GP Gran Bretagna, SSP600: Cluzel torna al successo dopo quasi quattro mesi

ALTRI MOTORI
GP Gran Bretagna, SSP600: Cluzel torna al successo dopo quasi quattro mesi

“Julo” batte Caricasulo, Mahias e Krummenacher sul filo del rasoio. Si accorcia la classifica di 08 Luglio 2019, 10:30

Dopo cinque gare in cui il mondiale della Supersport 600 è stato dominato dai colori giallo e blu, Jules Cluzel ha riportato il team GMT94 al successo dopo la prima vittoria ottenuta già in Thailandia, a cui però non sono poi seguiti i giusti risultati per poter lottare per il titolo quest’anno. Questo non toglie però nulla all’impresa odierna del galletto francese, che ha battuto all’ultimo giro il suo rivale Caricasulo e il connazionale Mahias.

Un secondo posto comunque importante per il nostro italiano, che ricuce un po’ il suo distacco da Randy Krummenacher, oggi solo quarto dopo esser stato costretto a partire 11° dopo le prove. Quinto Raffaele De Rosa, ma distanziato più di dieci secondi dal quartetto in lotta per la vittoria.

LA CRONACA

Allo scatto la partenza di Caricasulo è perfetta e mette già parecchi metri tra sé e gli inseguitori, distanziati già di molto nel tratto in discesa. De Rosa parte male dalla prima fila e s’incespica anche con Jones, coi due che devono lasciare strada a Cluzel. Partenza poco entusiasmante anche per Krummenacher, che recupera appena una posizione alla fine del primo giro. Alla fine del primo giro la classifica recita Caricasulo davanti con Mahias e Cluzel all’inseguimento, poi la wildcard Jones, poi Okubo, Isaac Viñales, Soomer, De Rosa e Perolari, che per diversi giri non lascia un centimetro allo svizzero Krummenacher.

La lotta tra Okubo e il cugino di Viñales si chiude anzitempo quando quest’ultimo cade alla Redgate, regalando una posizione a Krummenacher. Davanti, al terzo giro, Mahias passa all’attacco prendendo in contropiede il ravennate alla McLean’s, imitato poi da “Julo” che lo passa alla chicane dopo il ponte Dunlop. Lo strappo fatto dai primi tre è già piuttosto fornito, mentre De Rosa tiene ancora a bada Soomer dopo una dura lotta nel T3; Krummenacher ha passato l’altro pilota di GMT94 ma è lontano 3.9 secondi dalla vetta.

L’ex-campione della Supersport si dimostra velocissimo e guadagna rispettivamente mezzo e un secondo su Cluzel e Caricasulo, i quali fanno un po’ di elastico tra loro. Dietro di loro, Krummenacher si libera finalmente degli altri inseguitori e attacca facilmente De Rosa al tornantino 11, ottenendo finalmente pista libera. Nelle retrovie ritiro di Kyle Smith, per guasto tecnico.

Il leader del mondiale comincia una sequenza di giri veloci impressionate, sul ’30.9 costante. La leadership intanto cambia a sette giri dalla fine, con Cluzel che stacca forte alla 1 e prende il comando ereditandolo dal connazionale Mahias, che invece diventa un osso duro da masticare per Caricasulo che per due giri non trova un varco, prima di crearselo alla esse Fogarty quando mancano cinque giri.

Le posizioni momentaneamente si congelano con Caricasulo che comincia a girare più forte di tutti in pista, portando a mezzo secondo il suo svantaggio all’inizio dell’ultimo giro. A Krummenacher manca l’ultimo sforzo per passare almeno Mahias ma è a corto di gomme, mentre il compagno attacca Cluzel al tornantino e arriva lungo. All’ultima curva il #64 fiuta l’attacco ma, dalla distanza, si vedono le bandiere gialle sventolare, rinuncia all’attacco e si accontenta del secondo posto. Dopo i primi cinque, in top ten troviamo Gradinger per il team Kallio, Kennedy, Perolari, Jones e Badovini. Fuori dalla top ten sia Okubo che Soomer.

La classifica piloti si accorcia davanti, con Cluzel che, seppur distanziato ancora 41 punti, accorcia le distanze dal pilota di Evan Bros. Fa lo stesso anche Caricasulo sul compagno, ed è ora solo a 15 punti dalla vetta; più staccato Mahias a 82, che ha passato proprio in questa gara Okubo.

Qui i risultati e la classifica iridata aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com

Condividi