La FIA pensa di vietare di nuovo i test durante la stagione

di 30 maggio 2014, 19:00 Condividi
La FIA pensa di vietare di nuovo i test durante la stagione

La riduzione dei costi in F1 non solo è all'ordine del giorno, ma rischia seriamente di diventare un'ossessione all'ordine del giorno, che rischia di non portare a soluzioni intelligenti. Ci sono state varie proposte, tra cui un piano triennale di standardizzazione delle parti, un cambio di dimensioni delle gomme nel 2017 e l'eliminazione delle termocoperte nel 2015. Tuttavia, si sta ripensando di eliminare i test durante la stagione, per ridurre ancora i costi.

I test durante la stagione erano stati proibiti nel 2009 - ma molti credono che questo divieto abbia portato a un aumento dei costi, con molti team alle prese con ingenti problemi finanziari. Altri credono che l'aver introdotto nuovamente i test durante la stagione abbia ulteriormente peggiorato la situazione dei team in difficoltà. Quindi, si sta parlando di eliminarli nuovamente: l'impressione però è che la FIA voglia artificialmente migliorare una situazione finanziaria terribile.

Ma il fatto è che i team erano già fortemente in crisi dal 2009, quando i test durante la stagione erano stati vietati. Non si capisce, dunque, quale beneficio economico si possa trarre dal bandire nuovamente questi test. Così come rimane abbastanza inspiegabile il voler cambiare ulteriori dettagli di continuo (le dimensioni delle gomme, per esempio) - perché il continuo cambio di regole, regoline e cavilli ha un costo, perché i team devono adattarcisi di anno in anno. Ogni cambiamento è ricerca, lavoro extra su soluzioni che possono funzionare subito, ma se non funzionano, la ricerca va ricominciata da capo. E sono sempre tempo in più e costi in più.

Inoltre, è stato fatto notare che i test nel corso della stagione hanno permesso alla Lotus (uno dei team fortemente in difficoltà economiche - vi ricordate degli stipendi di Raikkonen e di Grosjean l'anno scorso?) di migliorare sensibilmente una monoposto che sembrava non dovesse neanche uscire dai box. Ha permesso anche alla Marussia di lavorare sulla monoposto e ridurre il divario tra sé e la metà della griglia di partenza. La Marussia è anche riuscita ad andare a punti per la prima volta nella sua storia, a Montecarlo.

Forse, la FIA dovrebbe considerare anche altre proposte che sono arrivate: la proposta di estendere il parco chiuso dopo le prove libere, e la riduzione del personale dei team presente a ogni Gran Premio.

Per aggiungere un ulteriore taglio ai test, si sta parlando di ridurre le sessioni di test invernali da tre a solamente due; due sessioni da tenersi solo in circuiti europei, perché si pensa che, nel 2015, la nuova tecnologia ibrida, i motori turbo saranno più chiari ai team. Ne sono proprio convinti, alla FIA?

 

1 commento

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  1. Dariok
    #1 Dariok 30 maggio, 2014, 20:48

    ed intanto si sperperano milioni nella costruzione di piste nei posti più improbabili.
    La F1 è uno sport intrinsecamente costoso, se si vuole spendere meno si gareggia nei kart

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