Moto2 | GP Qatar: Baldassarri si rifà dallo scorso anno e vince

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GP Qatar: Baldassarri si rifà dallo scorso anno e vince

Arrivo in volata su Luthi, battuto per 26 millesimi. Doppio podio per Dynavolt, deludenti le KTM di 10 Marzo 2019, 18:00

Il Qatar continua a regalare emozioni dopo la corsa già divertente della Moto3. Nella Moto2, dopo una gara in cui la costanza è stata l’arma migliore da utilizzare in gara, a vincere è stato Lorenzo Baldassari, memore del secondo posto del 2018 rimediato contro Bagnaia ma vincitore questa sera, davanti a Thomas Luthi e Marcel Schrotter. Si è rischiato il replay dello scorso anno per l’italiano del team Pons, con Luthi che, giro dopo giro nell’ultima parte del GP, ha guadagnato decimi fino ad arrivare agganciato al #7 sul traguardo, alle sue spalle per soli 26 millesimi. Terzo posto, in una volata altrettanto entusiasmante, Marcel Schrotter sulla seconda Kalex del team Liquimoly Dynavolt, che ha battuto un ottimo Remy Gardner con cui ha lottato per tutto la gara qatariana, prevalendo.

Una gara che ha avuto tante cadute specie nella fase iniziale, ma alcuni dei protagonisti più attesi sono semplicemente scivolati in classifica giro dopo giro, perdendo punti importanti già per questo primo round. Tra questi Vierge, Marini e Binder, mentre è stato ottimo il debutto di Bastianini, nono al traguardo, e Di Giannantonio, 12° con l’unica Speed Up al traguardo. L’altra, quella del compagno Navarro, si è ritirata alla prima curva per colpa di uno strike di Nicolò Bulega, che ha centrato lo spagnolo e il suo connazionale Iker Lecuona. Una prima gara che pare aver tracciato anche i valori in campo coi nuovi motori Triumph, con la Kalex che pare avere un vantaggio considerevole su tutti i marchi presenti.

IL RESOCONTO

Alla partenza Schrotter scatta bene ma fa altrettanto Baldassarri dalla prima fila, che va a comandare in curva 1 davanti al tedesco e a Lorenzo Baldassari. Poco più indietro c’è già il primo contatto con carambola: Bulega arriva troppo veloce e troppo lungo alla staccata della curva 1, colpisce Lecuona che stende a sua volta l’incolpevole Navarro. I tre si ritirano dopo pochissimi metri, mentre davanti il pilota di Marc VDS prova già ad allungare. Baldassarri lo supererà già nel corso del primo giro passando al comando, mentre alle spalle dei primi tre troviamo Gardner, Binder, Lowes e Álex Márquez. Sempre nel primo passaggio cade Marco Bezzecchi in curva 6, mentre nel corso del terzo giro scivolano Nagashima e Dixon.

Mentre si assiste a un bel botta e risposta tra Márquez e Lowes, Marini e Luthi si accodano al gruppo di testa abbastanza sfilacciato, con lo svizzero che si prende anche il lusso di compiere il giro veloce. Davanti a loro, sin da subito, Binder non sembra tenere il ritmo, venendo così superato dal fratello di Marc e perdendo subito terreno rispetto alle Kalex. La prima moto non-Kalex, dopo la sua, è 12a con Jorge Martín.

Baldassarri comincia a creare un gap di poco sotto al secondo rispetto agli inseguitori, tappati da Vierge che non sembra tenere il ritmo. Schrotter e Gardner, dopo diversi giri di battaglia dura, smettono d’infastidirsi e partono all’attacco dello spagnolo, passandolo agevolmente con la compagnia di Álex Márquez. All’ottavo giro Sam Lowes, in rimonta, supera la KTM di Binder, a sua volta insidiata dal trio Luthi-Fernandez-Marini, ma l’inglese del team Gresini scivolerà indietro poco dopo, a causa di un lungo insieme a Vierge dopo un attacco mal riuscito alla 6.

Un altro errore dell’ex-campione della Supersport lo fa scendere all’ottavo posto, dietro a Fernandez. Davanti, il più veloce in pista (per distacco) è Tom Luthi che, superata la metà gara, cambia passo. All’undicesimo giro lo svizzero tenta alla 1 di attaccare Márquez ma arriva lungo, correggendo il tiro e riuscendo nel sorpasso il giro successivo. Poco più avanti, Baldassarri ha sei decimi di vantaggio sulla coppia Schrotter-Gardner, che non sembra schiodarsi da quella posizione.

Vista la situazione, il Balda tenta il tirone e il suo distacco aumenta leggermente, anche agevolato dal duello tra il tedesco e l’australiano.  Da dietro però risalgono Luthi e anche Fernandez sulla seconda moto di Pons, a sua volta davanti a Márquez a otto giri dalla fine. Lo svizzero trova in Gardner un avversario duro da masticare (c’è persino un leggero contatto tra i due alla prima curva, col #12 costretto ad alzare la moto), ma approfitta di un errore del figlio di Wayne alla 6 per passare sul podio virtuale, alle spalle del compagno.

I sei decimi scarsi tra Baldassarri e Schrotter diventano otto quando Luthi attacca e supera il compagno di squadra, sempre alla staccata della 1. A cinque giri dal termine la lotta per i primi 25 punti dell’anno sembra ristretta solo all’italiano e all’elvetico, mentre risale Gardner in lotta per il gradino più basso del podio. Al penultimo giro due lunghi di Luthi danno un attimo di respiro al #7, che si difende con le unghie e con i denti all’ultimo passaggio, vincendo nella prima volata del 2019. Schrotter riesce a gestire Gardner nel finale, mentre al quinto posto termina Fernandez, aumentando l’ottimo bilancio del team Pons. Seguono Lowes, Márquez e Marini.

Qui i risultati di questo GP e la classifica iridata.

Fonte immagine: Twitter / Lorenzo Baldassarri

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