GP2 | Malesia: Giovinazzi vince e torna leader della classifica

GP2 | Malesia: Giovinazzi vince e torna leader della classifica
di 01 ottobre 2016, 07:33

Si sono rovesciate di nuovo le sorti del campionato di GP2. Antonio Giovinazzi ha vinto la feature race di Sepang e si è riportato in testa alla classifica approfittando della giornata nera di Pierre Gasly, partito dalla pole ma solo undicesimo al traguardo al termine di una gara molto difficile. Sul podio anche un ritrovato Sergey Sirotkin e Norman Nato, mentre Raffaele Marciello è stato di nuovo bersagliato dalla sfortuna, che gli ha impedito di conquistare un podio.

La gara di Gasly è cominciata subito in salita con una cattiva partenza dalla pole position. Il francese ha continuato a perdere posizioni durante l'intero primo giro, scivolando undicesimo dopo l'attacco di Mitch Evans. Chi ne ha approfittato alla grande è stato Giovinazzi, che dopo un bellissimo duello fianco a fianco con Marciello si è portato al comando, mentre il pilota della Russian Time veniva sfilato anche da Sirotkin.

Giovinazzi ha poi allungato sul russo compiendo diversi giri veloci con le gomme medie, ma l'undercut ha permesso alla ART #2 di ritrovarsi in prima posizione dopo la sosta di Giovinazzi, all'inizio del dodicesimo giro. Sirotkin ha poi cercato di scappare, riuscendoci nei primi passaggi con gomma dura, ma in seguito la migliore gestione pneumatici del pugliese gli ha permesso di recuperare terreno. Un solo, decisivo attacco: all'inizio del terzultimo giro, Giovinazzi attacca Sirotkin all'esterno della prima curva, il russo perde pericolosamente il posteriore ma riesce con un miracolo ad evitare il contatto; il pilota Prema sfrutta dunque l'interno della seconda piega a sinistra e riprende la testa della corsa.

Un successo che permette, come detto, a Giovinazzi di rilanciarsi in cima alla classifica generale con undici lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Gasly. Quest'ultimo ha optato per un rientro anticipato ai box, nel tentativo di recuperare qualche posizione, ma la tattica ha fallito miseramente quando Evans, unico pilota superato dal francese con le soste, è tornato davanti di gran carriera grazie alle gomme medie montate nel finale (il neozelandese era partito con le dure). Gasly ha poi subìto anche Malja e Canamasas, su strategie analoghe a quella di Evans, resistendo nel finale a Cecotto e beneficiando del fuoripista di Rowland all'ultimo giro per chiudere undicesimo, senza punti e senza la possibilità di beneficiare dell'inversione della griglia prevista per domani.

Al terzo posto, al termine di una gara condotta perlopiù in solitario, ha concluso Norman Nato. Ai piedi del podio Alexander Lynn, che ha avuto ragione di Rowland dopo un paio di giri tiratissimi. Il britannico della MP Motorsport, rientrato per il cambio gomme insieme a Gasly, ha dovuto analogamente perdere posizioni nelle ultime battute, scivolando dodicesimo per appena dodici millesimi a vantaggio dell'ex leader della classifica.

Quinto Jordan King, che si è invece lasciato alle spalle Raffaele Marciello. Il pilota italiano ha visto sfumare un podio quasi certo al cambio gomme, quando la pistola dell'anteriore sinistra non ne ha voluto sapere di funzionare. Un sesto posto che lascia tanto amaro in bocca e, soprattutto, speranze ormai nulle di conquistare il titolo.

L'azzardo di una strategia inversa ha dato buoni frutti per Luca Ghiotto, settimo al traguardo. Il primo stint allungato ha permesso al vicentino di comandare anche parte della gara, leadership gestita molto bene. Il poleman per la sprint race di domani è Mitch Evans, ottavo davanti a Gustav Malja e Sergio Canamasas. Tredicesimo, al ritorno nella serie, Johnny Cecotto jr., arrivato addirittura in scia a Gasly.

Non ha nemmeno preso il via Artem Markelov, fermato da un guasto elettrico al termine del giro di ricognizione. La rimozione della vettura #10 è costata una doppia partenza abortita, che ha chiaramente diminuito di altrettanti giri la distanza di gara.

La sprint race di Sepang prenderà il via domani alle 5:20 italiane.

Classifica:

gp2malg1

Immagine copertina: gp2series.com

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