Indy 500 2015, Castroneves comanda il secondo giorno, paura per la De Silvestro

Indy 500 2015, Castroneves comanda il secondo giorno, paura per la De Silvestro

di 13 Maggio 2015, 16:15

Il secondo giorno di prove in preparazione della 500 Miglia di Indianapolis si è concluso con il miglior tempo di Helio Castroneves davanti al compagno di squadra Simon Pagenaud. Il brasiliano, che quest'anno proverà a conquistare la sua quarta vittoria nel catino dell'Indiana, ha abbassato di 3 decimi il miglior tempo fatto registrare lunedì da Sage Karam abbassando il limite cronometrico a 39.5580, alla media di 227.514 mph. Castroneves ha preceduto di un paio di centesimi il compagno di squadra Pagenaud, che aveva fatto segnare il proprio miglior tempo nella prima parte della sessione, e di poco più di un decimo Scott Dixon, che per il secondo giorno consecutivo si è mantenuto nella parte alta della classifica.

Quarto tempo per Justin Wilson, unico tra i piloti motorizzati Honda in grado di spezzare un gruppo di ben 7 propulsori Chevrolet; alle sue spalle si sono infatti piazzati l'ottimo Townsend Bell, Will Power, Tony Kanaan e JR Hildebrand, tutti racchiusi in appena 2 centesimi di secondo. Chiudono la top-10 altre due vetture della Andretti Autosport, quelle di Marco Andretti e di Carlos Muñoz.

Andretti è stato anche il pilota ad aver percorso più giri ieri, ben 99 con la sua vettura titolare, cui si aggiungono altri 4 percorsi con la vettura del suo compagno di squadra Muñoz. A proposito del team Andretti, ci sono stati dei momenti di paura verso le 14 locali, quando a causa di una perdita di carburante la vettura di Simona de Silvestro è letteralmente andata a fuoco sul rettilineo opposto a quello dei box. L'incendio ha provocato gravi conseguenza sulla vettura, in particolare all'impianto elettrico, alla presa d'aria del motore in fibra di carbonio e al turbo; i danni al motore della pilota svizzera non sono risultati essere riparabili, pertanto i tecnici della Honda dovranno necessariamente sostituirlo; il ritorno in pista della vettura #29 non è previsto prima della giornata di giovedì.

Complessivamente ben 15 piloti sono riusciti ad abbattere il muro delle 225 miglia orarie girando in meno di 40 secondi attorno all'anello di Indianapolis. Ancora fermo a metà classifica il leader del campionato, Juan Pablo Montoya, che ha chiuso la giornata di ieri col 20° tempo ad oltre mezzo secondo da Castroneves, alla media di 224.440 mph; non molto meglio hanno girato Sage Karam, il leader del primo giorno di prove, e Ryan Hunter-Reay, campione uscente della Indy 500, rispettivamente 17° e 18°.

Sono stati ben tre i piloti scesi ieri in pista per la prima volta: Jack Hawksworth è tornato al volante della sua Dallara-Honda del team Foyt compiendo 25 giri, il migliore dei quali a 9 decimi da Castroneves; James Davison ha preso in mano per 15 giri la vettura #19 del team di Dale Coyne, quella finora guidata da Francesco Dracone; infine Alex Tagliani è salito per la prima volta al volante della terza vettura di Foyt, la #48, percorrendo però solamente tre giri, il migliore dei quali in oltre un minuto.

A proposito di Davison, sembra ormai certa la sua partecipazione alla 500 Miglia, ma a causa di una concomitanza con il campionato Pirelli World Challenge in Canada, a Mosport, è sicuro che non sarà presente ad Indianapolis per le prove di qualificazione questo fine settimana; per ovviare a questo problema, il team Coyne ha deciso di ingaggiare Tristan Vautier, pilota francese che nel 2013 aveva corso in Indycar nel team di Sam Schmidt, che avrà il ruolo di rimpiazzare Davison il prossimo weekend ad Indianapolis per provare a qualificare la vettura #19 alla 500 Miglia (sì, in America il regolamento lo consente); da lunedì, infine, Davison tornerà al volante della sua vettura per completare la preparazione in vista della corsa di domenica 24 maggio.

Questi i tempi di ieri.

Indy06FP2

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