ALTRI MOTORI GP Portogallo: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000

Feste rimandate per Reiterberger e Carrasco. Gara pazza per la 600, vince Caricasulo
GP Portogallo: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000
di 16 settembre 2018, 16:45

I due mesi di stop non sono serviti solo alla SBK per ricaricare le batterie, ma anche le altre tre categorie si sono ritrovate a Portimão per un Gran Premio decisivo nelle varie lotte iridate. Andiamo a scoprirne l'esito.

La prima gara del weekend, al contrario del programma a cui di solito gli appassionati sono abituati, è stata la Superstock 1000, nel quale Markus Reiterberger aveva chance di ottenere il titolo con una gara di anticipo. In effetti a vincere è stata una BMW, ma quella di Roberto Tamburini, che ha relegato il compagno di marca sul terzo gradino del podio. In seconda posizione è giunto Federico Sandi sulla Ducati del team Motocorsa, autore di una buona prestazione ma ancora in difficoltà nel finale; solo quinto Maximillian Scheib, che qui aveva l’obbligo di vincere e che invece ha giocato pesantemente in difesa per tutto il round. Caduta per il suo compagno Vitali all’ultimo giro, sulla seconda Aprilia. In campionato Reiterberger mantiene il comando con 140 punti, seguito da Tamburini a 122 e dal cileno a 121, per cui a Magny-Cours al tedesco della casa bavarese basterà un nono posto per vincere il titolo.

Anche nella Supersport 300 la leader della classifica iridata, Ana Carrasco, aveva la chance di chiudere i giochi qui in Portogallo, luogo dove lo scorso anno aveva ottenuto il suo primo successo nella categoria, ma per lei è stata una gara abbastanza deludente, chiusa col decimo posto (grazie alla penalizzazione di Hernandez Moyano). A vincere è stato Scott Deroue e questo successo gli ha permesso di salire al secondo posto nella generale alle spalle della giovane spagnola, a soli dieci punti di ritardo. Caduti, tra i papabili in grado di lottare per il titolo, Grünwald e Hendra Pratama.

La Supersport 600 ha anticipato l’evento principale del weekend, ed è riuscita nonostante questo a rubare la scena alla SBK. Una gara piena di colpi di scena sin dall’inizio con un incidente che ha coinvolto, sin dalle prime battute in curva 5, i due leader della classifica mondiale: Sandro Cortese, cadendo d’anteriore, ha steso anche l’incolpevole Cluzel. L’italo-tedesco è riuscito a riprendere la gara e con una grande rimonta ha concluso quinto. I colpi di scena però non erano ancora finiti perché all’ultimo giro Mahias, saldamente al comando, ha forato la gomma posteriore cedendo la prima posizione al compagno Caricasulo, che però a sua volta non ha completato il passaggio a causa dell’esposizione della bandiera rossa per un incidente nelle retrovie.

In un finale thrilling, Mahias ha ripreso la sua R6 ancora forata ed ha completato un giro completo di traverso, pur di giungere in pitlane in tempo. Alla fine, il campione del mondo è stato squalificato per aver utilizzato una strada di servizio e non la classica pitlane al curvone, rendendo così vano un gesto meraviglioso, sportivamente parlando. A vincere per la seconda volta consecutiva, è stato il nostro Caricasulo, davanti a Smith e a De Rosa. Mentre la Yamaha ha ottenuto il titolo costruttori di questa categoria, nel mondiale piloti ci si appresta a vedere, da Magny-Cours, un campionato conteso tra quattro piloti yamahisti con tre gare da disputare ancora: Cortese paradossalmente ha aumentato il suo vantaggio a 16 punti salendo a 149, seguito da Cluzel ancora secondo e poi da Caricasulo e Krummenacher, appaiati al terzo posto con 129 punti. La giornata no di Mahias lo ha fatto uscire definitivamente dalla lotta titolata, insieme alla MV di De Rosa.

Come detto, queste tre categorie torneranno in Francia per la gara di Magny-Cours, l’ultima per Superstock e Supersport 300 e la  la Supersport terzultima per la 600 prima della prima gara in Argentina e del gran finale in Qatar. In tutti e tre i casi le gare che vedremo saranno decisive per le assegnazioni dei titoli iridati.

Fonte immagine: Internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.com)

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