Jorge Lorenzo, quando il talento ti obbliga a vincere

CAMONJENSON
Jorge Lorenzo, quando il talento ti obbliga a vincere

Il campione spagnolo in questo momento è l'ombra di sé stesso, ma tornerà al top di 05 Maggio 2019, 19:26
Andrea Ettori

Cosa succede a Jorge Lorenzo? Ovviamente nessuno conosce la risposta a parte lo stesso pilota spagnolo, che sta vivendo un periodo particolarmente complicato. Da Aragon, passando per la Thailandia e l'infortunio patito durante l'inverno, gli ultimi mesi non sono stati fortunati per Jorge, che in questo momento è l'ombra del pilota meraviglioso che abbiamo ammirato in questi anni.

NUMERI IMPIETOSI

I numeri spesso dicono tutto e niente, vanno presi con le dovute "maniere" ma possono essere uno strumento utile per valutare una determinata situazione. In quattro gare Jorge Lorenzo ha conquistato 11 punti contro i 70 di Marc Marquez, attuale leader della classifica. In una stagione che, almeno sulla carta, doveva essere quella del duello tra i due fenomeni spagnoli la differenza è piuttosto evidente. Inoltre Dani Pedrosa, nella scorsa stagione, in quattro gare aveva raccolto sette punti in più nonostante una condizione fisica precaria, che tutti abbiamo visto e che lo ha costretto al ritiro dalle gare.

ADATTAMENTO COMPLICATO

Ovviamente Jorge è stato condizionato dalle condizioni fisiche precarie di questi ultimi mesi, che non gli hanno permesso di "costruire" il suo adattamento alla nuova moto dopo il già difficile approccio con la Ducati, moto che ha richiesto qualche mese prima di permettere al maiorchino di ottenere buoni risultati. In passato, comunque, lo spagnolo aveva già dimostrato di reagire con grande forza e soprattutto carattere a problemi di questo tipo, come ad Assen 2013 quando ottenne uno strepitoso e commovente quinto posto dopo essersi fratturato una clavicola durante le libere. Honda in questo momento non è, a mio parere, la moto migliore sia in termini di velocità che di affidabilità, con Marquez che quasi sempre ci mette molto del suo. Per tutto questo Jorge non è ancora in "possesso" di una moto che però è sicuramente da podio.

OBBLIGATO DAL SUO TALENTO A RECUPERARE

Attualmente ci sono tre piloti, nel mondiale della MotoGP, che possono essere definiti campioni: Marc Marquez, Valentino Rossi e appunto Jorge Lorenzo, come da lui stesso detto in passato. E' per questo motivo che la "pazienza" non può essere una scusante di questo momento complicato. Il talento immenso di Lorenzo e il suo palmares impongono al pilota spagnolo di trovare il prima possibile una soluzione per tornare a lottare con i migliori. Le critiche, a volte feroci, da parte dei media e di tanti appassionati non sono sempre "costruttive" ma è normale, come accade in qualsiasi sport, che un personaggio della grandezza di Jorge Lorenzo sia esposto a pressioni piuttosto elevate.

FORZA JORGE

La MotoGP ha assoluto bisogno di ritrovare il miglior Lorenzo nelle posizioni di vertice. Rivedere il Lorenzo del Mugello 2018, che dal vivo mi aveva semplicemente impressionato nella sua prima vittoria in Ducati, è fondamentale per dare spettacolo e anche imprevedibilità ad un campionato 2019 che sembra già essere indirizzato verso il numero 93. Il tempo passa, le pressioni aumenteranno ma io sono convinto che Jorge Lorenzo saprà ritrovare quella velocità che tutti noi gli riconosciamo. Forza Jorge.

Immagine copertina: Jorge Lorenzo Twitter

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