INDYCAR Indy 500: Andretti sfonda il muro delle 227 mph

Secondo tempo per Dixon, poi Sato di 17 maggio 2018, 09:06 Condividi
Indycar | Indy 500: Andretti sfonda il muro delle 227 mph

Il secondo giorno di prove libere in preparazione alla 500 Miglia di Indianapolis ha finalmente visto qualche spunto velocistico interessante: al termine delle 7 ore di prove di ieri il più veloce è stato Marco Andretti, che col suo tempo di 39.6383 secondi ha abbattuto la barriera delle 227 miglia orarie. Il tempo del figlio e nipote d'arte è significativo anche per valutare la bontà del nuovo pacchetto aerodinamico, visto che col suo rilevamento cronometrico ha già oltrepassato le migliori prestazioni messe in mostra lo scorso anno durante la prima settimana di prove prima del Fast Friday, quando la pressione di sovralimentazione del turbocompressore viene innalzata da 1,3 a 1,4 bar.

Alle spalle di Andretti si è classificato Scott Dixon, staccato di 13 centesimi di secondo (0.7 mph); terzo tempo per il campione uscente della Indy 500, Takuma Sato, che nei confronti di Andretti ha pagato due ulteriori decimi di miglio orario; a pochi millesimi dal giapponese si è classificato Robert Wickens, ultimo tra i piloti ad aver superato le 226 miglia orarie di media. Quinto tempo per la prima monoposto Chevy, quella di Charlie Kimball, che ha preceduto Kanaan, Chaves e Carpenter, tutti equipaggiati con i motori della Casa del Cravattino; nono tempo per Servia, primo tra i piloti rimasti sopra alla barriera dei 40 secondi, davanti a Sage Karam.

Più staccati gli altri protagonisti, che evidentemente hanno svolto un diverso tipo di lavoro: le quattro Penske si trovano tra l'11ª posizione occupata da Newgarden e la 24ª di Pagenaud, mentre le altre Andretti vanno dalla 13ª posizione di Muñoz alla 32ª di Stefan Wilson. Molto indietro anche Hinchcliffe, Bourdais e Rahal, racchiusi tra il 29° e il 34° posto. Proprio il pilota canadese è quello che ha completato più giri, ben 129; alle sue spalle in questa classifica troviamo Muñoz con 123 tornate e Veach con 120.

Guardando alla speciale classifica riservata ai no-tow laps, ovvero ai giri effettuati senza l'ausilio di scie, il più rapido è stato Tony Kanaan che ha girato alla media di 223.048 mph, 0.3 miglia orarie più veloce di Ed Carpenter; terzo Bourdais a 222.4 mph davanti a Leist e Rossi, che hanno girato su velocità simili a 222.1 mph di media.

Anche oggi non ci sono stati incidenti di rilievo: l'unico pilota ad aver provocato una neutralizzazione è stato Tony Kanaan, la cui monoposto si è spenta sul rettilineo opposto a quello dei box quando mancavano due ore alla fine delle prove. Tutte le altre bandiere gialle sono state esposte esclusivamente per rimuovere dei detriti oppure per effettuare le track inspections, ovvero le verifiche allo stato della pista.

Oggi si replica con altre 7 ore di prove dalle 11 alle 18 locali: questo sarà l'ultimo giorno di prove in assetto da gara prima della prossima settimana, perché a partire da domani si innalzerà la pressione di sovralimentazione dei motori e si inizierà a lavorare esclusivamente per le qualifiche.

Questi i tempi di ieri

Immagine di copertina da https://twitter.com/FollowAndretti

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