MOTO2 GP Austria: Bagnaia vince battendo Oliveira all’ultima curva

I due leader del mondiale si alternano nuovamente in testa. Caduto Márquez nel giro finale
Moto2 | GP Austria: Bagnaia vince battendo Oliveira all’ultima curva
di 12 agosto 2018, 13:50

Sorpasso e controsorpasso in testa alla classifica iridata del mondiale Moto2. Dopo la vittoria di Oliveira a Brno in lotta con Luca Marini, quest’oggi è stato Francesco Bagnaia a prevalere contro il portoghese, in duello consumatosi fino all’ultima curva, quasi in stile Dovizioso-Márquez dodici mesi fa. I due hanno tenuto un ritmo decisamente insostenibile per gli avversari che si sono giocati solo la medaglia di bronzo, andata a Luca Marini per il suo terzo podio consecutivo. Rammarico enorme per Álex Márquez, caduto clamorosamente alla Red Bull Mobile, l’ultima curva del tracciato, a pochi metri dalla fine.

LA CRONACA

Alla partenza tutto sembra girare per il verso sbagliato per Bagnaia: il torinese sembra scattare bene dalla pole ma pochi metri dopo perde una marcia cedendo la prima posizione a Oliveira. Alla curva 1 il torinese prova a chiudere la traiettoria a Quartararo, ma i due si toccano e finiscono lunghi, con il pilota italiano che fortunatamente perde solo una posizione nei confronti di Jorge Navarro. Tutto il contrario per il francese della Speed Up, che precipita in 20a posizione. Oliveira, in tutto questo, fugge via e i primi tre creano già un gap non indifferente sugli avversari, presi in una lotta feroce per il quarto posto.

Álex Márquez riesce a uscire da questa lotta e a mantenere la quarta posizione mentre i vari Baldassarri, Mir, Pasini e Marini sono presi a inseguire il fratello di Marc. Davanti, Oliveira approfitta di un Navarro non abbastanza veloce per mettere un secondo tra sé e Bagnaia, che dopo cinque giri si libera del pilota di Gresini in curva 9. Inizia da ora la battaglia sul cronometro tra i due.

Mentre la lotta tra i due leader si accende, dietro c’è la caduta tripla di Baldassarri, Corsi e Fernandez, a causa del contatto tra l’italiano del team Pons e Lecuona, ma fortunatamente non è esposta la bandiera rossa. Baldassarri riesce a ripartire, mentre Bagnaia si dimostra un decimo al giro più veloce della KTM davanti. Il suo compagno Marini va all’attacco e sale al quinto posto saltando Brad Binder.

Il fratellastro di Valentino Rossi è bravo a tenere il ritmo anche di Pasini e Márquez (che intanto hanno superato Navarro in difficoltà), ma subisce una penalità per aver ecceduto troppe volte i limiti della pista. Il #10, che intanto supera Álex, lo fa ripassare immediatamente e questa manovra viene considerata valida dai commissari, mentre davanti Oliveira e Bagnaia sono sempre più vicini: solo tre decimi tra i due a quattordici giri dalla fine.

Bagnaia comincia una manovra di studio sul portoghese, un po’ in crisi a ingresso curva ma più efficace in uscita dalle curve con l’accelerazione della KTM. Marini nel frattempo ripassa terzo superando anche Pasini, a sua volta saltato da Márquez. Nelle retrovie cade Sam Lowes e anche Brad Binder è penalizzato per aver superato i limiti della pista.

A cinque giri dalla fine comincia la battaglia davanti: come con Navarro, Pecco attacca alla curva 9 l’avversario che però incrocia, difendendosi ottimamente in tutto il resto del tracciato. La fotocopia della manovra la si vede al penultimo giro con Oliveira che passa alla curva 10, ma all’ultimo passaggio Bagnaia mantiene una buona traiettoria all’uscita della curva 9 e il portoghese è costretto a forzare per stare davanti all’ultima piega; Bagnaia, come Andrea Dovizioso l’anno scorso, incrocia la traiettoria sul #44 e va a vincere in Austria. Álex Márquez, passato terzo proprio all'ultimo giro, cade clamorosamente a pochi metri dal traguardo regalando a Marini il terzo posto davanti a un buon Pasini. Mir è ottavo e Fenati 11°.

In classifica Bagnaia torna al comando dopo un solo Gran Premio risuperando Oliveira per soli tre punti. E’ oramai chiaro che la lotta nel mondiale sia ristretta solo a loro due visti i nuovi “zeri” di Márquez e Baldassarri (con quest’ultimo, tra l’altro, scavalcato da Binder nella generale). Il punteggio dice 189 a 186 a favore del pilota del team Sky Racing.

Qui i risultati di questa gara molto combattuta e la classifica.

Fonte immagine: motogp.com

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