MOTO2 GP Malesia: Luca Marini vince la sua prima gara, Bagnaia è campione del mondo!

Pecco è il secondo campione del mondo italiano della Moto2. Oliveira secondo, tra i due piloti della VR46
Moto2 | GP Malesia: Luca Marini vince la sua prima gara, Bagnaia è campione del mondo!
di 04 novembre 2018, 05:43

Con l’assegnazione del mondiale in Moto2, tutti i campionati piloti del Motomondiale quest’anno sono stati decisi e l’ultimo è andato a favore dell’italiano Francesco Bagnaia, classe 1997, pilota dello Sky Racing Team VR46 in sella alla Kalex. Grazie agli otto successi ottenuti quest’anno al torinese è bastato conservare un solido terzo posto a Sepang, ottenendo quel titolo mondiale che per il torinese sembrava oramai una formalità. La giornata del team legato alla VR46 è stata perfetta, con tanto di ciliegina sulla torta grazie alla prima vittoria iridata di Luca Marini, al comando sin dalle prime battute e capace anche di resistere a Miguel Oliveira; il portoghese ha conteso fino all’ultimo il titolo a Pecco e per questo merita l’onore delle armi. Per entrambi ora c’è il grande balzo verso la MotoGP.

LA CRONACA

Allo start Álex Márquez parte male dalla pole position ed è superato, ancor prima di raggiungere curva 1, da Quartararo, Oliveira e Marini all’interno. Il francese è quello che stacca più tardi ma finisce lungo, cedendo così la prima posizione a Marini e la seconda a Oliveira (con cui rischia anche il contatto). Sin dalla fine del primo giro la lotta tra il portoghese e Bagnaia, partito bene, è durissima, con un doppio scambio di posizioni tra i due lunghi tornanti di fine e inizio tracciato e curva 2, con tanto di leggeri contatti che favoriscono Remy Gardner.

Purtroppo per il team Tech3 l’australiano cade al quinto giro, mentre più indietro Quartararo s’inserisce in una lotta con il duo del team Pons Baldassarri e Fernandez, per cercare di recuperare il tempo perso dal via. Davanti, Oliveira rompe gli indugi e in curva 4 sorpassa il suo avversario per l’iride, che sembra rimanere in attesa senza spingere eccessivamente; alle spalle dei due si porta Mattia Pasini.

Mentre Fernandez cade, il distacco di Marini sul portoghese comincia a essere rosicchiato giro dopo giro; a dieci giri dalla fine il fratellastro di Valentino Rossi ha sei decimi di vantaggio sull’avversario e nel giro seguente perde addirittura quattro decimi. La situazione del team VR46 non sembra la migliore, con Bagnaia impensierito da Pasini, Márquez e Baldassarri mentre Marini è sotto pressione in testa alla gara, tanto da commettere un lungo in curva 1 che porta Oliveira a un solo decimo.

Marini è bravo a riportare il suo vantaggio sui quattro decimi, mantenendolo poi costante e impedendo alla KTM #44 di entrare in zona sorpasso. Lo fa invece Quartararo di cattiveria su Álex Márquez in curva 3, anche a costo di tirar fuori i gomiti e fare a spallate; un’altra prestazione sottotono rispetto alle prove del pilota Marc VDS, comunque ben più avanti in gara rispetto al compagno Joan Mir.

I giri cominciano a calare mentre il distacco tra i primi due continua a crescere: all’inizio dell’ultimo giro è sopra il secondo. Marini va così a vincere la sua prima gara in carriera e nella classe di mezzo, Oliveira chiude secondo ma il vero protagonista di giornata è Bagnaia, che conquista il mondiale Moto2 e lo porta nello Stivale italiano per la seconda volta consecutiva. Pasini è ottimo quarto mentre Quartararo beffa Baldassarri all’ultimo giro, di soli 53 millesimi.

Qui i risultati della gara e la classifica mondiale della Moto2.

Fonte immagine: motogp.com

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