Alessandro Secchi

SEVEN Kimi e Charles tra compleanni, una Ferrari ed una Sauber in comune

Tra presente (Raikkonen spegne 39 candeline) e futuro (Leclerc 21, ieri)
Kimi e Charles tra compleanni, una Ferrari ed una Sauber in comune
di 17 ottobre 2018, 19:57

Trentanove e ventuno. C'è una maggiore età di differenza tra il presente ed imminente passato della Ferrari ed il suo futuro. Charles Leclerc e Kimi Raikkonen non sono accomunati solo dall'essere oggetto di successione sulla (seconda?) monoposto del Cavallino, ma anche dal giorno di nascita immediatamente seguente. Ieri, infatti, Charles ha compiuto ventuno primavere mentre oggi, Kimi, ha spento trentanove candeline festeggiando con l'uscita in lingua inglese della sua biografia, che già fa discutere e sarà sicuramente interessante da leggere.

È strano pensare che Charles abbia ora l'età di Kimi quando questo esordiva in F1 al volante della Sauber. Sembra passata un'eternità tra il debutto, il passaggio in Mclaren in successione di Mika Hakkinen e quello in Ferrari al posto di Michael Schumacher, tra l'altro due nomi di poco peso. Il mondiale al primo colpo con la Rossa, il primo ritiro, i Rally, la Nascar ed il biennio di ritorno in Lotus prima del nuovo approdo in Rosso. È stata sicuramente una carriera movimentata, non c'è che dire. Ora, alla vigilia dei quarant'anni, Kimi tornerà (per chiudere) lì dove tutto è iniziato. Coincidenza, anche nel nome Sauber i due sono legati. Kimi ha esordito con la monoposto elvetica così come Charles nel 2018. I classici corsi e ricorsi storici. 

Tanti incroci quindi tra il numero 16, che compie gli anni proprio nello stesso giorno, ed il 7, che compie gli anni il 17 ma può, a quel sette, anteporre l'1 di un mondiale sempre più lontano per quanto l'ultimo della Ferrari. Due personalità completamente diverse ma, a dirla tutta, non è difficile essere diversi da Kimi Raikkonen. Ho sempre apprezzato la sua sfrontata sincerità, il suo non negare mai un'evidente indifferenza rispetto ad alcuni particolari dell'ambiente. Solo negli ultimi anni si è addolcito ma si sa, moglie e figli cambiano le persone, anche quelle più ruvide. Non so perché ma sono convinto che nei prossimi due anni farà bene. Mi immagino un biennio come quello in Lotus. Non a livello di risultati, magari, ma per consistenza. Quella che, a volte, è mancata in Rosso.

Charles l'abbiamo conosciuto col tempo, dapprima in GP3 e poi in F2. Educato, disponibile, una sorta di ragazzo modello che poi si trasforma una volta calata la visiera del casco. Quella della Ferrari è una scommessa: essere titolare a 21 anni sarà una responsabilità non da poco, ma confido nel fatto che Charles sia pronto. La testa sulle spalle c'è, i risultati gli danno ragione. Kimi giunse in Ferrari per la prima volta a 27 primavere compiute. Si tratta di sei anni di differenza, è vero, ma negli ultimi due lustri l'età di esordio in F1 si è abbassata notevolmente. 

Potrebbe essere la scelta vincente, ma non bisogna avere fretta. Intanto auguri ad entrambi, e che il futuro riservi loro il meglio possibile.

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