ALTRI MOTORI GP Gran Bretagna: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000

La lotta nella Supersport 600 continua senza esclusione di colpi. Ana Carrasco vince ancora di 27 maggio 2018, 17:30 Condividi
GP Gran Bretagna: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000

A fare da contorno a un weekend SBK di tutto rispetto ci hanno pensato le tre categorie di Supersport 600, Supersport 300 e Superstock 1000 a regalare ulteriore spettacolo. Partite circa un’ora dopo il solito orario per il fuso inglese, i vari piloti hanno comunque dato il meglio, nonostante siano stati oscurati dallo spettacolo visto in gara-2 della SBK. Iniziamo con la SSP600.

A vincere la prima gara della domenica è stato Sandro Cortese, per la seconda volta in questa stagione d’esordio nella Supersport 600. Il pilota Yamaha l’ha spuntata davanti a Jules Cluzel e all’italiano Raffaele De Rosa sulla MV Agusta F3, seguiti a loro volta dal classico terzetto Yamaha formato da Krummenacher, dal campione del mondo Mahias e Caricasulo. A inizio gara Cluzel dalla pole position ha guidato la corsa, venendo però riacciuffato dal compagno di marca che l’ha passato con un durissimo sorpasso in uscita dalla Coppice (con tanto di cenno di scuse) dopo qualche passaggio. Nei giri finali l’italo-tedesco ha concretizzato la fuga, lasciando Cluzel e De Rosa in duello per la seconda posizione, andato a vantaggio di “Julo”.

In campionato la classifica torna nuovamente ad accorciarsi e fa specie come quello che ci ha rimesso di più in un round potenzialmente favorevole sia stato proprio il campione Mahias: il francese ha ceduto due posizioni in classifica quest’oggi ai primi due arrivati della gara inglese, che ora comandano con rispettivamente 102 e 95 punti. In terza posizione l’ex-leader del mondiale Krummenacher a 94, mentre De Rosa rimane ancora un po’ staccato in sesta, con 67 punti e con l’estrema necessità di dover vincere a Brno per sperare nella lotta mondiale.

Nella SSP300 è arrivata invece la seconda vittoria consecutiva dell’anno di Ana Carrasco, già autrice di un’ottima pole position ieri, di nuovo con margine sui primi avversari. La giovane spagnola è partita al comando e gli avversari non l’hanno più vista fino al parco chiuso, nel quale le hanno fatto compagnia Loureiro e Sanchéz (tutti e tre su Kawasaki). Le discussioni sulla presunta irregolarità della moto della #2 però sono aumentate dopo i due successi ottenuti, e dal prossimo GP è molto probabile che Dorna verificherà la moto della Carrasco. In classifica la ragazza comanda con 73 punti, 22 di vantaggio su Grunwald e 27 su Deroue.

Pronostico rispettato anche per quanto concerne la Superstock, a vantaggio di Markus Reiterberger con la BMW del team tedesco Alpha Racing. Per il tedesco è la terza vittoria su quattro gare quest’anno, e dopo l’essersi brevemente smarrito a Imola è tornato a dominare nelle 1000 in versione Stock. A scaldare l’atmosfera dell’ultima gara di giornata ci hanno pensato Max Scheib sull’Aprilia e Roberto Tamburini con la seconda BMW; alla fine è stato il cileno a spuntarla, approfittando di un errore del #2 alla penultima curva del giro decisivo. Giornata storta, anche in STK1000, per la Ducati, solo sesta con Sandi. In campionato Reiterberger, con 86 punti, aumenta il suo vantaggio portandolo a 10 punti sul compagno di marca giunto terzo oggi, mentre Scheib rimane dietro alle due moto di Monaco di Baviera con 21 punti di ritardo dalla testa.

Per il quinto weekend consecutivo, le tre classi propedeutiche al mondiale Superbike correranno nelle stesse giornate della categoria maggiore, questa volta sul tracciato di Brno nel quale sarà molto curioso vedere come questi team più piccoli si adatteranno, considerando che la tappa ceca manda dal calendario da ben sei anni.

Fonte immagine: worldsbk.com

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.