con cui era entrato in contatto già due volte) sul rettilineo verso la Quercia e preme la leva del freno anteriore della moto dell’avversario rischiando di farlo cadere rovinosamente. Ironia della sorte, il pilota Suter cade poco dopo, con tanto di sfuriata del colpevole di questo evento.

Davanti Bagnaia non ha problemi e vince in impennata il Gran Premio di San Marino. Schrotter tenta di superare Oliveira all’ultima tornata al Carro ma finisce lungo e fa sfilare la KTM; Pasini, poco più indietro, riesce a difendersi contro Mir per il quarto posto, mentre in sesta posizione giunge Baldassarri.

Nella classifica mondiale i punti guadagnati dal torinese sono solo cinque sull’avversario portoghese, salendo così a +8 nella generale (lo stesso distacco che c’è tra Martín e Bezzecchi in Moto3). La lotta per la terza posizione è ancora più serrata, con Binder incredibilmente terzo davanti a Lorenzo Baldassarri, mentre Mir è riuscito a scalcare un Álex Márquez alle prese con una crisi nera.

Qui i risultati e la generale della Moto2.

Fonte immagine: motogp.com

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