MOTO2 GP Olanda: Bagnaia vince in scioltezza ad Assen

Secondo successo del torinese sulla storica pista van Drenthe. Sfortuna per Baldassarri, Oliveira sesto di 01 luglio 2018, 13:40 Condividi
Moto2 | GP Olanda: Bagnaia vince in scioltezza ad Assen

Oggi sembra proprio che chi parte dalla pole vince poi il Gran Premio. E dopo Martín, è stato il turno Pecco Bagnaia in Moto2, collezionando così il quarto successo dell’anno dopo i trionfi in Qatar, Texas e Francia. E per l’italiano si tratta di un successo doppio, visto che alcuni dei suoi rivali più ostici in ottica mondiale non hanno avuto giornate da incorniciare. Giornate ottime invece per Fabio Quartararo, secondo e rimontante dal decimo posto, e per Álex Márquez, terzo ma ancora una volta un gradino sotto il torinese, che allunga ancora in ottica mondiale.

Miguel Oliveira è stato bravo a rimontare dalla sesta fila ma, in una pista ben più scomoda per il sorpasso rispetto a Barcellona; il sesto posto sa tanto di limitazione dei danni, sperando di rivedere il portoghese più avanti al Sachsenring con l’appoggio della KTM. E’ andata molto peggio a Lorenzo Baldassarri, stabilmente secondo fino al penultimo giro, quando una foratura alla sua Dunlop al posteriore l’ha costretto al rientro ai box in tutta fretta, per un mesto 26° posto.

LA CRONACA

Prima del via, le telecamere inquadrano Fabio Quartararo, retrocesso di tre posizioni per non esser rientrato ai box durante la bandiera rossa delle qualifiche. Scende quindi in quarta fila.

Al via Bagnaia e Schrotter partono molto bene e conservano le prime due posizioni, mentre non sono eccellenti gli scatti di Baldassarri e Quartararo, in lotta ai margini della top ten. Mentre in curva 3 cade Kent, Oliveira compie un’altra grande partenza e si ritrova decimo dietro Pasini. Marini è terzo mentre il compagno Pecco tenta già la fuga.

Il ritmo di Marini si dimostra da subito inadatto per stare vicino ai rivali: Mir prima e Márquez poi infilano in tutta fretta il fratellastro di Rossi per non perdere il treno del torinese. Tra i due compagni di squadra nasce anche una lotta serrata al quinto giro, con Álex all’esterno di Joan in curva 15 nel tentativo di passare nelle posizioni da podio. Il primo tentativo non riesce, ma nel secondo Mir deve cedere al #73 alla chicane.

Con il distacco di Bagnaia ancora sotto il secondo, da dietro risalgono la china Oliveira e Quartararo, ora in lotta con Marini per l’ottavo posto. Schrotter in seconda posizione tiene al meglio il ritmo del leader del mondiale, ma all’ottavo giro il suo ritmo si abbassa, commettendo poi un errore che fa sfilare Álex Márquez.

Il più veloce in pista al momento è il #7 Lorenzo Baldassarri, che come una furia arriva sulla coda di Mir passandolo nel tratto veloce del tracciato, grazie anche a un’indecisione di Mir. Nel giro di due passaggi e altrettanti sorpassi alla Stekkenwal, l’italiano si porta secondo dietro all’amico Bagnaia, ma non riesce ad accorciare le distanze col connazionale. Intanto cade Vierge alla 1 con una perdita d’anteriore improvvisa.

Baldassarri non riesce ad avvicinare la Kalex nera dell’avversario, ma tutto il gruppetto in lotta per il podio si deve guardare dal vincitore di Barcellona Quartararo: il francese si fa largo con la forza su Oliveira alla Strubben a sei giri dalla fine e in poco tempo raggiunge anche Mir, superandolo nel tratto veloce della pista; il sorpasso su Schrotter è più ostico ma alla fine arriva sempre di cattiveria alla Stekkenwal. Col podio a portata di mano, Quartararo si ritrova insperatamente secondo quando Baldassarri rientra ai box per la foratura, forse a causa di un passaggio su un cordolo.

Bagnaia, più sicuro dopo il ritiro del Balda, va a vincere con due secondi di vantaggio su Quartararo e Álex Márquez, mentre Schrotter tiene dietro Mir per la medaglia di legno. Oliveira chiude sesto davanti al compagno Binder.

In classifica il successo di Bagnaia equivale a una boccata d’ossigeno per il campionato: il pilota dello Sky Racing Team è ora a 144 punti, con un vantaggio di 16 sul pilota KTM e ben 34 su Márquez. A più di due round di distacco, a 93 punti, il povero Baldasssarri. Da segnalare anche la rimonta di Quartararo, tornato ottavo nel mondiale dopo le due ottime gare svolte.

Qui i risultati e la classifica.

Fonte immagine: motogp.com

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