Lauda: "Per vincere in F1 devi essere un bastardo, ma..."

Lauda:
di 27 maggio 2014, 15:30

Che il Gran Premio di Monaco sia stato cruciale per i due piloti della Mercedes, da un punto di vista dei rapporti interpersonali, soprattutto dopo la pole position "dubbia" di Nico Rosberg, crediamo che sia evidente e sotto gli occhi di tutti. Altrettanto evidente è che il gesto "agonisticamente disperato" di Rosberg non è stato per nulla apprezzato da Lewis Hamilton - in effetti, uno per spezzare una striscia così positiva di vittorie, deve provare il tutto per tutto. E come dice giustamente Niki Lauda, presidente della Mercedes, "se vuoi vincere in F1, devi essere un bastardo, fine della discussione. Altrimenti, tiratemi fuori i nomi dei 'bravi ragazzi' in F1 - chi, Fernando Alonso?".

Lewis Hamilton, fumante di rabbia in mondovisione, appena concluse le qualifiche, aveva promesso una rivincita il giorno seguente. Rivincita che non è arrivata, anzi, possiamo dire che Lewis ha mangiato la polvere di Rosberg (polvere che gli è finita in un occhio negli ultimi giri del Gran Premio, ma non infieriamo sul grande sconfitto). Però, sempre Niki Lauda ha visto un gesto che non gli è andato giù, al termine della gara.

"Che Lewis non abbia stretto la mano a Nico dopo la gara, non va bene. Avrebbe dovuto congratularsi con lui, perché Nico lo ha sempre fatto - lo ha persino abbracciato in Bahrain, dopo che si sono combattuti in pista giro dopo giro. Non va bene che lui abbia agito così sul podio - gliene parlerò, e questa cosa va risolta prima che sfugga di mano, perché risolverla adesso comunque è piuttosto facile".

"Non è questione che io sia ben educato o meno, è anche una questione di rappresentare tutta la Mercedes in quei momenti" ha dichiarato Lauda.

Niki sa benissimo che non è necessario che i compagni di squadra si vogliano bene, condividano le vacanze, le cene assieme, ma ci vuole quel rispetto basilare, soprattutto quando si deve riconoscere la sconfitta: "Non avevo nulla contro Alain Prost, personalmente era una brava persona, un uomo un po' complicato, ma bravo. Però, lo odiavo e mi tenevo le informazioni tutte per me e avevo detto ai miei ingegneri di non dirgli nulla, di non dargli alcuna informazione. Tuttavia, lo salutavo ogni giorno".

L'equilibrio che la Mercedes si vuole impegnare a mantenere tra i due piloti non è affatto facile, anche per una questione caratteriale - dato che Rosberg e Hamilton sono agli antipodi: "abbiamo un talento naturale, molto emotivo, dall'altro lato abbiamo un ragazzo che fa lo stesso lavoro in maniera diversa. Abbiamo due piloti veramente diversi, ma alla fine ci portano a casa gli stessi risultati. Secondo me Lewis ha uno, due decimi di vantaggio rispetto a Nico, perché in qualifica è più efficace. Nico lavora molto duro con i meccanici, gli ingegneri, lavora molto sul consumo delle gomme" ha spiegato Lauda. "È chiaro che la tensione stia salendo, ma dobbiamo fare in modo che non sfugga di mano". 

Condividi

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.