Alessandro Secchi

SEVEN Malesia d'ottobre

Malesia d'ottobre
di 26 settembre 2016, 15:30

Questo fine settimana si torna in Malesia nel mese in origine indicato per la sua collocazione nel calendario della F1. È infatti il weekend del 15/16/17 ottobre 1999 quello nel quale il Circus fa il suo debutto sul circuito di Sepang.

"Michael torna finalmente in abitacolo in occasione del primo Gran Premio della Malesia della storia, penultimo appuntamento del mondiale, il 17 ottobre. Sono passati tre mesi dall'incidente di Silverstone. Si corre a Sepang, in un tracciato di nuova costruzione progettato dall'architetto tedesco Hermann Tilke. Saranno firmati da lui i circuiti di nuova generazione che faranno il loro ingresso nel calendario di Formula 1 negli anni a venire.

Ci si chiede quali siano le condizioni di Michael al rientro alle corse. Se l'infortunio avrà avuto ripercussioni sulle prestazioni, se e quanto tempo avrà bisogno per trovare, o ritrovare, il suo ritmo. Ammesso che sia quello di prima. La prima risposta è quella delle qualifiche. Per l'occasione mi metto d'accordo con l'edicolante che lavora di fronte alla scuola.

Quel sabato mattina esco prestissimo da casa per poter seguire da lui la parte finale della sessione ed è lì, prima di entrare a fare il mio dovere da studente, che assisto al ritorno di Michael in pole position. La risposta alle domande sulle sue condizioni è servita. Il tempo di 1:39.688 è più veloce di quasi un secondo rispetto a quello del compagno. Eddie è al suo fianco in prima fila, ma ferma il cronometro sul tempo di 1:40.635. Come se nulla fosse successo, anzi quasi meglio di prima. In gara la storia potrebbe ripetersi ad occhi chiusi. Ma Eddie è in corsa per il mondiale e servono punti per continuare a lottare.

Viene chiesto a Michael quello che per ogni campione è un sacrificio, lasciar passare il suo scudiero. Partito in testa, allunga per dimostrare che ne ha per andare via ma dopo alcuni giri rallenta il passo lasciandosi sfilare dal compagno e mettendosi a sua protezione tenendo a bada le Mclaren di Häkkinen e Coulthard. Michael corre da perfetto gregario dopo anni da prima guida, dimostrando di essere all'altezza della situazione e di saper essere un ottimo uomo squadra. Anche se la sua indole è quella di vincere sempre e comunque, per una volta si pone dall'altra parte della barricata, quella di chi deve aiutare e non essere aiutato. Per velocità mostrata nel weekend del suo ritorno in pista e per il gioco di squadra perfetto, questa è una delle più belle gare della carriera di Michael a mio modo di vedere."

Testo tratto da "il mio Michael".

Immagine: Twitter

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