Indycar | Completato il test con l'aeroscreen al Barber

INDYCAR
Completato il test con l'aeroscreen al Barber

Per la prima volta il dispositivo di sicurezza è stato provato sul bagnato di 08 Ottobre 2019, 21:29

Una settimana dopo le prove condotte da Power e Dixon all'Indianapolis Motor Speedway, l'aeroscreen prodotto dalla Red Bull Advanced Technology in collaborazione con Indycar e Dallara è tornato al centro della scena: nella giornata di lunedì è stato condotto un nuovo test presso il Barber Motorsports Park, impianto permanente sede del GP dell'Alabama. Ancora una volta le macchine utilizzate sono state due, una motorizzata Chevy guidata da Simon Pagenaud e una motorizzata Honda guidata da Ryan Hunter-Reay.

La nota più importante del test è stata sicuramente la verifica del comportamento dell'aeroscreen in condizioni di bagnato e ancora una volta i responsi sono stati positivi: le gocce di pioggia non hanno infatti costituito un particolare ostacolo alla visibilità dei piloti, anzi da un certo punto di vista presenta un comportamento migliore rispetto a quello dei caschi.

Ancora una volta è utile affidarsi alle parole dei piloti raccolte al termine delle prove: "Abbiamo avuto l'opportunità di provare l'aeroscreen con la pioggia e penso che sia andata bene" ha esordito Pagenaud; "Avrei voluto che io e Ryan avessimo avuto più tempo per correre uno in scia all'altro, però posso dire che, per via della sua forma, sull'aeroscreen l'acqua si disperdeva meglio di quanto faccia sui nostri caschi. La nebbia non è stata un problema: nello schermo c'è un dispositivo anti-appannamento e funziona".

Hunter-Reay si è invece concentrato sulla questione della circolazione d'aria nell'abitacolo, che forse rappresenta il punto più critico dell'attuale aeroscreen: "Abbiamo lavorato molto per fare in modo che il flusso d'aria arrivi al casco del pilota: i nostri caschi sono progettati per viaggiare in aria aperta ad oltre 200 miglia orarie con lo scopo di distribuirla attorno alla testa del pilota. Nessuna presa d'aria può realmente riprodurre questo effetto, quindi abbiamo provato diverse tipologie di condotto e prima della fine della giornata abbiamo trovato una buona soluzione".

Dello stesso avviso è il francese del team Penske: "Il lavoro più importante è essere sicuri di avere il giusto sistema di areazione in funzione delle diverse condizioni: siamo ad ottobre, la prima gara è a marzo, c'è il tempo per venirne a capo".

Hunter-Reay ha invece parlato nuovamente della distorsione visiva indotta dalle "visiere" tear-off già rilanciata da Dixon e Power dopo il test di Indianapolis: "Le tear-off funzionano bene: è come sul casco, più tear-off si usano e maggiore è l'effetto di distorsione; sull'aeroscreen funziona allo stesso modo".

Pagenaud ha infine elogiato la maggior sicurezza portata dall'aeroscreen: "Si tratta di una grande evoluzione in direzione della sicurezza: da pilota non posso ringraziare a sufficienza la Indycar per lo sforzo che stanno facendo per migliorare la nostra sicurezza. Sicuramente tutti quanti dovremo abituarci all'aeroscreen, ma per oggi ho solamente sensazioni positive. Mi piacciono i cambiamenti e la tecnologia e penso che con l'aeroscreen la macchina abbia un aspetto ancora più futuristico. Tutti noi sappiamo di aver bisogno di una protezione per la testa e abbiamo visto cos'è successo a tanti nostri amici che non ce l'avevano".

Tra una settimana, il 15 ottobre, l'aeroscreen verrà sottoposto alla prova dello short oval sul circuito di Richmond, in Virginia, che nel 2020 farà il suo ritorno nel calendario della Indycar Series: il test verrà condotto da Scott Dixon e da Josef Newgarden in rappresentanza dei team Ganassi e Penske. Per il 5 novembre è invece previsto il test sullo stradale di Sebring, in Florida, che per le sue caratteristiche viene ritenuto l'ideale per simulare un circuito cittadino; a Sebring le prove verranno effettuate da James Hinchcliffe e Sebastien Bourdais.

Prima di Natale la Indycar Series dovrebbe mettere a disposizione di tutti i team i nuovi aeroscreen

Immagine di copertina da https://www.instagram.com/simonpagenaud/

Indycar | Completato il test con l'aeroscreen al Barber 1

Fonte: https://www.instagram.com/ryanhunterreay/

Indycar | Completato il test con l'aeroscreen al Barber 2

Fonte: https://www.instagram.com/andrettiautosport/

Indycar | Completato il test con l'aeroscreen al Barber 3

Fonte: https://www.instagram.com/simonpagenaud/


Condividi