La Silverstone

CAMONJENSON
La Silverstone "amara" di Hamilton nel 2009

Quando il campione del mondo in carica si qualificò in ultima fila di 14 Luglio 2019, 14:08
Andrea Ettori

In Formula 1 nulla è scontato, e nonostante gli ultimi anni siano stati condizionati da periodi dominanti di alcune vetture che hanno vinto in lungo e in largo, a volta abbiamo assistito a prestazioni (in negativo) che ci hanno lasciato a bocca aperta.

Una di queste prestazioni fu quella di Lewis Hamilton, da campione del mondo in carica, nelle qualifiche di Silverstone 2009. L'inglese, dopo aver conquistato il titolo nella stagione precedente e aver vinto con una gara clamorosa l'edizione del 2008, fu costretto a partire... dall'ultima fila dello schieramento.

La McLaren Mp4/24 era una vettura sostanzialmente "nata male", che mise in grande crisi nella prima parte di stagione sia Hamilton che il suo compagno di squadra in quel periodo, Heikki Kovalainen. Al contrario da Budapest fino al termine della stagione l'inglese ottenne due vittorie e altri tre piazzamenti sul podio, dopo un lavoro di sviluppo da parte dei tecnici di Woking che diede finalmente qualche risultato importante.

Silverstone, e precedentemente la Turchia, furono gare "drammatiche" per la McLaren e soprattutto per Hamilton, che con il numero 1 sul musetto si ritrovò in una situazione di difficoltà mai capitata nei due anni precedenti. L'ultima fila di Silverstone, arrivata anche per la bandiera rossa causata dall'incidente di Sutil a fine Q1, fu probabilmente il punto più basso (come risultato) della carriera di Lewis, che poi in gara non andò oltre ad un mediocre sedicesimo posto.

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