Indy 500 2015, Ganassi domina il primo giorno di test

Indy 500 2015, Ganassi domina il primo giorno di test

di 12 Maggio 2015, 14:45

Il primo giorno di prove sul catino di Indianapolis in vista della 500 Miglia del prossimo 24 maggio si è concluso con una tripletta del team di Chip Ganassi in vetta alla classifica dei tempi: il pilota più veloce è stato Sage Karam, che proprio ad Indianapolis aveva fatto l'anno scorso il suo debutto in Indycar, davanti a Scott Dixon e Tony Kanaan. Il pilota della Pennsylvania ha percorso complessivamente 41 giri, il più veloce dei quali in 39.8579 alla media di 225.802 mph; i suoi due compagni di squadra gli hanno pagato circa un decimo di distacco e hanno chiuso rispettivamente a 225.293 e 225.217 mph di media.

Il più rapido "tra gli altri" è stato Marco Andretti, sempre particolarmente a suo agio sugli anelli, che è stato anche l'ultimo tra i piloti ad aver abbattuto ieri il muro dei 40 secondi; il suo miglior tempo di giornata è stato un 39.9674 alla media di 225.184 mph. Quinto e sesto tempo per due dei tre piloti del team CFH impegnati ad Indy, ovvero JR Hildebrand ed Ed Carpenter, che come previsto ha preso il posto di Luca Filippi al volante della vettura #20; i due hanno fatto segnare tempi molto simili fermando i cronometri a poco meno di due decimi dalla miglior prestazione di Karam.

Alle loro spalle altri due piloti del team Andretti Autosport, ovvero Carlos Muñoz e Justin Wilson, davanti a Takuma Sato e Josef Newgarden, che con la terza vettura del team di Ed Carpenter e Sarah Fisher chiude la top-10. Proprio Newgarden è stato il pilota che ieri ha completato più giri, ben 83, il migliore dei quali a tre decimi dal riferimento cronometrico segnato da Karam.

Quel che salta immediatamente all'occhio è la totale assenza delle vetture del team Penske dalle prime posizioni della classifica: in realtà, per trovare una vettura della squadra del Capitano, occorre scendere fino al 19° posto, posizione occupata da Simon Pagenaud che ha chiuso le prove con oltre mezzo secondo di ritardo da Karam. Pagenaud è stato anche l'unico a compiere un discreto numero di giri, 31, tra i piloti Penske: Montoya, Castroneves e Power hanno infatti percorso solamente cinque giri in tre, con l'unico scopo di verificare che tutto funzionasse correttamente sulle loro vetture.

Indietro anche il campione uscente della Indy 500, Ryan Hunter-Reay, che ha percorso ben 68 giri fermandosi però al 21° posto finale, ad oltre 6 decimi da Karam.

Tra i rookie il miglior tempo è andato a Gabby Chaves, 12°, mentre Stefano Coletti ha chiuso le prove al 24° posto ad oltre un secondo dal primo. Tra i piloti presenti solo in occasione della 500 Miglia, buon tempo per Townsend Bell, 14°, autore di un'ottima gara l'anno scorso prima che un incidente alla curva 2 lo mettesse fuori dai giochi; 18° Servia con la seconda vettura del Team Rahal, 22° Conor Daly con la terza vettura del team di Sam Schmidt e 25ª Pippa Mann con la terza vettura di Dale Coyne.

Complessivamente 30 piloti sui 34 previsti sono scesi in pista: all'appello mancano Alex Tagliani, che torna in Indycar con la terza vettura di Foyt, Buddy Lazier, Jack Hawksworth e il pilota della vettura #19 di Dale Coyne, che al momento non è ancora stato scelto.

I piloti torneranno in pista oggi da mezzogiorno alle 18, dalle 18 a mezzanotte in Italia, per il secondo giorno di test. Il copione si ripeterà fino a venerdì, quando si terrà l'ultimo giorno di prove libere prima del weekend del 16/17 maggio in cui si deciderà la griglia di partenza per la 99ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis.

Questi i tempi di ieri

Indy06FP1

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